Un demone per l'inquisitore – Parte 2 – Mosso da una volontà più grande
-Noi sappiamo come trattare con le teste calde indisciplinate come te, Damiel. Trovi divertente aver cambiato il rituale del giuramento? Questo scandalo rimarrà per anni una macchia nel nostro tribunale. Già mi immagino in tutti i salotti dei nobili si chiacchiererà della cosa. Per il nostro tribunale la forma è importante quanto la sostanza. Come si può pensare di essere irreprensibili se non si appare autorevoli e compiti in ogni momento! E proprio tu che sei il nostro studente più promettenti, mai una nota di demerito fino ad oggi-
-Veramente signore…-
-Non hai avuto il permesso di parlare inquisitore, impara a rispettare l’autorità. Se non sei stato espulso e gettato nella cella più profonda del tribunale a morire di fame è solo perché anche se illegittimo se parte della famiglia Mondragone e loro sembrano dare molta importanza a te. Quindi mi limiterò ad assegnati un incarico nelle terre desolate, forse stare a contatto con l’inferno ti farà meditare sulla tua sconsideratezza. Cerca di tornare più adulto o di non tornare affatto.-
L’ufficiale generale tese a Damiel un plico.
-Qui ci sono i tuoi ordini, un salvacondotto per il confine , una bolla che ti conferisce il diritto di istituire processi ed eseguire condanne, e una lettera di presentazione per l’alcalde locale. Nella cittadina di Utica, che formalmente riconosce la nostra autorità si sono manifestate presenze sospette, e poiché il luogo invia decime con regolarità si è deciso di mandare qualcuno ad investigare.
Tieni presente che la tua autorità di inquisitore probabilmente non verrà rispettata nelle terre desolate, nepure dall’alcalde di Utica che ha chiesto il nostro aiuto.-
-Se permettete ufficiale generale, nessuna autorità viene rispettata nelle terre desolate.-
-Inesatto inquisitore l’autorità delle armi regna incontrastata.-
-Penso che tu e Dominicella Sofia non sarete sufficienti per portare a termine il compito, quindi ti assegno un agente operativo, perché ti guardi le spalle.-
-Se è rischioso perché portare Sofia con me?-
Il volto dell’ufficiale generale si mutò in un ghigno diabolico: -La prossima volta prima di agire impulsivamente peserai alle conseguenze delle tue azioni mi auguro.-
Damiel decise che un giorno avrebbe ucciso quell’uomo, per ora però gli premeva sapere chi gli avrebbe guardato le spalle: -Chi sarà questo agente che mi accompagnerà?-
-Una donna drow che si è offerta volontaria per questa missione, anzi…-
-Una donna che porta sono una coda di capelli e il resto del capo rasato e abiti non consoni al sui incarico di agente dell’inquisizione?-
-Siete perspicace inquisitore, chi sono i vostri informatori?-
-Nessuno, erano solo congetture, dopo tutti gli eventi della giornata, avevo un sospetto, ho già avuto a che fare in passato con questa donna.-
-Il che spiega il suo desiderio di essere assegnata permanentemente al vostro staff-
-Chiedo di essere esonerato dalla mia scorta, io e la sacerdotessa saremo in grado di affrontare qualsiasi malvagità che si pari davanti a noi.-
-Deduco che i vostri rapporti non siano buoni?-
-Deducete bene.-
-In ogni caso non ci sono altri volontari per una missione a così altro rischio quindi prederete con voi a donna. Sei cogedato inquisitore.-
Damiel uscì dall’ufficio generale del tribunale e si incamminò verso al sua stanza, per fare i bagagli.
Una voce femminile provenne dalle sue spalle: -Devi imparare a non discutere gli ordini inquisitore.-
-Lady coryl?-
-Ecatombe adesso, ti avevo detto Damiel che ci saremmo incontrati ancora, era destino. Vedo che hai ritrovato un paio d occhi affascinanti, quelli vecchi non ti donavano. Toglimi una curiosità, perché hai cambiato la frase del giuramento?-
Damiel non aveva nessun bisogno di giustificarsi con quella donna, perciò si stupì quando si trovò a pronunciare: -Ero mosso da una volontà più grande.-
-Chissà che questa volontà vegli su di noi come ha fatto con te cinque anni fa, ho letto i tarocchi prima di venire qui e nel futuro ci aspettano solo tenebre.-
-Sai che avrò bisogno di sangue durante il viaggio?-
-Si-
-E sai che non berrò quello di Sofia?-
-Si, ma non mi fai paura inquisitore.-
-Però qualcosa ti fa paura se hai cambiato nome e sei venuta a nasconderti nelle fila dell’inquisizione.-
-I miei padroni non tollerano il fallimento, dopo quello che è successo hanno preferito seppellire il mio fallimento e quello di Lazarus, e con esso di seppellire anche me, infondo non si vuole mai che un cliente venga a sapere che ha pagato per nulla. Io ho preferito sparire prima che si occupasse di provvedere qualcun altro, in maniera più definitiva.-










Commenti recenti