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La cattedrale maledetta della città di Cenziva. – Note di ambientazione

Nell’alto medioevo la cinta muraria di Vicenza andava dal teatro olimpico a Piazza Castello. Tutto ciò che c’era tra sata lucia e il terreno dell’ospedale era terreno paludoso a causa dell’astichello. Alle superiori avevo una mappa completa della cinta perché ho dovuto fare un rilievo di tutto il percorso, purtroppo l’ho buttata senza pensare che mi sarebbe tornata utile.

In ogni caso è questo il perimetro che intendo utilizzare per la città di Cenziva. Il restante 50% del centro viene tagliato fuori, e torna ad essere una pianura vuota prime delle zone paludose.

Il villaggio di Zacravale (Cavazzale) dista un’ora e dieci minuti a passo spedito dalla città, ma poichè all’epoca c’erano delle zone paludose il guioro è più ungo e si possono ipotizzare due ore di cammino.

Oltre la porta del castello minore (Teatro olimpico) si trova il Ponte degli Angeli (il nome mi piace così) oltre c’è una zona paludosa (adesso è il quartiere di santa lucia, via quattro novembre e borgo scrofa e parco Querini, zone bonificate solo in seguito, in particolare il parco Querini è stata l’ultima nel secolo scorso).

Nel cuore della palude (zona parco Querini ed ospedale) si trova la cattedrale maledetta (chiesa di araceli vecchia che dal le spalle al parco) e le cui 2 torri assimmetriche sporgono dalla nebbia perenne (ho visto la scena questa mattina dall’ospedale, Giuro che quando l’ho vista da quella langolazione non ho potuto fare a meno di pensare alla cattedrale di San Rospo, trovate la sua agiografia qui).

Poco è noto dei culti blasfemi che vengono celebrati in questo luogo, ma a volte le voci delle anime dannate vengono udite nel vecchio lazzaretto fuori città e Persino dai soldati di guardia sulle mura del castello.

Altre due costruzioni che si trovano nella palude sono il tempietto pagano posto su un isolotto e la vecchia masseria diroccata, indicazione che le zone erano un tempo abitate, prima di venire invase dalle forze del male.
Gazebo di parco Querini 
Ora che ho un luogo malefico devo solo pensare ad un maleficio adeguato e poi la campagna del santo della palude potrà entrare nel vivo.

Dopo acute riflessioni ho deciso di aumentare tutte le distanze che ho rilevato sul percorso centro-chiesa araceli- cavazzale, rende il tutto più plausibile.

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2 Risposte

  1. stupenda questa!!

    29 gennaio 2008 alle 2:48 pm

  2. Pingback: La cattedrale maledetta della città di Cenziva. – La storia « Iho's Chronicles

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