Gigantomachia e mito degli angeli caduti
Sto riscrivendo la storia dei giganti di Laìta in una chiave più oscura e funesta, il tutto all’interno del più ambizioso progetto di Kata Cthulhu, Ho già pubblicato i nefariti e presto darò una revisione ai titani e, se la tesi mi lascia un po’ di tempo intendo scrivere un po’ di background sulla guerra tra dei e giganti.
Prima di continuare però ho deciso che voglio tornare un attimo all’origine del mito.
Penso che una delle cose più difficili quando si tenta di scrivere o integrare un’ambientazione sia uscire con una serie di miti e credenze che dia ragione degli dei e dei mostri che lo popolano. Quello che prendendo dal grande Lovercrat potremmo definire il Mythos. Spiegare come avviene un processo creativo sarebbe impossibile ma fare un breve esempio di da dove si possono trarre spunti magari può aiutare chi vuole cimentarsi in questo arduo compito.
I giganti nella Mitologia greca.
I giganti in buona sostanza erano pari agli dei, tranne che nel nome. Erano figi di Gea e quindi originari dell’elemento terra, mentre i titani erano i figli di Crono, padre di Zeus, quindi probabilmente più vicini ad essere entità dell’aria.
Vi furono delle furiose lotte per decidere di chi fosse il predominio dell’olimpo e i titani sconfitti vennero incatenati nel Tartaro.
I ciclopi invece erano figli di Poseidone e quindi più vicini all’elemento acqua.
Il grosso del mito dei giganti nel modo di Laìtia fino ad ora è stato ispirato al corpus della mitologia greca essendo le divinità pristine il corrispondente degli dei dell’età ellenistica.
I giganti nella tradizione Ebraico-Cristiana.
Gigantes erant super terram in diebus illis et etiam postquam ingressi sunt filii Dei ad filias hominum, illaeque eis genuerunt: isti sunt potentes a saeculo viri famosi.(genesi 6,4)
Il passaggio latino in sostanza dice che i giganti erano sulla terra e i figli di Dio e le figlie degli uomini erano i loro genitori (illaeque eis genuerunt – suona più o meno come essi li generarono) questi giganti erano gli eroi del passato. Nella traduzione italiana questo passaggio è un po’ oscuro.
L’interpretazione più diffusa è che i figli di Dio sono i discendenti di Set, terzo figlio di Adamo e devoto a Dio, mentre i figli degli uomini sono i discendenti di Caino. Però in dei testi apocrifi, ed in particolare il Libro di Enoc, si parla di come un gruppo di angeli, chiamati figli del cielo, presero per mogli delle donne umane. Essi generarono una progenie semidivina, i Giganti, che, diventata violenta ed infedele a Dio, fu da questi distrutta, come farà Dio nella Bibbia con il diluvio, che sterminerà la discendenza dei figli di Dio e delle figlie degli uomini. Infatti vi sono altri che ritengono che i figli di Dio siano gli angeli caduti cacciati dal paradiso assieme a Lucifero. Ai fini della costruzione di un Mythos horror la seconda ipostesi è certamente più suggestiva della prima, in fondo qui si sta facendo un lavoro di pura fantasia cercando di ispirarsi alle tradizoni del pasato.
Nella trazione ebraica questi giganti sono i Nephilim (da cui ho tratto i Nefariti), si noti che il testo lascia intendere che vi furono Nephilim anche dopo il Diluvio, che quindi non li distrusse tutti. Infatti nell’ Antico Testamento vengono nominati diversi giganti, come ad esempio gli Anakiti, i Refei, Og e il noto Golia, sconfitto da Davide.










lovado aleggere…mi interessa la mitologia
Grazie
19 novembre 2008 alle 9:43 pm