l’oscura barovia – abbandonare Barovia
Anno 929 – Nevoso, lunedì 24, sera.
Ora mi sto concedendo un bagno caldo nella mia camera, sperando che i segni della frusta presto spariscano dalla mia pelle un tempo candida e immacolata.
Uno dei vantaggi della prigionia che non avevo preso in considerazione era la mancanza di quella bisbetica di Chrone, che ora è tornata a farmi la predica sul fatto che non debba farmi uccidere, perché sarà Nath’ Kadal a doverlo fare. Non so una parte di me anela a sentire ancora il tocco gelido del mio maestro sulla mia pelle, un’altra invece ritiene che sia ormai ora di farla finita con il vecchio Lich, il che mi rende molto confusa.
In ogni caso non sono più vicina di prima a scoprire il modo per trovare una porta di livello che mi riconduca su Laìtia.
Sarà comunque opportuno abbandonare il villaggio di Barovia, prima che gli uomini del vampiro Stradh cominciano a cercarmi, ad un paio di giorni di cammino ad ovest si trova il villaggio di Vallaki, nel pressi del lago Zarovich, li spero di trovare qualche informazione in più su questo luogo rispetto a quelle fornitemi fino ad ora dai taciturni contadini. Se non altro riuscirò ad allontanarmi dalle pedici maledette del castello di Ravenloft.
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Questo non è in realtà un episodio di gdr, ma il racconto del boardgame Castle Ravenloft.








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