The Six Greater Spires

Even better than Before

Dyson's Dodecahedron

The Six Greater Spires (300 dpi promo)
The Six Greater Spires (300 dpi promo)

Taking the structure of the Six Spires posted in June, this map changes the scale of the structure so that each entrance is two squares wide instead of one, giving us a lot more room to work. Now instead of a small shrine or similar built into a megalithic structure, we have a massive temple under and within the six spires.

The Six Greater Spires
The Six Greater Spires (click for 1200 dpi)

Four of the six spires are accessed from below, within the temple structure itself. The remaining two are accessed from the open air level between the spires. One has an actual door into it while the last pillar is accessed via a secret door near the top of the stairs from the temple interior.

The temple interior is splashed with brilliantly coloured pigments on the walls, floor, and ceiling. The temple seems dark…

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Tainted grail prime impressioni

Dopo un anno che non prendevo in mano il gioco di Tainted grail sono riuscito a completare il primo capitolo del gioco.

La cosa che mi ha fatto amare il gioco in primis sono state le statue dei Mhenir.

Ho giocato in modalità narrativa perché non avevo voglia di contare tutti i miei passi e ho finito la partita con un turno di anticipo sulla fine del tempo disponibile, in modalità normale sarei andato fuori tempo massimo.

Senza l’assillo di dover ottimizzare ogni singolo spostamento in questo gioco della Awaken Realms, le meccaniche di grinding sono accettabili e aiutano a percepire il senso di “affanno” che aleggia sul gioco. A mio parere ha ragione chi afferma che le meccaniche sono collegate al contenuto narrativo del gioco e quindi eliminare l’aspetto grinding rischia di snaturare gli aspetti survival e Dark Fantasy.

Ho apprezzato che la magia venga trattata come una vera e propria risorsa il che costringe ad utilizzala in modo “economico” dando l’idea che sia un elemento raro e non banale che può cambiare il corso degli eventi e delle situazioni.

Un altro aspetto che mi è piaciuto di Tainted Grail è che sotto certi aspetti sembra di giocare un mega librogame con mappa stile la serie la terra di mezzo (aka middle earth quest) con carte ed accessori. Sono contento dopo anni di partite a Zombicide e un paio di gdr masterless in solitario di essere tornato a giocare un’avventura con una trama portante che non conosco e si sta dipanando lentamente.

Tainted Grail alle prime prove mi aveva lasciato perplesso per la gestione degli scontri con le carte, ma una volta presa la mano risulta in realtà abbastanza divertente, specie quando si riescono a realizzare combo assurde.

La partita ha coperto sette giorni di gioco per una durata di un paio di ore. Come rapporto fra tempo di gioco e le nuove scoperte sulla trama sono soddisfatto di Tainted Grail.

La prossima settimana conto di affrontare il secondo capitolo della campagna di Tainted Grail, che è molto più “open”.

The Dungeons of Zath Gor

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The Dungeons of Zath Gor
The Dungeons of Zath Gor (300 dpi promo)

The stairs in the northwest tower of Zath Gor Bastion lead up into the tower, but also down beneath to the dungeons of Zath Gor. With the loss of the other properties & territory of the Counts of Gor, these dungeons have become the primary means to lock up malcontents, rivals, and important prisoners. Attached to the dungeons but primarily under the main keep building are further understructures used as (somewhat damp) overflow living areas for the resident sorcerer. This area is accessed via the dungeons or through a secret trap door in the floor of the keep. The sublevel below this and the dungeons includes old scrolls and paperwork from the height of the county, as well as a secret treasure room.

The Dungeons of Zath Gor
The Dungeons of Zath Gor (1200 dpi)

Finally there is an escape tunnel down here that connects to a…

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Monolith of the Ghost Dunes

Dyson's Dodecahedron

The Monolith (300 dpi promotional)
The Monolith (300 dpi promotional)

Five rusty black monoliths sit on a barren stretch between the sands of the Ghost Dunes. Depending on the vagaries of the winds the bases of these rough black spires are usually hidden in the sand, but sometimes the bare rock outcropping they stand upon is swept free and the entrance to the central structure is visible.

The Monolith
The Monolith (1200 dpi)

The original purpose of this remnant of the long-dead pretty folk is lost to time – and since their departure from this world the locals have used it as a temple to them, as a tomb, and as a home base for desert raiders and treasure hunters. While the spires of the monoliths are tall and stand above the dunes above, the interior of the structure goes down underground instead of into the spire itself. The central chamber extends through three levels – the…

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Where we left the bodies…

I fear that the bodies aren’t anymore where they where supposed to be

Dyson's Dodecahedron

Where we left the bodies
Where we left the bodies (300 dpi promotional)

We were visiting Rü in the Kerunán Protectorate when the cultists of Sárku caught up to us. We quietly returned them to their five headed lord of worms in an alley, but needed a place to hide their bodies as we were already having enough problems with the local temples and an agent of the Omnipotent Azure Legion on our tail. A few copper Qirgals in the right beggars hands got us to a nearby access to the Rü underworld. Tucked into an alleyway is an old stone door with a massive padlock that doesn’t actually keep the door closed in any way… and beyond that stairs under the city.

Where we left the bodies
Where we left the bodies (1200 dpi)

This area appears to have once been a temple of Chegárra built over during a Ditlána. Now it just stinks. A small cluster of Ahoggyá…

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Zombicide e Kata Kumbas

Idea malsana del giovedì mattina. E se mischiarsi Zombicide Black Plague con elementi di Kata Kumbas?

Sono da anni il fortunato proprietario di una copia di Zombicide Black Plague incluse tutte le esclusive del Kickstarter dell’epoca. Ultimamente nonostante varie conversioni e personalizzazioni il gioco, quindi mi sono detto, perchè non rispolverare una vecchia passione come Kata Kumbas in una salsa diversa?

La premessa di un’apocalisse Zombie in Kata Kumbas è abbastanza semplice in realtà, se la ricerca della Spada del Dio delle trame fosse fallita allora l’entità contraria avrebbe lanciato con successo la sua ultima invasione, centinaia di demoni sarebbero scaturiti dalla porta del diavolo e i morti sarebbero tornati a percorrere le lande di Laitia. Su una città di Maro ormai distrutta pochi avventurieri caciari e fanfaroni cercano ancora di sopravvivere alle orde di demoni e morti redivivi e di gozzovigliare quando possibile in attesa della fine del mondo o forse di un miracolo divino.

Sicuramente ci sarà la carta racchino:+1 punti esperienza.

Visti gli altri progetti personalizzati non so quanto tempo potrò veramente dedicare a questa idea di mod per il gioco per ambientare Zombicide nel mondo di Kata Kumbas, ma spero di avere un po’ di tempo per provarci.

Gregari per l’avventura fra i Nuraghi parte 3

Sto continuando a lavorare sull’idea di giocare una partita in solitario nella Sardegna ai tempi dei nuraghi con le regole di Mythic e Dimensione Avventura.

Questa volta volevo provare a giocare con un gruppo. Fino ad oggi le avventure in solitario con 4 o più personaggi si sono rivelate difficili da gestire, vedremo ora sulla base del tempo libero se riuscirò a partire con questo esperimento e a quali risultati porterà. Quindi proverò a fare un esperimento accompagnando il mio personaggio con tre gregari.

Come per il personaggio principale per rappresentarli utilizzerò le miniature del set di Zombicide special guest Adrian Smith.

3. Barbaro, si chiama Brud, si considera fratello di sangue del Guerriero, la loro amicizia risale al tempo delle miniere

Abilità 8

Spirito 5

Sanità 5

Fortuna 7

Resistenza 33

Barbaro: utilizza senza penalità asce, martelli e mazze a due mani e alla creazione del personaggio possiede una di queste Armi.

Equipaggiamento iniziale

Lancia in bronzo, danno 2 può essere scagliata richiede un turno per essere recuperata, coltello di pietra – 1 FDA danno 2, cibo per 6 giorni

Mazza in Pietra -2 FDA danno 4

Talismano di ossa +1 fortuna.

Gregari per l’avventura fra i Nuraghi parte 2

Sto continuando a lavorare sull’idea di giocare una partita in solitario nella Sardegna ai tempi dei nuraghi con le regole di Mythic e Dimensione Avventura.

Questa volta volevo provare a giocare con un gruppo. Fino ad oggi le avventure in solitario con 4 o più personaggi si sono rivelate difficili da gestire, vedremo ora sulla base del tempo libero se riuscirò a partire con questo esperimento e a quali risultati porterà. Quindi proverò a fare un esperimento accompagnando il mio personaggio con tre gregari.

Come per il personaggio principale per rappresentarli utilizzerò le miniature del set di Zombicide special guest Adrian Smith.

2. Sacerdotessa, si chiama Ti sifone, è stata salvata dal Guerriero, è contaminata da sangue degli antichi e venera Derketa. Le è stata cucita la bocca, perché non possa continuare a professare “falsità“

Abilità 5

Spirito 8

Sanità 10

Fortuna 6

Resistenza 22

Sangue degli antichi :+2 sanita -2 resistenza

Sacerdotessa

3 volte al giorno, può invocare Derketa in suo soccorso, provocando 1 dei seguenti effetti:

  • Chiedere consigli, informazioni o suggerimenti all’onnisciente divinità;
  • Rimuovere qualsiasi maledizione, malattia o veleno da 1 personaggio, compreso sé stesso;
  • Ripristinare al valore Iniziale 1 Caratteristica di 1 personaggio, compreso se stesso.

Conosce un incantesimo di attacco

Equipaggiamento iniziale

2 Coltelli in bronzo, danno 2 può attaccare con entrambi i coltelli in ogni turno di scontro.

Armatura leggera +2 resistenza

 cibo per 6 giorni

pozione di guarigione. Permette di recuperare 6 punti di resistenza e può essere utilizzata 3 volte poi va rimossa dall’equipaggiamento.

Gregari per l’avventura fra i Nuraghi parte 1

Sto continuando a lavorare sull’idea di giocare una partita in solitario nella Sardegna ai tempi dei nuraghi con le regole di Mythic e Dimensione Avventura.

Questa volta volevo provare a giocare con un gruppo. Fino ad oggi le avventure in solitario con 4 o più personaggi si sono rivelate difficili da gestire, vedremo ora sulla base del tempo libero se riuscirò a partire con questo esperimento e a quali risultati porterà. Quindi proverò a fare un esperimento accompagnando il mio personaggio con tre gregari.

Come per il personaggio principale per rappresentarli utilizzerò le miniature del set di Zombicide special guest Adrian Smith.

1. Cacciatore di streghe, Si chiama Alak, ha assoldato il Ruthgar il Guerriero per aiutarlo combattere il male nel villaggio , ha degli scopi oscuri non noti al gruppo.

Abilità 5

Spirito 7

Sanità 5

Fortuna 10

Resistenza 24

La fortuna del tenebroso Tenta la Fortuna per infliggere  danno  aggiuntivo, se  è fortunata,  ne  causa  4  in  più  invece  di  2,  mentre  se  è sfortunata,  ne  ha inferto comunque 2; quando  Tenta la Fortuna  per  cercare di minimizzare la  ferita,  se  è fortunata  riesce ad evitare  il  colpo del tutto,  se invece è  sfortunata, ha perso soltanto i danni già subiti.

Equipaggiamento iniziale

Ascia di pietra FDA -2 danno 3

cibo per 6 giorni

talismano, permette  di sottrarre  1 ad  ogni  lancio di dadi effettuato per  Tentare la Fortuna.

Spade cerimoniali d’osso FDA – 1 danno 2, +1 ai test di abilità per convincere gli umani, può usare entrambe le spade per attaccare due volte

The Tyrant’s Ruins

Another “fancy” mini dungeon

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The Tyrant's Ruins
The Tyrant’s Ruins (300 dpi promotional, no commercial license)

There are many ruins in the ghost dunes. Bases of towers long fallen, temples to the pretty ones and to darker gods, and odd bits of debris and structures that are harder to place. This old structure has more than partially collapsed – the left side has no roof remaining, and the ruins atop the right side indicates that at one time this was probably a three or four story structure. What remains is a great hall and adjoining chamber on the right and stairs down to a partly collapsed lower level which has been converted by later users into a tomb.

The Tyrant's Ruins
The Tyrant’s Ruins (1200 dpi)

The left side of the structure has a rough statue of a dragon-like creature (it appears to have once been a statue of a horse that then had additional material added in clay over…

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Avventure fra i Nuraghi, parte seconda

In questo periodo riesco a scrivere poco causa impegni lavorativi, sto comunque continuando a lavorare sull’idea di giocare una partita in solitario ambientata a Serra Orrios in Sardegna 3000 anni fa con le regole di Mythic e Dimensione Avventura.

Mentre sto cercando di trovare una collocazione nell’avventura per questi brutti ceffi ho anche iniziato a lavorare ad un personaggio giocante.

Si tratta di vecchi Troll della Ral Pharta che ho comprato in quella che mi pare ormai un’altra vita.

Tornando al gioco, il personaggio si chiama Ruthgar ed è un Guerriero, infligge con ogni Arma un danno in più.

Queste sono le statistiche che ho generato con rpg simple dice

Abilità 10

Spirito 6

Sanità 8

Fortuna 10

Resistenza 30

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Release the Kraken on the Lords of the Aldeiron Peaks

Another very interesting map, with so many funny maps to try I should find more time to play roleplay games.

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Release-The-Kraken

Every month we go through our back catalog of maps and the many amazing supporters of the blog over on Patreon vote on which two should be re-released under the free commercial use license. The Lords of the Aldeiron Peaks is a map I originally drew as part of the 2016 Mapvember Challenge.

Lords of the Aldeiron Peaks (300dpi Promotional - no commercial license)
Lords of the Aldeiron Peaks (300dpi Promotional – no commercial license)

On the highest ridge of the Aldeiron Peaks, looking down over the city of Samlein is the hold of those who call themselves the “Lords of the Aldeiron Peaks”. Cut into the near vertical cliff faces are caves on each side of the narrow ridge that lead into the lair of three mighty drakes and below that the small headquarters of the three lords who ride them.

Lords of the Aldeiron Peaks (1200 dpi)
Lords of the Aldeiron Peaks (1200 dpi)

Not actual nobles, these lords are successful adventurers who trained the drakes years…

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The Fallen House of Githaleon

Very nice riuned mansion

Dyson's Dodecahedron

The old church sits on a low mound hidden among the white aspen trees that have grown around it and in some cases through the outer stonework of the structure. The House of Githaleon was a place of respite and quiet away from the city, and that feeling is still strong here in the daylight, although the slightest breeze makes the leaves of the aspen clatter and shake, sounding almost like running water from a distance.

When the master of the temple passed on, the church was maintained by a few acolytes for a while, but other tasks and employ ate away at their time and the structure was abandoned to the wilderness.

The Fallen House of Githaleon (300dpi, no commercial license)
The Fallen House of Githaleon (300dpi, no commercial license)

To some, the silence of the hilltop ruins is a darker portent. Trails through the trees in winter indicate that something lives within – most believe it to…

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The Six Spires

I will surely use this map for one of my solo rpg experiments. Probably something regarding Nuragic Sardinia

Dyson's Dodecahedron

The Six Spires (300 dpi, promotional)

Ancient temples to dreaming gods that predate Great Zorisz can be found scattered around the hinterlands of the Principalities of Black Sphinx Bay. The rotten jungles and swamps east of Khalefteg are home to many such ancient structures. On a dry hill in the depths of the jungle is this massive stone monument cut from the very heart of the hill.

The Six Spires (1200 dpi)
The Six Spires (1200 dpi)

There are six entrances into the base of the structure, five of which lead into the lower chamber – the eastern entrance however leads to stairs up into a small chamber in the middle of the structure and then further to the open space between the six spires above. This upper space is used by lizardfolk druids for their grand rituals.

The 1200 dpi version of the map was drawn at a scale of 300 pixels per square…

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The Four-Toothed Drunk

The best opening description that i have seen in a while.

La migliore descrizione di presentazione di una mappa che vedo da un pezzo.

“Sono sicuro che in origine non doveva essere chiamata l’ubriaco a quattro denti, ma chiunque l’effige avesse dovuto rappresentare è stato sfigurato da un abile atto di vandalismo notturno e l’uomo quasi sdentato sul cartello che spruzza tutta la birra su se stesso è diventato il biglietto da visita di questa locanda a buon mercato.”

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I’m sure it wasn’t originally meant to be called the Four-Toothed Drunk, but whoever the sign was meant to represent was disfigured by a clever late night piece of vandalism and the now nearly-toothless man on the sign splashing ale all over himself has become the calling card of this cheap inn.

The Four-Toothed Drunk (300 dpi promotional, no commercial license)
The Four-Toothed Drunk (300 dpi promotional, no commercial license)

The Four-Toothed Drunk has been down on its luck long enough that it really is beginning to show (much like the man on the sign). The stables have a few holes in the walls where unruly horses have kicked through (and very little low-grade fodder upstairs) and the furniture as all been reassembled at least a few times. The walls of the third floor are at a visible incline, a few degrees off kilter, and the top level of the chimney is starting to lose bricks because of it…

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