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Attention, Hive Citizen!

Pensieri felici ad una settimana dall’arrivo di Necromunda

The Regimental Standard

Attention, Hive Citizen of Necromunda!

You are permitted a 300-second break from shift work in order to read the following. Any productivity lost will be subtracted in 10-second instalments from your sleep allotment over the next 30 days. If you are currently engaged in criminal activity, please nevertheless take a 300-second break, then report yourself to the nearest Enforcer station for prosecution and enlistment. Using this 300-second break for any purposes other than reading the following message will be punished with halved corpse-starch rations for one week/flogging based on local enforcement guidelines.


+++Message Commences+++
Recruitment1da.jpg

– A use for your skills!

In the Astra Militarum, the skills that make you a danger to yourself, others and the productivity of your Hive can be properly harnessed. If you can field strip an autogun in 12 seconds and kill a man with the firing pin, we want you!

– The very…

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D&D Next – alcune riflessioni

Di recente ho temporaneamente abbandonato Pathfinder per passare a giocare alla quinta edizione di D&D, ovvero D&D Next.

Dopo un mese di esperienza e la fine della prima parte della campagna della tirannia dei draghi provo a dare una valutazione dell’esperienza.

La quinta edizione di D&D da una leggera strizzatina d’occhio alla prima e seconda edizione di AD&D nel tentativo di riprendere alcuni appassionati retrò e quindi ci troviamo ad avere un sistema di classi e di combattimento leggermente semplificato rispetto alle due versioni precedenti.

La crescita dei personaggi in D&D Next è più graduale e per gli incantatori si hanno meno incantesimi bilanciato dal fatto che gli incantesimi di livello zero hanno un peso maggiore rispetto ad una volta. Nel complesso le classi ora sono più bilanciate e pare che i personaggi migliorino senza diventare uber, per contro anche cose come i coboldi partono al primo livello come vere macchine di morte e in numeri consistenti potrebbero impensierire gli avventurieri molto a lungo.

In concetto di proficency una volta che ci si è abituati funziona meglio di quello che pensavo inizialmente, quando non mi aveva convinto del tutto. Mentre una volta le classi avevano progressioni diverse per tiri per colpire e tiri salvezza ora queste caratteristiche sono sparite sostituite da un bonus generale che varia da +2 fino ad un massimo di +6, ciò che distingue le classi è quindi in cosa sono brave più che quanto sono brave.

D&D Next introduce anche concetti di background, convinzioni, fobie ecc… presi da giochi di approccio non classico, però alla fine il tutto si riduce semplicemente nell’assegnazione di due skill aggiuntive e un sesto della scheda del personaggio occupato da informazioni di “flavor”, se si voleva seguire quella strada si poteva fare di più e meglio.

La personalizzazione del personaggio è dove secondo me il gioco è carente. I talenti sono diventati una regola facoltativa, il manuale base presenta solo due o tre opzioni per classe (che ricordano i vecchi kit di AD&D e sono onsetamente più chiari rispetto all’approccio adottato da Pathfinder, sebbene la sostanza non vari molto), abbiamo attualmente solo due source book usciti che diano ulteriori opzioni per i giocatori di cui uno (Xanathar’s guide to everything) uscirà il 21 novembre

Diventa quindi necessario attingere dal materiale di Unearthed Arcana il quale però è sparpagliato e soggetto nel tempo a revisioni.

Nel complesso su D&D Next mi sono fatto l’idea di un bel gioco, più semplice di Pathfinder, ma incompleto e con un supporto che sarà temo lento e carente, se confrontato con il gioco della Paizo, motivo per cui penso che nel lungo periodo resterò comunque legato a Pathfinder.

 

 

Krelava Manor

Dyson's Dodecahedron

The fortified manor of Grumbrek Three-Fingers Krelava stands in the middle of the old estate, a squat three-story stone affair that seems to glower menacingly at the well-appointed homes in the area.

Krelava Manor Krelava Manor

Grumbrek Three-Fingers is a fairly well-known dwarf in town – one of the few who doesn’t spend most or even all their time with dwarven kinfolk. Instead Grumbrek kicked, defenestrated, and broke bones up through the criminal underground of the city and is now a feared, rich, and scarred.

Krelava Manor (no grid) Krelava Manor (no grid)

Krelava manor matches its owner’s disposition and is a small fortress impersonating a house, with windows only on the third floor, murder holes overlooking the front door, and all levels perforated with arrow slits. It contains no underground sections because Grumbrek doesn’t trust that other dwarves couldn’t use it to access the structure.


This map is a bit of an oddity. I drew…

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Dark Souls il gioco da tavolo – unboxing

È sbarcato nel mondo del gioco da tavolo anche il boardgame ispirato ai videogiochi fantasy horror di Dark Souls.

Nonostante io non abbia partecipato al Kickstarter sono entrato in possesso di una copia di Dark Souls per misteriosi sentieri e vie traverse.

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Stendiamo un velo pietoso sulla selva oscura che ho dovuto attraversare e il numero ingente di anime (ehm euro) sacrificate a questo gioco. Aperta la scatola subito troviamo una pagina contenente un profondo messaggio motivazionale nel migliore stile di questo gioco.

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Proseguendo l’esplorazione incontriamo un vassoio con le carte del gioco, due scatole contenenti le miniature e le tiles in cartoncino. Ci sono anche dei cubetti di legno stile village che nel boardgame di dark Souls si useranno per segnare avanzamenti e ferite subite. Naturalmente ci sono anche i dadi.

Le tiles non sono male e usano un sistema di movimento per nodi che come idea non sarebbe male in un gioco collaborativo, ma trovo un po’ fastidiosi i cerchietti messi sulle tiles.

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Le miniature sono sicuramente un grosso punto di forza del gioco da tavolo di Dark Souls. I mostri ricordano neanche tanto vagamente le atmosfere di Berserk e bisogna ammettere che quando si tratta di Dark Fantasy i giapponesi sanno il fatto loro.

Il regolamento de boardgame Dark Souls non è di per se male, ma a parte l’avventura random vi sono due sole campagne che fondamentalmente sono una sequenza di tre avventure random di cui si conoscono i Boss.

Se non siete appassionati di Dark Souls temo che vi annoierete a giocare sempre e solo ad: uccidi il boss per vincere, dopo che svariati boardgame collaborativi ci hanno abituati alle condizioni di vittoria più disparate e lo stesso videogame di Dark Souls contiene svariate sotto quest che mettono un po’ di pepe nella storia. Storia che nel boardgame a mio parere non si riesce veramente a raccontare.

Chiaramente è un gioco pensato perché si comprino anche le espansioni per arrivare ad un’esperienza di gioco ottimale.

The Poisoned Chambers

Dyson's Dodecahedron

Somewhere beneath the old ruins is the space where the angel Araqiel fell in combat with the feathered serpent demon Quxaccoaw. The dungeons here are scattered with the deadly toxic feathers of the demon and the mixed blood of the two combatants, making the very environment hostile to explorers.

The Poisoned Chambers The Poisoned Chambers

Even with only a half-dozen chambers in the dungeons, only one expedition to find the remnants of either of the combatants has returned. The dungeon walls and floor seem malevolent now with the ichor of the two foes upon them, and even brushing against one of Quxaccoaw’s feathers generally spells inevitable demise from one virulent toxin or another.

But of course, that is like candy to a master assassin and poisoner like Bourvek of Three Hills… and the added bonus of hopefully finding the actual body (or bodies) of the angel or demon with the artifacts that would entail?

So…

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Church of the Huntress in Umber

Dyson's Dodecahedron

Priests of the Huntress in Umber maintain this stone church in the woods where the village of Spaldingfield once stood. Wandering through the woods around the church, one will find the few remnants of the old town – fireplaces and low stone walls where houses were before fire consumed the whole place.

Church of the Huntress in Umber Church of the Huntress in Umber

Tales (propagated by the priests) are that the Huntress in Umber pursued the invading forces that burned the place down and killed them one by one until none remained. A demon or goddess of vengeance (depending on who you ask), the Huntress is no friend to any save those who seek vengeance for wrongdoings actual or imagined.

Some believe the priests can summon the Huntress for those that demand her aid. Others claim the priests protect (or are members) of a secret order of assassins that purposefully misrepresent themselves as the Huntress…

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Love behind the age of Cthulhu – manifesto programmatico

« Figlia di una meretrice chiamata destino, che si diverte ad illuderti, iniziandoti ai piaceri della carne, ma che regolarmente ti fa sprofondare nella consapevolezza che non sarà mai tua per sempre, privandoti dello stesso piacere a cui lei stessa ti ha iniziato. » 

Ispirato ad un vecchio post di Eretia. Dopo anni torno per l’ennesima volta a riprendere in mano un’ambientazione Lovecraft analisi post apocalittica e horror, ma con una strizzata d’occhio ai temi del fantasy romantico.



Amore… ancora oggi mi domando che senso abbia questa parola nell’era del nostro signore Cthulhu,  fintanto che mi genufletto al passaggio di sacerdoti pazzi e benedico i colpi delle loro sfere.

 

Nell’era di R’leyh, di Tsathoggua, Nyralathotep, che spazio c’è per l’affetto e la tenerezza?

Sono  parole che le macchine da tempo ci hanno rubato, solo della mia razza è la maledizione di ricordare.

 

Le mie cosce hanno stretto fianchi robusti e montato falli turgidi, eppure non comprendo come mai duemila anni i poeti cantavano e declamavano mille baci e poi ancora mille e poi altri mille alla loro amata, del palpito del cuore e delle notti insonni.

Ho ricevuto migliaia di baci sulla mia pelle, sul mio seno, sulla mia femminilità, ma non so cosa sia quel trasporto di cui parlavano i poeti morti, quella fiamma che continua a riscaldare il cuore  dopo che la passione si è spenta.

Finita la passione non rimane altro da appagare o ricordare, nulla per cui perdere il sonno.

 

Questa è l’era di Cthulhu,  il tempo dell’uomo è finito e con esso il tempo dei sentimenti.

Nuovi dei sono emersi dalle ombre gettate dal caos. Dei in realtà vecchi, che esistono da prima del tempo degli uomini, prima di Tiro e di Sidone, discesi dalle stelle portando le proprie immagini, secondo quanto scritto nel Necronomicon.

Il risveglio di Cthulhu ha portato la libertà dagli affetti e dai ricordi, che è oppressione del debole, furia, rabbia e gioioso massacro.

La mia razza è antica, venuta prima di Canan, di Sodoma e di Gomorra, risale all’alba della nascita dell’uomo, nata quando gli angeli dell’Unico Dio disubbidirono alla volontà divina, scesero sulla terra e si unirono alle figlie degli uomini, ed insegnarono all’uomo loro l’arte dei metalli, la magia ed il fuoco. Da quell’unione nacquero i giganti, i Nephilim, i grandi eroi del passato e per distruggere tale blasfemia venne il diluvio e solo la parte pura dell’umanità venne salvata.

 

Ma alcuni di noi sopravvissero e divennero mostri marini, mentre altri si unirono nuovamente agli uomini e continuarono a preservarsi in luoghi nascosti.

La nostra statura è diminuita, il nostri poteri quasi svaniti, mentre il nostro sangue divino, se mai è stato tale, si è diluito sempre più con quello degli uomini. Con la venuta di Yuggoth e il risveglio di Cthulhu anche noi perdemmo il ricordo delle nostre tradizioni, ma la maledizione del sangue antico è quella di ricordare frammento di sentimenti e parole che appartenevano ai nostri progenitori, così io ho in testa vaghe idee di altruismo e di amore e nessun gesto con cui io possa darvi espressione.

 

Spero solo, quando sarà passata quest’era e nuovamente le stelle nel loro moto inarrestabile faranno finire il tempo dei Grandi Antichi e tornerà il tempo dei sentimenti, di esistere ancora e, in quel giorno, di poter chiedere perdono a qualunque essenza o principio, che prenderà il posto di questi dei maledetti.

 

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