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Il cimtero dei pellegrini – Parte 2 – Il camposanto

 

Dai Diari di Aran il maledetto:

 

Quando entrammo nel camposanto si era alzato il vento e dagli alberi provennero suoni orrendi e metallici, che ci raggelarono. Persefone ebbe la prontezza di spirito di evocare uno spirito di luce per illuminare il cortile così ci rendemmo conto dello scherzo beffardo che ci avevano tirato:

agli alberi erano stati legati campanacci, rottami, bussolotti di latta e anche un annaffiatoio e quando il vento muoveva le fronde degli alberi si sentiva quel frastuono infernale.

Più passava il tempo meno disposto ero a credere all’esistenza  di entità demoniache presenti nel cimitero, tutto sembrava avere una spiegazione più semplice.

Purtroppo la luce di Persefone attirò anche l’attenzione dei biro biro che si nascondevano in agguato tra le lapidi e gli alberi e fummo investiti da una salva di frecce.

Comunque quelle creature grasse e molli, nonostante la doppia fila di denti aguzzi, non erano certo una minaccia per noi, e vennero spedite tutte nell’Ade.

Infondo al cimitero c’era un edicola con la statua del Sacro Protocleto, tutta imbrattata di vernice e senza il libro in mano. Visto l’indizio contenuto nella pergamena Lysander suggerì di cercare il libro e vedere cosa succedeva rimettendolo al suo posto.

Cercammo il libro che per fortuna si trovava li vicino e Altarius si assunse il compito di rimetterlo sulla statua del suo protettore. Appena il libro fu al suo posto si sentì un rumore di pietra raschiante provenire dalle tombe alle nostre spalle, sicuramente un passaggio segreto si era aperto sotto una delle lapidi.

A questo punto decidemmo di rovistare le tombe. Le mia speranze che il cimitero non fosse maledetto e infestato dai demoni vennero fugati quando scoperchiammo le pietre dei sarcofaghi.

Trovammo le visioni più agghiaccianti, frotte di serpenti o topi che uscivano dalle bare, un bambino con la testa di toro, due cani azzurri abbracciati, nubi di polvere soffocante che si alzavano all’apertura dei sarcofagi e più orribile di tutto un pozzo nero che pareva senza fine con una corda attaccata, sicuramente l’ingresso per l’Averno o qualche posto anche peggiore.

Alla fine trovammo la tomba che conteneva il passaggio segreto e ci apprestammo a scendere nell’oscurità, quando Lysander e Geroc si sentirono male, scoprimmo che avevano contratto la peste da Molsigno Asmalupo.

Se non avessimo trovato in fretta un antidoto sarebbero stati spacciati.

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Una Risposta

  1. Mi sembra di ricordare, ce l’ ho ma sono secoli che non leggo quel libercolo, che dietro ai toni scanzonati tipici di KK, l’ Isola della Peste aveva un tono molto cupo …. Peccato che sia l’ unico modulo per KK uscito….(ad eccezione di un’ altra raccolta EL di materiali vari per KK, SnB etc di qualche anno dopo)
    ciaociao
    –TheMaster!

    Mi piace

    18 dicembre 2006 alle 9:51 am

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