Dal libro dei rancori, giorno 34 dall’arrivo sul pianeta 345.678.934

Non possiamo tollerare oltre la presenza degli Eldar Ocuri su questo pianeta, soprattutto ora che sappiamo anche della presenza dei Necron. È ora di smettere di subire ed essere noi ad attaccare il nemico.
Cercheremo di attaccare la loro base e recuperare una parte dei componenti che stanno saccheggiando dalle rovine. Se dovessimo riuscire, un simile colpo li terrebbe per un pezzo a corto di risorse, interrompendo la serie di incursioni che ci stanno martellando.
Un’incursione è un lavoro migliore se portato da pochi uomini, così ho scelto di portare con me solo Ascaron, Adelina, Snarl, Tulan e Sofia. Avendo saputo delle nostre intenzioni si è unito a noi anche Xandros, un cacciatore di taglie in cerca di bottino.
Una volta arrivati abbiano fatto appostare Snarl e Tulan tra le macerie di un grattacielo, da cui potevano avere una buona panoramica delle rovine circostanti, e sotto il fuco di copertura di Snarl abbiamo iniziato ad avanzare. Solo tre Eldar si trovavano nell’accampamento, ma presto ne sarebbero arrivati altri.
Xandros ha tentato di sparare a Zeus il Castigatore, che ci stava bersagliando con il suo splinter cannon, e l’ha mancato, ma in compenso ha colpito un tubo pieno di gas e l’esplosione ha fatto cadere Zeus dal palazzo dove era appostato, probabilmente causandogli vari danni.
Abbiamo continuato ad avanzare sotto la copertura, nonostante il fuoco inteso.
Una volto a ridosso delle rovine Thanatos e la sua guardia del corpo hanno tentato di caricarci, ma il fuoco di copertura di Xandros, inchioda Thanatos, così solo la sua guardia del corpo è stata in grado di affrontarci. Purtroppo il fucile a pompa di Xandros si è inceppato, ma, da previdente cacciatore di taglie, egli aveva ancora molte armi di riserva.
Nel frattempo Adelina era arrivata nel punto dove si trovava il bottino del nemico e stava per recuperarla quando è rimasta ferita di striscio.
Il mitragliatore di Snarl è rimasto inceppato, nonostante le munizioni extra portate da Tulan, ma questa volta Snarl era stato previdente e aveva un fucile laser di riserva.
Mentre io e Sofia affrontavamo il campione degli Scorticatori di Olympus, Adelina si è riavuta e ha recuperato il bottino.
Thanatos ha iniziato a seguirla, ma per fortuna è rimasto inchiodato dal fuoco di Snarl, e lei era ormai troppo distante per essere inseguita dai rinforzi dei razziatori Eldar che erano arrivati.
Una volta che il bottino è stato messo al sicuro ci siamo ritirati, soddisfatti di aver tagliato i fondi al nemico.

Dopo averli demoralizzati e ripetutamente sconfitti, penso che per molto tempo non sentiremo più parlare degli scorticatori di Olympus.

Vaerun Snorri, maestro della gilda.

Un pensiero su “Capitolo 7 – Razzia.

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