A corredo della serie di articoli sui personaggi non giocanti tipici medioevali, ho deciso di scrivere anche un post su come io interpreto i personaggi non giocanti nelle campagne.
Premetto che il mio è solo uno dei tanti stili che si possono adottare e, anche se è testato da cinque anni di attività come direttore di gioco, non vuole porsi come modello per gestire le partite.

Ritengo che per prima cosa sia importante aver chiara la distinzione tra personaggio giocante (PG) e personaggio non giocante (PNG)

Il PG ha principalmente un presente e un futuro, che viene influenzato dalle decisioni del suo giocatore, la storia passata è importante ma salvo rari casi non marchia indissolubilmente e definitivamente le possibilità di espressione del personaggio. Un PNG normalmente invece ha solo un passato e un presente, la sua vita nel mondo di gioco si conclude nel momento in cui finisce l’incontro.

Il PG per sua natura è unico e irripetibile, la distinzione tra PG e giocatore che lo interpreta non è netta, in fondo il PG è una parte del carattere del giocatore che si esprime tramite la recitazione e l’interpretazione in un racconto. (Ok, per alcuni è solo un insieme di numeri che deve diventare sempre più potente, ma allora state leggendo il post sbagliato, quello sul power playing sarà il prossimo.)
Un direttore di gioco deve invece interpretare molti PNG, affezionarsi provocherebbe irrimediabili vendette e ritorsioni ogni volta che si arrivasse allo scontro tra il PNG e i giocatori. Inoltre per semplicità si tende a creare degli stampini, da cui ottenere il PNG con delle caratteristiche peculiari preconfezionate a seconda del tipo: il villano (molto molto peggio di un normale cattivo), il traditore, il locandiere, il commerciante ecc…
Il PNG, anche quando è ostile al gruppo, non è neppure un mostro, non può essere ridotto a un semplice ammasso di numeri dotati di volontà di distruzione, deve avere un carattere e delle motivazioni che lo animano.

Queste sono le linee guida che io seguo per la gestione dei PNG.
1. Poco è sempre meglio. Un incontro è indimenticabile quando si distingue dalla massa degli eventi che capitano nell’avventura, quindi non devono esserci incontri con troppi PNG, altrimenti diventano banali. La maggior parte degli inceri dovrà essere con personaggi meno caratterizzati dei PNG veramente importanti. Inoltre se i PNG sono pochi è possibile concentrarsi maggiormente sul loro carattere.
2. Scegliere un tipo per il vostro personaggio, e buono o cattivo, astuto o semplice, spietato o pronto al compromesso? Entrare subito nel dettaglio del carattere normalmente non è opportuno, e meglio vedere il personaggio nell’ambiente in cui vive prima di specificarlo di più. Un cattivo subdolo agirà diversamente se ha degli amici che non vuole scoprano la verità su di lui o se ha solo colleghi di lavoro da scavalcare per far carriera. Se l’incontro con il personaggio è tientuo secondario conviene fermarsi qui per non svalutare gli incontri con chi veramente conta ai fini dell’avventura.
3. I PNG sono persone. Chiunque ha un passato, un luogo dove è inserito, relazioni con gli altri. Il PNG deve avere avuto un’infanzia, degli amici, dei nemici dei colleghi di lavoro, ciò aiuta a definire meglio la sua personalità, il suo comportamento. Le relazioni che il PNG ha limiteranno i suoi comportamenti. Un locandiere potrebbe chiudere presto la taverna perché sua moglie vuole che torni a casa ad un’ora decente. Sebbene le relazioni di una persona siano normalmente molteplici e svariate, per definire un PNG sono sufficienti da quattro a sei relazioni con personaggi secondari dell’avventura. Questi solitamente non necessitano di essere caratterizzati.
4. I PNG come tutti hanno un motivo. Uccidere per il gusto di farlo o mandare avanti una locanda così per caso è troppo poco. Classiche motivazioni sono il potere, i soldi, il bisogno disperato di qualcosa, il desiderio di compiacere gli altri, la fede, il bisogno di essere d’aiuto al prossimo. Scegliere la motivazione è importante perché non sempre paga decidere a tavolino le azioni del PNG in base alle opzioni date ai personaggi. Se i giocatori sono lasciati liberi di esprimersi tendono sempre a fare l’inaspettato, se un PNG ha delle motivazioni, sarà più semplice per lui reagire a ciò che non era stato messo in conto, nella preparazione degli incontri.
5. Il PNG deve avere una descrizione fisica coerente con il carattere. Anche se noi sappiamo che l’Ombroso sbagliava a voler descrivere il carattere delle persone in base al loro aspetto, un signore del male con l’aspetto di un novello adone è poco credibile, così come una pia guaritrice nell’equivalente fantasy del costume da bagno. Se ne avete la possibilità vi consiglio di riempire un foglio con una lista di tratti da usare per ispirazione.
6. Il PNG non è un aspetto del master, come invece nel caso dei giocatori, è importante non affezionarcisi
7. S il personaggio è ricorrente allora è importante caratterizzarlo al massimo. Tenendo presenti motivazioni e relazioni del PNG sarà possibile rendere coerenti tra di loro le sue apparizioni.

Per quanto riguarda l’interpretazione del PNG esistono vari modi, dalla recita completa del personaggio, alla descrizione minuziosa dei dialoghi, alla piatta presentazione delle azioni del personaggio in risposta a quelle dei giocatori. Normalmente lo stile di interpretazione non deve tenere conto solo delle vostre preferenze ma anche quelle delle persone con cui giocate.

Ho sempre trovato riduttivo limitarsi a descrivere cosa fa un PNG senza mai parlare per bocca sua.
Io so recitare, però è raro che io imiti la voce del PNG salvo casi particolari, anche perché i miei giocatori non apprezzano troppo un coinvolgimento eccessivo nella storia. Pertanto normalmente descrivo come il personaggio si atteggia e con che tono parla ma esprimo il dialogo in toni neutri.

A me personalmente non piace limitarmi a dire: -Il mercante risponde in maniera negativa con sfare scocciato.-
Preferisco una narrazione del tipo:

Il mercante alza la voce, con tono burbero e imperioso:
-Non accetterò mai i servigi di dei semplici ladri di polli, perché dal vostro contegno è tutto ciò che posso immaginare di voi pezzenti.-

4 pensieri su “Interpretazione dei PNG.

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