Giochi di ruolo, Kata Kumbas e molto altro ancora

Sacra Purga

Motto:
“Sacra Purga
si punisce con la verga.”

Patrona dei penitenti, sei supplici e di tutti coloro che hanno un rapporto insano con il dolore

Vita di Sacra Purga

Donna Addolorata Fabrizia Purga mostrò la sua vocazione a diventare una monaca all’età di dodici anni, ma essendo, la figlia secondogenita, destinata ad un matrimonio importante, le fu negato il permesso di prendere il velo.
A 14 anni sposò Giangiotto Molzesi, ricco notaio, uomo rude, violento e più vecchio di lei.
Spesso la nobildonna si recava alla chiesa del nuovo culto per pregare e flagellarsi in segno di penitenza con un un ramo di mandorlo.
Purga sopportò il marito per dieci anni e gli diede tre figli, poi alla sua morte affidò i figli ai parenti ed entrò in un monastero di clausura
Tra le consorelle promosse sempre la punizione corporale come metodo di preghiera personale per partecipare alle sofferenze dei sacri.
A ventisette anni, sentendosi indegna di far parte della casta dei mistici, si fece volontariamente internare nelle famigerate carceri Catavine, perché la sua fede venisse interrogata.
Dopo una settimana di torture i giudici dell’eresia dichiararono la sua fede pura e limpida da ogni macchia. Purga dirà sempre che si trattò della più alta esperienza mistica della sua vita e che, mai come in quel momento, aveva sentito l’amore e la benevolenza del signore senza tempo.
L’anno successivo, Purga ottenne da Partriarca Luca Aurelio Gregoriani l’autorizzazione a fondare l’ordine delle “Supplici Flagellanti”. Fino ad oggi lei è stata la più giovane badessa del nuovo culto.

Miracoli di Sacra Purga

Più volte successe che, durante una sua orazione, tutti i partecipanti venissero presi dal Fuoco di sant’Antonio fino al termine delle sue preghiere.

Dopo che divenne monaca, il nerbo che usava per percuotersi, fiorì e mise foglie
Il sacro bastone ancora in fiore viene tenuto come reliquia nella basilica a lei dedicata, nella città di Maro.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...