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Il culto del Rospo su Laìtia.

“… Bufo quoque deus est…”
iscrizione in lingua antica trovata nella città dimenticata di Rakos

Sebbene gli scolastici abbiano ormai concluso da tempo che il Rospo non sia una divinità ne un falso dio, la sua adorazione sembra un fenomeno in costante crescita, forse aiutato dal fatto che il santo sembra camminare sempre su Rarte, come se non potesse più far ritorno al livello spirituale dell’esistenza, cosa per altro gli scolastici ritengono impossibile… A questo fatto non è ancora stata data una risposta soddisfacente, forse gli studi su nuovi manoscritti recuperati dai tombaroli nelle terre dell’apocalisse potranno in futuro fornire una risposta, ma per ora ciò è destinato a restare nel mistero più fitto.
Alcuni scolastici preferiscono distinguere tra il falso e il vero culto del signore della plaude.

Il falso culto è solo un’impostura creata per plagiare le menti dei semplici e portarle verso atti profani creato da pazzi ed esaltati. Questo si ripresenta spesso in luoghi e tempi diversi ed è caratterizzato da riti sempre più strambi e diversi.
In pratica alla base di questo culto vi è l’idea di un auto nominato profeta dell’Uomo dal nome di Rospo, il quale si inventa i riti più macabri e sconci che gli vengono in mente e poi lo propina agli abitanti delle zone rurali come un culto della fertilità, propiziatorio per la semina e il raccolto.

Ogni tanto però un falso culto attira l’attenzione del Santo, meglio sarebbe stato che avesse attirato l’attenzione dei cavalieri della fede, perché il Bufo non è misericordioso con chi usa e infanga il suo nome…

Uno dei più infami rappresentanti di questi falsi culti fu il cardinale Egisto Capra di Cenziva, egli costruì una cattedrale in un campo vicino alle paludi otre il ponte degli angeli, che in teoria doveva essere dedicata all’Altare dei Cieli. La chiesa non seguiva i normali canoni e il suo aspetto tondeggiante e bombato doveva rappresentare la forma di un rospo, mentre le guglie simboleggiavano i rigonfiamenti del dorso.
In quella chiesa avvennero riti inenarrabili, rospi inchiodati alle pareti, fanciulle costrette, per essere iniziate ai misteri, ad ingoiare rospi interi… anche il Rospo notò la cosa e gli eventi che seguirono furono così terribili che vennero depennati dall’archivio dei canonici di Cenziva, solo la sentenza che colpì Capra fu riportata negli atti del processo per eresia, il resto venne segretato.
Eppure sussurri a mezza voce sostengono che in quegli atti smarriti si nasconda una grande verità riguardante il Rospo… perché prima della fine della macabra storia qualcosa successe al Rospo… qualcosa che lo avrebbe a lungo dispiaciuto…

Il vero culto del santo della palude è qualcosa di completamente diverso, è il santo stesso a fondarlo e sceglierne gli adepti tra i migliori assassini, sapienti e stregoni, per cominciare a dispensare le sue arti e i suoi segreti agli adepti.
Il santo sembra benevolo verso i suoi adoratori, ma questa è solo un’apparenza, in quanto egli sussurra alle loro orecchie segreti così osceni e tenebrosi che sarebbe meglio rimanessero nascosti e letteralmente frantumano le menti di chi li ascolta.
Non è ancora chiaro come ma il santo è in grado di trarre nutrimento assorbendo i pensieri delle menti folli…
Coloro che riescono a mantenere un barlume di lucidità nella loro pazzia sono destinati a trasformarsi in spettri e diventare servitori del santo, mentre gli altri… dopo essersi cibato della loro mente, il santo si ciberà anche del loro corpo.


Visto che l’auctoritas in materia non ha risposto con commenti negativi, mi accingo a pubblicare questo post, in base al concetto fondamentalmente sbagliato che nessun feedback è uguale ad un feedback positivo.

Come al solito si rignraziano Tatiana M. e San Rospo per l’ispirazione, senza di loro questa follia non sarebbe mai iniziata.

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3 Risposte

  1. Mi comunicano ufficalmente che questo post prima o poi  verrà pubblicato anche su san rospo

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    18 aprile 2008 alle 5:52 pm

  2. [commento spam]

    Dove sei cuginooooo?

    Mi piace

    19 aprile 2008 alle 12:57 pm

  3. Eccomi!!!

    Ho letto il post e sono giunto ad una conclusione: molto interessante e molto ben fatto!!!

    Mi piace

    19 aprile 2008 alle 1:05 pm

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