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Le grotte di Orelio

Questo è forse uno dei luoghi più inquietati della contrada di Cenziva, dopo i sotterranei della sede patriarcale e la cattedrale maledetta, semi affondata tra le paludi. Le grotte di Orelio sono situate a circa metà del corso del fiume Tremba, a 80 miglia da Cenziva, vicino al paesino di Stagna Valle.

Vicino alla grotte è situata la "vecchia cartiera", un convento dove un tempo i monaci sfruttavano le acque del fiume Tremba per pulire i velli delle pecore e gli steli del giunco per fare papiri e pergamene. Poi misteriosamente, tre lustri fa, i monaci iniziarono a morire e ben presto il conventi si spopolò. C’è chi dice che ancora oggi le anime inquiete di tali eremiti vaghino per i corridoi incapaci di trovare pace.

Con l’infausta chiusura della vecchia cartiera il paesino di Stagna Valle ha conosciuto una progressiva decadenza per la cessazione dei commerci e oggi è abitato solo da agricoltori e da nobili minori stanchi degli intrighi della città.

Proseguendo oltre lungo un difficile sentiero ci si arrampica sul fianco delle motmagne per giungere alle tre grotte. Il bosco sulle pendici del monte e infestato da munacelli, colagoghi e fauni e altri esseri fatati, solitamente benevoli, ma estremamente dispettosi. Inoltre è stata riportata la presenza di grasse zoccole e di soponi.

Le grotte di Orelio sono situate relativamente vicino al letto del torrente e sono parzialmente allagate, sono dei luoghi freddi, umidi e bui intrisi dell’odore della povere e del calcare. Sono luoghi estremamente pericolosi, infestati dai terribili petroliti e forse da mostri ancora più orrendi e spaventosi che abitano le gelide acque delle grotte e che sono mutati orribilmente in quell’ambiente privo di luce.

Queste grotte sono:

  1. Covol dei Vecci", che si dice sia abitato dalla terribile Sibilla Albina, i cui vaticini sembrano più spesso delle vere e proprie maledizioni. C’è chi dice che la sibilla in realtà non sia umana, ma si tratti di un demone o addirittura di un falso dio. Questa malevola entità da più di tre secoli possiederebbe il bellissimo corpo di una donna: il suo pallore sarebbe dovuto alla totale assenza di circolazione sanguigna da un così lungo periodo. L’origine soprannaturale della sibilla secondo alcuni scolastici potrebbe spiegare la presenza di
  2. "Covol dei Siori" dove si dice che alcuni maghi nascosero un tesoro durante le persecuzioni del nuovo culto dell’anno 711. Naturalmente essi lo protessero con terribili maledizioni e tremende trappole magiche. Sebbene molti sventurati siano incappati nelle trappole e negli anatemi dei maghi nessuno ha mai trovato il tesoro. Questo secondo i soliti scolastici potrebbe essere un altro motivo che spiega al presenza di creature aberranti nella zona, si tratterebbe di semplici animali rimasti vittime di alcune delle trappole più sfiguranti.
  3. "Covol dei Asasini" dove sembra si rifugino dei banditi al soldo del Duca Zilenoe di Dapova. Le scorrerie di questi masnadieri sono terribilmente note nei villaggi della contea ma nessuno ha mai avuto il coraggio di andare a stanare i briganti nel loro covo, vista al terribile reputazione del luogo.

*un lustro = 5 anni.

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