Giochi di ruolo, Kata Kumbas e molto altro ancora

La leggenda dello Scheletro Pescatore [2]

Eccoci giunti nella seconda parte della fiaba (se non hai letto la prima clicca qui) che spesso corrisponde anche alla seconda sera dei bambini che l’ascoltano.


Il vecchio Alfonso Greggio dopo essere stato all’osteria raggiunse il molo dove incontrò il suo amico Bepi Boaria, un suo vecchio compagno di pesca che gli disse: "Ehilà, vecchia spugna–br– come va con la pesca?","Ultimamente non molto bene; si vede che sto diventando vecchio per queste cose","Beh, comunque non penso che oggi andrai tanto meglio. Guarda! Stanno arrivando dei nuvoloni dall’orizzonte a tutta velocità!","Già; pare che Gianni per la prima volta su queste cose si sia sbagliato!","Era facile non vederle: sono veloci! Io mi sono girato un attimo per allacciarmi la scarpa e appena finito me le sono trovate davanti; tu andrai lo stesso a pescare?","Sì: ho come la strana sensazione che quelle nuvole non saranno così cattive con me" e salpò.

Per i primi tre quarti d’ora fu tutto tranquillo ma poi una tempesta si scatenò su di lui. Non fece in tempo ad ammainare le vele che subito si scuarciarono; l’albero si piegò, poi si spezzò e la parte superiore venne portata via dal vento. Dopo aver gridato:"Così imparo a fidarmi delle mie sensazioni!" la chiglia si ruppe nella parte centrale a causa di uno scoglio e la nave si divise in due parti tirando giù con se anche Alfonso che era rimasto impigliato a un gancio di ferro.

Tutto ormai sembrava perduto per Alfonso quando a un tratto un bagliore molto intenso bucò le nuvole tempestose del cielo e l’acqua mossa del mare fino a prendere Astolfo e riportarlo in superfice. Il pescatore che era sospeso a mezz’aria si mise le mani davanti a gli occhi per proteggersi dalla luce intensa. Era stupito perchè si chiedeva come fosse possibile che volasse ma fu ancora più stupito quando si sentì chiamare per nome da uno sconosciuto: "Alfonso! Tu sei il prediletto! Tu sei il prescielto!" ed egli gli rispose: "Ma tu chi sei?","Sono il Signore Senza Tempo e io ti ho scielto!","Scielto per cosa?","Tu prima eri pescatore di pesci; ora sei Pescatore di Anime, anime che grazie a me troveranno la luce, la pace e la felicità","Ma come posso io, un vecchio pescatore, fare ciò per te?","Io ti farò diventare giovane e indomabile come i tuoi occhi color mare e in più ti darò buona parte dei miei poteri!","Bene, qual è la prima mossa?","Prima di tutto Rinasci!". Dopo queste parole Alfonso sprofondò negli abissi.


FINE SECONDA PARTE

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5 Risposte

  1. Come puoi vedere Johnny non assomiglia molto a "Il Vecchio e il Mare".

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    11 febbraio 2009 alle 1:00 pm

  2. PORO ALFONSO…

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    11 febbraio 2009 alle 7:31 pm

  3. johnny

    Uhm, è vero…ma sono felice che sia tornato il mitico Signore Senza Tempo, il dio adorato dal grande inquisitore fanatico Luthor:"eretico!"

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    12 febbraio 2009 alle 3:44 pm

  4. Secondo mi ga bevu massa e se sta rapio dagli allieni

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    12 febbraio 2009 alle 9:24 pm

  5. perchè non mi ritengono idoneo…troppo sottosviluppato credo , per loro visitare il mio cervello sarebbe uno spreco di tempo inutile oltre che dannoso, penso abbiano paura di diventare namecciani pure loro 

    Mi piace

    14 febbraio 2009 alle 2:10 pm

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