Giochi di ruolo, Kata Kumbas e molto altro ancora

Profezie di morte – Perduti e dannati.

30 gennaio anno 301 dalla rinascita del mondo – mattino.

Ci siamo fermati in quelli che sembrano gli alloggi di un sacerdote e mi pare il momento migliore per riprendere a scrivere.

Decidemmo che il modo migliore per far avverare la profezia era prima di tutto guafdagnare una maggiore fiducia fra i membri del culto, nella speranza che qualche mago ci aiutasse a capire come stregare la donna che volevamo come schiava. Il mago Xilhapp, che ci aveva condotto per primo al culto di Usamigaras, ci suggerì di dare la caccia ad un sacerdote di Zargon che era attualmente il padrone incontrastato della base della piramide.

Il mago ci accompagnò come guida nella nostra discesa e ci disse che avremmo dovuto attraversare le catacombe, ci fu raccomandato di avanzare con prudenza perché dopo la rinascita degli Antichi i morti erano tornati a camminare in quella necropoli. Riuscimmo ad attraversare le stanze evitando i morti ma non un drappello di vergini guerriere che stava risalendo dalla città perduta. Si trattava però solo di novizie e le sconfiggemmo in fretta, uccidendone alcune e stordendone molte.

Fu allora che Vincenzo e Avitus diedero sfogo ai loro più bassi istinti sulle sopravvissute prima di giustiziarle. Solo una fu presa come prigioniera. Ammetto che dopo mesi di astinenza da certi piaceri la mia carne desiderava il contatto con un uomo o una donna, ma non desideravo certo procedere in quella maniera per sopire i miei desideri.

Ma d’altronde questo è un mondo duro, è meglio amare oggi anche se con crudeltà e violenza, perché potrebbe non esistere un domani, quindi non me la sento di biasimare linquisitore e il reduce per le loro azioni.

Proseguimmo nella discesa verso la base della piramide e dopo aver disceso una botola, ci trovammo in una stanza segreta, peccato che il mago non sapesse come aprire il passaggio per l’uscita. Fu un’esperienza claustrofobica in una stanza di soli 1,5 m, che durò parecchi minuti fino a che Avitus non trovò il modo di sbloccare una sezione della parete sud.

La stanza successiva sembrava un alloggio, per altro da molto tempi in disuso, con tavoli, mobilio e stoviglie da tempo in disuso. Vincenzo si mise a curiosare fra il materiale sul tavolo e raccolse una tunica, gli dicemmo di stare attento perché non si può mai sapere che stregonerie ci siano in una piramide vecchia di novemila anni, ma li senza alcuna remora la indossò. Temo che da tutto questo non nascerà nulla di buono.

Adesso sta continuando ad armeggiare sull’angolo nord est della stanza sostenendo che c’è sicuramente un passaggio segreto… sembra un po’ forsennato… oh l’ha trovato, è meglio che smetta di scrivere per vedere cosa salta fuori.

Ociba.

post precedente – post successivo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...