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Terrori del Nord – Lupreci

Con l’aggiunta di alcun contributi dal forum di Librogame’s Land ecco una versione editata e migliorata del precedente post sui Wulfencon con dei nomi più Laìtiani e un po’ di fonti storiche reinventate. Ringrazio per gli spunti Mornon e Coniglio Mannaro.

“Primo Catito riporta in un passo della Geste Teutogene che vi fosse più di una tribù che aveva corpo da umani e teste lupine.

Lo stesso Polao di Doconia racconta che i Dalvani durate le invasioni di Giscardo avevano bestie simili ai Cinocefali dalla loro parte, ma molto più aggressive, la cui perizia bellica era senza pari”

Baxio Trobolis, De Historia Iperborea

Nelle antiche terre del nord, oltre le montagne della Gelatodia, dove si estendono le secolari foreste abitate dalle tribù degli Iperborei si trovano alcuni degli esseri più feroci e sanguinari che conoscano le terre di Rarte. Si tratta del terribile incrocio fra uomo e lupo, noto nell’aspro dialetto dei Regni Iperborei come Ulfia o Ulfur, ma chiamato Luprecio, nell’antica lingua di Laìtia.

I Lupreci sono una razza di guerrieri formidabili e spietati. Per gli standard umani sono sostanzialmente delle bestie sanguinari e crudeli, ma i Lupreci hanno un loro codice d’onore basto sulla caccia e la sopravvivenza. La caccia di un nemico e la sua uccisione è per un Lupreci il compimento della propria esistenza, un incarico affidato secondo la tradizione dalla dea Luna in persona. E’ nel massacro dei propri nemici e nella caccia delle prede che lo spirito di questo umanoide trova appagamento da un’atavica sete di sangue. Per un Wolfen essere risparmiare un avversario che abbia perso uno scontro sarebbe considerata un’azione disonorevole, un’offesa imperdonabile con cui l’avversario dovrebbe vivere il resto della propria esistenza. Non di meno i Lupreci, per quanto irosi e impulsivi, non attaccano nemici indifesi e disarmati considerando ciò troppo facile e quindi indegno di un vero guerriero

Con le invasioni di Giscardo lo Smazzolatore anche i Lupreci sono stati scacciati dai loro terreni di origine, alcuni sono addirittura scesi al seguito dello Smazzolatore, attirati dall’idea di facili uccisioni e dalla possibilità di conquista e saccheggio.

Ora i Lupreci sono diventati una realtà presente anche nelle regioni a nord di Laìtia e nelle loro migrazioni si stanno diffondendo sempre più rapidamente.

Potenza 16-19
Agilità 15-16
Intelligenza 6-10
Costituzione 37-45
Attacco 15% (2 attacchi)
Danni morso 1d6+2 / ascia o altra arma media 2d6+2
Corazza 1
Resistenza alla Magia 13-16
Valore Incontro 2
Valore Soppressione 3

Il valore di corazza è per un Lupreci nudo, il Lupreci potrebbe utilizzare un’armatura leggera portando il valore di corazza a 2

Sacerdoti della luna: i Lupreci sacerdoti possono utilizzare le evocazioni come un evocatore di primo livello.

Statistiche per uno sguardo nel buio

Coraggio 16, Energia Vitale 35, Protezione 1, Attacco 10, Parata 6, Impatto 1d6+5, Classe 18

Il valore di protezione è per un Lupreci senza vestiti, il Lupreci potrebbe comunque indossare vesti, un corpetto imbottito o un’armatura di cuoio incrementando ulteriormente la sua protezione fino ad un totale di 4

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Una Risposta

  1. Pingback: I terrori del nord – Wulfen « Iho's Chronicles

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