L’estate non è ancora finita ma dopo un anno incasinato sento il bisogno di tirare alcune somme anche sulla parte più effimera della mia vita ovvero lo svago.

Mi ero preso i manuale di Helldorado interessato dall’ambientazione e dall’idea di poterla utilizzare per delle partite di gdr, magari con il regolamento di Martelli da Guerra, ma temo che quello sarà un capitolo che dovrò chiudere anche se con dispiacere a causa di svariati problemi organizzativi.

La campagna di Martelli con Vassili Radenko  è ferma per incompatibilità  nei tempi fra i giocatori, mentre quella di Lacrima si fermerà per incompatibilità del sottoscritto con la visione del gioco del proprio master.

Un triste problema del decidere di smettere “temporaneamente” di seguire gruppi di Gdr è che con il passare del tempo diventa sempre più difficile crearne di nuovi d’altronde in questo momento ho troppe cose per le mani e preferisco dedicarmi ad un  hobby meno impegnativo come i modellini.

Love Behind the Age of Cthulhu è quasi arrivato al termine ma si è arrestato per disinteresse dei giocatori ma penso che  lo farò per tornare a boardgame, da dove tutto anni fa è iniziato.

Passando ai lati positivi, di recente la mia collezione cartacea si è impreziosita di tre vecchie avventure di Ravenloft per AD&D, che volevo utilizzare inizialmente per la campagna Love Behind the Age of Cthulhu, ma che a questo punto potrei riutilizzare per continuare la storia di Farnese e proseguire l’1 vs 1 in Kata Kumbas.

Ho inoltre rispolverato i vecchi manuali di Dark Sun e quando torna la fidanzata dovremmo riprendere le storie di Rikku via skype, interrotte la volta precedente per l’impossibilità di gestire delle partite di gdr nel caos del club di Warhammer.

I miei altri progetti riguardano appunto i boardgames. Di caldo in questo momento c’è il progetto di espansione fan made di Claustrophobia per giocarlo con le regole di heroquest in modalità collaborativa, di cui si discute su Rage Terrain Art.

Fra le cose ferme e che non ho quasi più ripreso in mano vi sono la guida al Medioevo Reinventato e i racconti di Mirn il fattucchiere, entrambi ambientati a Laitia che sarebbero quasi pronti, ma necessiterebbero di una rilettura calma e approfondita e di una conseguente revisione.

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