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Antico Terrore – la sacerdotessa della Luna

Vostra Altezza,2013-02-19_Isabel

Quando arrivai al villaggio di Cuore di Luna ebbi modo di parlare con Defna, la proprietaria di un emporio, da cui scoprii che Sharill, la sorella di Berus, stava male, da qualche tempo è pallida e ha frequenti sbalzi di umore.

Secondo Defna la malattia era legata alla carica di sacerdotessa di Selene, che ricopriva la sorella di Berus, poichè quasi ogni altra sera officiava qualche rituale nel profondo del bosco. Chiaramente il villaggio era intriso di paganesimo fino al midollo.

Poiché la donna era indisposta e non pareva buona cosa parlarle a tarda ora, visto anche il freddo invernale, mi sono recata alla taverna per pernottare.

Il mattino dopo scoprii che Sharill aveva anche una sorella, di nome Arayea. Così raccontai alla sorella della tragica fine di Berus, offrendo tutto il mio cordoglio per la sua dipartita e rassicurandola che le assassine di suo fratello avevano pagato con la vita.

Arayea acconsentì ad accompagnarmi al tempio per parlare con Sharyll, mi disse che stava male da tre mesi ed era diventata pallida e fotofobica, quindi mi avrebbe accompagnato alla sua camera, nei locali inferiori del tempio dove la trovammo distesa esangue sopra le coperte del letto.

Stranamente quella che doveva essere la semplice comunicazione di un messaggio di cordoglio si trasformò in un vero e proprio litigio con quella donna che si dimostrò insensibile alla tragica sorte del fratello, con mia grade stizza. Berus Bianciforte si era dimostrato un gigante dalla forza sovrumana e con un grande cuore e mi dispiacque l’indifferenza della sorella per la sua dipartita.

Sharyll, infastidita dalla presenza di una devota del nuovo culto, mi intimò di allontanarmi e la sorella preferì dividerci e scortarmi all’uscita.

Chiaramente Sharyll si comporta in modo strano e Ofelia teme addirittura che possa essere diventata un morto vivente, il che spiegherebbe l’innaturale pallore della donna, la sua fotofobia, l’intolleranza dimostrata verso di noi (o era verso i nostri crocefissi?) e il totale disinteresse verso la sorte dei suoi cari.

Devotamente serva Vostra,

Camelia Farnese.

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