Giochi di ruolo, Kata Kumbas e molto altro ancora

Giocare la saga di Randal Morn nel 2013

Siamo alla seconda puntata del mio primo esperimento di Pathfinder e visto che le persone che giocano sono molto giovani anche una cosa molto vecchia diventa nuova, quindi ho tirato fuori la saga di Randal Morn dallo scaffale per giocarla. Me l’hanno regalata l’anno scorso e pensavo che per molto tempo non avrei mai giocato a questa avventura per Advanced Dungeons and Dragons. Di sicuro non ci avrei giocato con il regolamento di AD&D.

Visto che i giocatori sono apparsi dei casinari fin dalla prima occhiata ho proposto di giocare con l’ambientazione di Kata Kumbas in una quasi Italia Medioevale sconvolta dalla peste. Piccolo dettaglio trascurabile non ho avvisato i giocatori del problema Peste.

Quindi Randal Morn è diventato Agisfulzio Colonna, nobile di Maro e affamato studioso dell’occulto partito alla ricerca di un’antica spada e mai tornato.

Ora la cosa che trovo assurda dell’avventura la spada delle valli (The sword of the Dales)  è che Laheo , lo scriba di Elmister incarichi i primi tre sconosciuti che incontra di cercare Randal Morn chiamandoli perfino amici (succede per la verità in moltissime avventure di D&D). Naturalmente il tutto accade nella solita taverna…

Bando a cliché!

In questo caso Laheo è li scriba del Nobile Colonna stesso unico, sopravvissuto ad un attacco misterioso di cui sa fornire poche indicazioni. Compare ferito e insanguinato ad una festa dove due dei PG sono invitati contro voglia per pure ragioni di etichetta, non conoscono nessuno e anzi sono sicuramente odiati da metà degli ospiti. Il terzo PG è una delle attrazioni della stessa festa.

Laheo viene subito trattato male dal gruppo visto che appartiene ad una fede diversa da quella di due dei convitati.

Devo dire che i giocatori fino ad ora non hanno avuto molta fortuna con i dadi e hanno dimostrato di non essere molto navigati neppure a buon senso.

Per prima cosa hanno risvegliato un vampiro dopo aver addirittura convenuto che era stupido tirare via il il paletto dal cuore. In seconda battuta ne il segreto del bosco dei ragni (The secret of Spiderhaunt) hanno lasciato che un png da difendere restasse da solo con il membro più debole del gruppo e questi è quasi schiattato.

La prima avventura a parte la partenza che nel testo originale che considero un po’ fiacca parte bene, la seconda di cui sono a metà penso che la cambierò pesantemente specie nei mostri presenti, al terza boh… mi convince poco ma ho tempo per pensarci.

Ci sono poi alcune idee che nell’avventura sono secondarie ma a mio parere sono quelle che meriterebbero veramente di essere sviluppate.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...