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Ultima Forsan: Se fossi morto morderei lo mondo

Domenica scorsa dopo aver riflettuto che le partite di Kata Kumbas con regolamento Pathfinder per ora sono ad un punto morto e che attulamente non c’è il tempo per iniziare a adattare un’avventura di Planescape abbiamo deciso di cominciare a giocare ad Ultima Forsan.

Il manuale del gioco era stata una delle principali motivazioni del mio viaggio a Lucca (credendo che avrei trvato l’addon previsto per la fiera del fumentto, che poi per motivi vari invece non è riuscito ad andare in stampa) assime alla possibilità di vedere per una volta dal vivo Mauro Longo.

Io e No’Akei avevamo già avuto un primo contatto con Savage Worlds giocado a Deadlands, ma nessuno dei due è appassionato di western, tnato che io avevo giocato un cardinale italiano piedi dolci. L’esperienza era stata interessante e aveva mostrato un regolamento con un grande potenziale ma anche alcune pecche e per quasi un anno la cosa non aveva avuto seguito.

Sono arrivato ad Ultima Forsan leggendo il Decamoerone dei Morti, se non fosse il gioco ispirato al libro forse non lo avrei comprato (il che sarebbe stato un manle) e perchè il setting ha alcuni punti di contatto come atmosfera con il gioco di Hellodorado e con Claustrophobia, se mi stanco di Ultima potrei sempre giocare l’altra ambientazione o fare un mash up.

L’avvetura ufficiale tende un po’ troppo al railroading e il gioco ha un velo di positività che sto rapidamente sforbiciando, via ma nel complesso sono stato molto soddisfatto delle due partite fatte fino ad ora. Come introduzione la prima avventura è molto originale in breve tempo “spacca”, mano a mano le che gli eventi precipitano nell’incredudilità generale degli astanti.

I tarocchi di Louis Royo sono stati un plus anche mentre giocavamo spaparanzai sul letto, mauale di gioco e tablet alla mano.

Cosiderazione estemporanea: i gettoni ufficiali del gioco sono decidamente brutti quanto pensavo e quindi bisognerà costruirsi degli oboli fatti in casa, per ora abbiamo rimediato con le pietre celtiche, ma sul lungo periodo non la trvo la scelta ottimale… forse i token di descent ma sono piccolini e numerati…

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4 Risposte

  1. No'Akei

    ti ricordo che IO avevo proposto di farne di più belli in fimo ma QUALCUNO ha detto che non era necessario…

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    10 dicembre 2014 alle 9:32 pm

    • A volte gli ingegneri sbagliano e a volte perfino gli ingegneri gestionali sbagliano 😛

      Poi fino a che non giochi non puoi capire quanto sia necessario…

      Mi piace

      11 dicembre 2014 alle 7:19 am

  2. Sono contento che il gioco vi prenda, a parte railroading e Oboli.
    A parte il fatto che dovremmo rilasciare a breve qualche nuova avventura speciale (realizzate per vari circuiti), vi invio sottobanco il pdf dell’add-on.
    So che non è la stessa cosa, ma spero possa comunque fare piacere!
    Attenti ai morsi!

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    11 dicembre 2014 alle 12:59 pm

  3. Pingback: Partite ad Ultima Forsan | Iho's Chronicles

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