Giochi di ruolo, Kata Kumbas e molto altro ancora

Partita a Savage Worlds del 10 gennaio 2015

Passata l’influenza che mi ha rovinato le ferie ieri sono riuscito finalmente a trovare un po’ di tempo per giocare  la campagna di Ultima Forsan per Savage Worlds. Come per Kata Kumbas in questo momento si tratta di una partita con un solo giocatore più master, vista la difficoltà di trovare giocatori con orari compatibili con i miei.

Scrivo qui di seguito alcune riflessioni relative alle dinamiche di gioco man mano che sto imparando a condurre le partite con il regolamento di Savage Worlds,  mentre rimando alla prossima volta un commento nello specifico sulla terza avventura del manuale di Ultima Forsan.

Finalmente sto cominciando a comprendere meglio le regole del gioco e li combattimento sta cominciando a diventare più strategico, il che è una  grande cosa per chi è abituato a Pathfinder. Rispetto a Pathfinder il combattimento ha un approccio diverso. Per prima cosa non da punti esperienza quindi in alcuni casi può essere meglio evitare lo scontro tenendo conto che è più letale.

Il combattimento in Savage Worlds ha inoltre una maggiore componente gestionale. È importante sapere gestire bene i propri gettoni e riuscire a farsene dare altri dal master in premio poiché un personaggio che non abbia più gettoni per rilanciare i dadi o evitare le ferite dura al più altri tre round come ha scoperto a sue spese la giocatrice ieri contro il boss dello scenario.

In giochi come Pathfinder i personaggi tirano sempre lo stesso dado che dipende dall’azione da compiere ed in genere è un dado a 20 facce a cui si aggiunge un rassicurante bonus fisso che cresce con il livello,  ad un livello elevato fallire certe azioni ha una probabilità del 5%. In Savage Worlds invece con l’esperienza aumenta il tipo di dado e quindi la percentuale di fallimento rimane più elevata rispetto all’aumentare del bonus fisso,  diventa quindi estremamente importante nel corso del gioco cercare di mettersi in circostanze nelle quali si ha diritto a dei bonus e sceglie quando possibile talenti che permettano di acquisire bonus di competenza ad un’abilità.  Rispetto ad un sistema con il D20 un bonus in Savage Worlds ha in genere un peso doppio e può incrementare drasticamente le probabilità di successo.

Inoltre in Savage Worlds le ferite sono lunghe da curare e debilitano i personaggi dando loro penalità crescenti fino ad arrivare a conferire svantaggi permanenti.

Ricapitolando in Savage Worlds

  1. Si deve cercare di fare economia di “punti fato” per minimizzare i danni dei tiri sfortunati.
  2. Si deve cercare di portarsi in una circostanza vantaggiosa per godere di maggiori bonus e quindi veder incrementare sostanzialmente le proprie possibilità di successo
  3. È bene ricordarsi che ci sono buone probabilità di non uscire vivi da un combattimento e che non essendo direttamente collegato all’acquisto di punti esperienza può essere meglio evitarlo.

SSe volete trovare altri pareri e opinioni sul gioco potete visitare il gruppo Facebook o il sito di Mauro Longo 

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