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Mascagno Uguccione, beccamorto di Mantova

Mascagno Uguccione di Mantova è un uomo la cui millanteria è pari solo alla sua massa fisica. Si arragia di norma con lavoretti vari, seppellendo i morti e depredando i vivi. Rocambolesche, a suo dire, sono le gesta che lo avrebbero portato da Matova, a Pisa e poi a Lucca al seguito di un’emissaria papale che risponde al nomigliolo di Lacrima, fra stupri, rapine, seguimenti con i morti alle calcagna e violenze inenarrabili.

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Sostiene di esssere stato il possessore della vanga con cui nel 1408 a Mantova il cieco Agiblerto riportò alla luce l’ampolla del sangue di Cristo, difronte agli occhi inceduli del Papa di Avignone. Tale portento sarebbe stato secondo gli agiografi locali alla base della riconquista della città di Mantova dalla progenie del flagello. I dettagli però sono oscuri a causa della scarsità di fonti scritte sui secoli bui.

Mascagno sostiene di aver perso la vanga nella strada fra Pisa e Lucca mentre scappava forse dai briganti, fose da un signortto locale o forse da qualche dama contrariata, i dettagli cambiano ogni volta che qualcuno gli offre una pinta…

Quale che sia il motivo che ha portato allo smarrimento dell’artefatto chiaramente Mascagno desidera tornare in possesso della sua arma favorita.

Chiaramente Mascagno è un uomo brutale, iracondo e di bassi istinti che non disdegna alcun tipo di compito pur di menar le mani e raccatre dei quattrini da spendere in donne e bevande alcoliche.

Il potestà di Lucca non ci pensò due volte a tentare di liberarsi di questa “figura di spessore” mandandola ad aiutare gli avveturieri di bassa lega che stavano indagando sulle infiltrazioni di untori nella città di Lucca. Che riuscisse o che fallisse sarebbe stato comunque un bene per la città.

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Vitalità 1d8, corazza di cuoio e svantaggio obeso forniscono a questo tanghero robustezza 9 a cui si aggiunge l’abilità di ignorare le penalità delle prime due ferite lo redono un ottimo incassatore, l’aggiunta di forza 1d8 e 1d12 in attacco gli metitano a buon diritto il tarocco della Carrozza.

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Sto pensado di cambiare nervi d’acciaio migliorati con arma favorita Vanga di Agilberto. Sopravviverà il nostro avveturiero abbastanza per ritrovare il suo tesoro favorito?

Per la creazione del personaggio si è utilizzato l’editor di Savage Worlds http://www.godwars2.org/SavageWorlds/edit.html

Logicamente i talenti sono in inglese e mancano le caratteristiche proprie di Ultima Forsan, ma è un’ottima base di partenza.

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Una Risposta

  1. Pingback: Mathilde Erhmine Aldedra, detta Lacrima | Iho's Chronicles

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