Continua il mio piccolo esperimento con il regolamento di Dark Souls – Little fucked up MAN, il regolamento di una pagina ideato da Grant Howitt. Il grande pregio di questo regolamento è che fornisce un framework con dell’ottimo potenziale e facilmente espandibile. Così eccomi a giocare con un pugno di miniature prese dal gioco da tavolo di Dark Souls, due png, il regolamento di dimensione avvenuta, perché mi piace comunque dare un tocco classico, e il fidato Mythic a fare da Dungeon Master.

Trattandosi di un gioco dark fantasy vale il solito avviso, per scrupolo, sulla possibile presenza di argomenti e temi violenti o scabrosi adatti ad un solo pubblico adulto.

Il grande lupo Sif

Malena e Jorghe iniziano a leggere un poema che racconta delle disavventure e del peregrinare di Astorias e della sua profonda amicizia con il lupo Sif. Sif ora custodisce la spada magica e di Astorias ed è sicuramente quello l’oggetto che il Dannato tenta di recuperare, altro che una spada di sua proprietà.
Un ululato tremendo, seguito da urla disumane interrompe la lettura del libro.
“eh…eh…eh… Penso che il Dannato abbia trovato il lupo e vi sono pochi dubbi su come sia andata a finire eh…eh…eh… Cosa dici di avventurarci più in profondità nel bosco? eh…eh…eh… Meglio trovare il lupo maledetto, prima che sia il lupo a trovare noi. eh…eh…eh…”
“oh Jorghe tragicamente la tua logica non fa una grinza, arrivati a questo punto vediamo se c’è un modo per ragionare con questo Sif, temo che con la violenza sia più bravo di noi”
Jorghe e Malena si addentrano nel bosco, non prima di che lei abbia curato Jorghe e ristorato le proprie forze con le erbe raccolte nel pozzo.
Proseguendo i due diseredati giungono ad una radura dove si trova una masseria costruita in pietra li incontrano il lupo Sif che regge una spada fra i denti e uno spezzato. Il lupo ha chiaramente banchettato da poco con gli abitanti dell’antica fattoria.
Purtroppo Jorghe soccombe contro il lupo e Malena riesce a stento a sopravvivere allo scontro e trascinare il cadavere del mercante con sé.

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