Giochi di ruolo, Kata Kumbas e molto altro ancora

* Altri Supporti per Kata Kumbas

Vacanza fantasy in Trentino

Ho passato l’ultima settimana in Trentino a fare passeggiate e a giocare a Goblins e Munchkin

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Ieri mi è venuta un’illuminazione 🙂 e se fosse sta una partita di Kata Kumbas cosa sarebbe successo?

Mi accingo a lasciare la Gelatodia dopo una settimana di peregrinazioni fra le sue valli. La tetraggine di quest’estate piovosa è stata mitigata solo dal fatto che fossi in dolce compagnia nel corso di questo periglioso viaggio.

Ho risieduto principalmente nell’area di Civole occupando una taverna locale, stranamente gestita da un oste proveniente dalla lontana Sbrudolezza Cimmeria, visitando laghi e boschi della zona, trovandomi piú volte ad affrontare orde di biro biro infuriati.

Una volta mi sono spinto per 140 miglia fino all’ostile Nozalbo, che gli iperborei chiamano N’Zebo, in teoria ultima roccaforte Laitiana prima di entrare nei Regni Iperborei, in pratica una città  ormai saldamente in mano a barbari e pagani, convertitisi al nuovo culto solo di facciata.

Qui ho visitato le principali chiese del nuovo culto lasciando una candela alla Grande Madre affinché assieme con essa lei si prenda anche le preoccupazioni mie e della mia amata.

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Giocare online, gestire immagini

Uno dei principali problemi di giocare a Kata Kumbas via skype (o a qualsiasi altro GdR se è per questo) è che tutta la comunicazione avviene in sostanza a voce anche avendo la webcam accesa.
Nella prima partita della serie vi è stato il grosso problema di cercare di orientarsi nel dungeon solo a voce senza aver grandi altri modi di comunicare se non tramite l’upload di immagini

Una soluzione, forse non ottimale ma certamente pratica ce l’ha offerta CoSketch. Questo permette fra le altre cose di caricare un’immagine come sfondo e poterla scarabocchiare in un ambiente condiviso.

Non sempre è agevole o veloce l’upload dei pezzi consecutivi di mappa ma per iniziare si sta rivelando uno strumento pratico che si riesce ad utilizzare anche  per creare i personaggi.

 


Giocare a Kata Kumbas nel 2012- A volte ritornano

Chiusa la parentesi di Kata Kumbas giocata con le regole di  Uno sguardo nel Buio abbiamo, ad un mese di distanza (eh sì ci ho messo tanto a finire di scrivere la storia), deciso di riprendere ancora in mano Farnese in salsa D&D 3.5, ma con un occhio di riguardo alle vecchie versioni di D&D per quanto riguarda i bonus delle caratteristiche, il combattimento e l’approccio alle abilità.

Dopo la prima partita alcune considerazioni emerse da parte della giocatrice (No’Akei) sono stateche la terza versione di D&D sarebbe molti più complessa di come la sto rendendo in questo gioco ed è difficile riuscire a semplificarlo per chi è abituato alle regole originali e non ha mai provato le prime edizioni. In effetti inizialmente la mancanza di tutta una serie di regole legate alla posizione come l’affiancamento e gli attacchi furtivi reiterabili ha spiazzato un po’ No’Akei.

Per me invece che sono partito dalla scatola rossa per saltare direttamente alla 3.5 un mezzo ritorno alle origini non è stato un grosso problema.

Imparati i limiti di Skype e con il giusto numero di saltarelli a portata di mano per tirare dadi e scambiarsi handout, il terzo tentativo di gioco è filato abbastanza  liscio. Ho provato a giocare Ululati nelle tenebre, una vecchia avventura di Ravenolft acquisita da poco e devo dire che sono abbastanza soddisfatto dei risultati della prima avventura, in due orette scarse abbiamo già giocato circa un terzo dell’avventura.


Giocare a Kata Kumbas nel 2012- Promesse mantenute

Durante l’ultima sessione di gdr online è uscita una delle “perle di saggezza” che solo un’ambientazione come Kata Kumbas può far proferire ad un giocatore.

Farnese spavalda dice da Ofelia (impaurita), riguardo al licantropo che stanno affrontando: “Questa bestia sarà morta prima che tu possa dire cinocefalo.”

Cinocefalo

In effetti un critico e un colpo a segno uno di seguito all’altro hanno presto ragione della bestiaccia.


Racconti di Mirn il Fattucchiere.

Al momento con il materiale per gli almanacchi di Kata Kumbas sono un po’ fermo perchè mi sto dedicando prevalentemente al modellismo, ma ho comunque cominciato a revisionare una serie di racconti di ambientazione che avevo scritto alcuni anni fa,gli unci racconti di Kata Kumbas che ho scritto che avessero ancora un spirito goliardico, prima di cominciare ad interessarmi al Dark Fantasy.

“-Voi non siete un semplice fattucchiere, si raccontano molte storie su cosa voi portiate in quel sacco che avete sempre con voi. Ci sono veramente 14 spiriti malevoli pronti ad essere scaraventati contro i vostri nemici?- disse la sacerdotessa.
-Le storie corrono, in questo sacco si trovano solamente terra, ossa e foglie.- disse l’uomo.
-Nei tempi antichi ciò sarebbe stato sufficiente per intrappolare l’anima di un defunto per servire uno stregone.-
-Non siamo più nei vecchi tempi, gli dei si sono allontanati per sempre e il nuovo culto ha sempre più fedeli. La magia è un’arte che sta decadendo. Se Attilius non fosse stato in procinto di convertirsi al nuovo culto, forse la sua dea lo avrebbe protetto.- Mirn sospirò mentre cercava di valutare la situazione: -I miei servigi constano cari, siete sicura di potervelo permettere?-
-Voi volete prendere ciò che più vi aggrada una volta terminato, beh, non c’è nulla da cui non posso separarmi in questa valle sacra, pur di scongiurare che qualcuno riapra la Porta del Diavolo.-
-Disse così anche il conte Leuconio di Treviri, ma poi quando chiesi la verginità di sua figlia si pentì delle sue parole. Come ho detto io costo caro. Combattendo demoni e spettri rischio di perdere la mia anima, un rischio simile non si può prendere alla leggera e merita la più alta delle ricompense.-“

Potere seguire gli sviluppi sul forum di LGL

http://www.librogame.net/index.php/forum/topic?id=1219

 


Personaggi dell’avventura – Thorax il Mezzo Bruto

“Una montagna di uomo, una calamità della natura, un ubriacone impenitente”

 

Thorax è un mercenario rozzo e prezzolato pronto ad ogni incarico per il giusto compenso, che poi spreca in donne di malaffare. Tendenzialmente non riesce e prendere nulla sul serio ed è dotato di un temperamento instabile proprio come i suoi parenti bruti.

Originariamente era devoto a dei non meglio specificati demoni delle rocce, ma ora Camelia Farnese lo ha convertito al nuovo culto. Certo i demoni prima o poi vorranno vendicarsi per il tradimento.

La sua opinione di Farnese non è estremamente elevata e comprende generalmente svariati e innumerevoli insulti per averlo truffato a lavorare per lei.

 

Mezzo bruto – avventuriero

EV 35+10 (perché è un seguace)

Forza 13

Abilità 10

Coraggio 11

Fascino 8

Intelligenza 8

Fato 10 – Ora Provvidenza 9

 

Devozione “Sacro Starnazza combatte sempre con la mazza” – alla fine di ogni scontro in cui utilizza mazze e martelli +1 EV, se non utilizza tali armi -1 EV.

Essere in parte bruto gli conferisce +1 pimp bonus e -3 alla resistenza alla magia.

 

Arma: ascia a due mani di dimensioni spaventose. martello a due mani

Equipaggiamento: corpetto di cuoio, oltre di vino, sacco

 

L’idea mi è venuta pensando alla miniatura dell’ogre di Mordheim.


Giocare a Kata Kumbas utilizzando Uno sguardo nel Buio – le caste dei guerrieri

Cacciatore

Requisiti fondamentali: Abilità e Coraggio almeno 12 punti.

Pregi: +1 P.imp e +1 P.att utilizzando gli archi, empatia animale

Difetti: stesse limitazioni dell’avventuriero

Energia Vitale: 30 punti di energia vitale (PV) oppure assume il punteggio di Energia Vitale (PV) già a disposizione

Empatia animale: può utilizzare le prove di fascino per parlare con gli animali e cercare di farsi ascoltare o comprendere i loro versi.

Guardiano

Requisiti fondamentali: Abilità e Coraggio almeno 12 punti.

Pregi: +1 P.imp con le armi da corpo a corpo, può utilizzare tutte le armi e armature.

Difetti: -1 alla resistenza/sensibilità alla magia.

Energia Vitale: 35 punti di energia vitale (PV) oppure assume il punteggio di Energia Vitale (PV) già a disposizione

Paladino

Requisiti fondamentali: Abilità e Coraggio almeno 12 punti.

Pregi: +2 alla resistenza/sensibilità alla magia e +1 al fato, il bonus non viene aggiunto alla provvidenza se il paladino si converte al nuovo culto, può utilizzare tutte le armi e armature.

Difetti: –

Energia Vitale: 35 punti di energia vitale (PV) oppure assume il punteggio di Energia Vitale (PV) già a disposizione

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