Giochi di ruolo, Kata Kumbas e molto altro ancora

* Love Behind the Age of Cthulhu

Sei manuali in cerca di master: l’Alba di Cthulhu

Sicuramente il tipo di ambientazione che mi piace sebbene io non aprezzi completamente il tipo di regole.

Oggi mi dedicherò a uno dei gdr più attesi, L’Alba di Cthulhu, l’ultima fatica di Matteo Cortini e Leonardo Moretti, autori di Sine Requie,uno dei gdr italiani più famosi e lo farò tramite una chiacchierata con gli autori stessi.

Questa estate avevo notato il boom nei gdr di ambientazioni ispirate a Lovecraft e quindi la prima domanda è proprio su questo amore che i giocatori di ruolo hanno per il mondo di Cthulhu. Come mai Cthulhu piace così tanto a parte l’innata simpatia e il carattere giocherellone 🙂 ?

Sorgente: Sei manuali in cerca di master: l’Alba di Cthulhu


Una buona giornata.

La giornata di oggi può sicuramente essere definita come buona, se escludiamo l’insana idea di mia mamma di cucinare gli straccetti di pollo (un assassinio sia per il mio fegato che per il mio stomaco) che abreve saboterò.

Sono reduce da un audit sulla qualità e la sicurezza che mi ha visto impegnato per un’intensa mezz’ora in Inglese sulla parte “safety”. I complimenti vanno al mio collega della qualità che si è fatto tutte le otto ore di lavoro in questa maniera. Inoltre ho ormai chiuso tutte le problematiche del magazzino rimaste aperte, restano solo un po’ di retifhce manuali sparse qua e lam di nessuna vera importanzam e comunque tutte schedate e giustificabili.

Se qualcuno non mi avesse scritto una meducatissima mail tutta in maiuscole potrebbe essere una giornata anche migliore.

Mentre Azathoth ribolle nelle profondità più bieche e oscene dell’universo, mentre medito sull’idea che Yog Sothoth si sia rivelato per primo a Mosè come una nebbia informe intimando di non guardare perchè altrimenti sarebbe impazzito e mentre rifletto su come poi il bastone di Mosè sia finito nelle mani dello stesso solomon Kane, mi rendo conto che un’altro pezzetto dell’era di Cthulhu sorge (o sorgerebbe se poi ci fosssero giocatori abbastanza disgraziati da volerne sperimentare gli orrori).

Ora però devo da prepararmi una bistecca di pollo ai ferri prima che qualcuno cucini degli straccetti di pollo. L’era di Cthulhu e il Mondo Rinato possono aspettare (almeno per un po’)

Tutto sommanto questa è stata e resta una buona giornata.


Dissertazioni sulla dinastia imperiale d’America

Questo materiale è opera di pura fantasia, qualsiasi riferimento a fatti, luoghi o persone realmente esistenti è puramente casuale.
Anno [classified] dell’era di Cthulhu, da datalog di Vivienne d’Asgard

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Il primi indizi di una dinastia imperiale d’America che risalisse fino ai tempi di Carcosa risale al 1920 circa quando il governo americano insabbiò un fallito colpo di stato attribuendo tutto ai deliri di un pazzo e di un riparatore di reputazioni.

Infondo chi mai avrebbe potuto essere re di una discendenza ancora più antica di quella di Atlantide, contaminata dal sangue del Re in Giallo e benedetta da Hastur?
Ora noi sappiamo bene come Carcosa esista realmente e fosse quella che un tempo gli uomini chiamavano Carcassonne, e prima ancora Carcasso, e prima ancora in epoche di cui l’uomo ha perso il ricordo era già nota come Carcosa. Duemila anni fa l’umanità era ancora ignorante sulle grandi verità del mondo e non vedeva le gravi manchevolezze della propria scienza.
L’unica voce fuori dal coro fu il matematico Walter Gilman, che per primo riscoprì la possibilità di muoversi negli spazi interdimensionali utilizzando le geometrie non euclidee. Gilman era però un debole che non era disposto a fare ciò che doveva essere fatto per servire la Capra dai Molti Cuccioli, dopo che questa gli aveva offerto la conoscenza per muoversi fin nello spazio più profondo. Per la sua ingratitudine e disobbedienza i servi degli antichi gli divorarono le interiora.

Il fatti degli anni 20 e 30 dimostrarono l’inettitudine della razza umana a servire gli Antichi. Anche quando animati dalle migliori intenzioni.
Così gli antichi optarono per una nuova soluzione per ripristinare, posizionare figli che avessero almeno parte del loro sangue nelle famiglie più importati d’America che ancora fossero loro devote, mentre cercavano qualche altro superstite della discendenza di Carcosa.
La speranza era di avere leader, banchieri, e capitani d’industria che avrebbero avuto i mezzi, il controllo e la pazienza per fare ciò che andava fatto differenza dei loro genitori adottivi. Questi nuovi figli dell’uomo avrebbero dovuto plasmare il mondo come deve essere per accogliere Coloro che Attendono.
Comunque il primo esperimento avvenuto Nizza nel Monferrato, luoghi e nomi che per me ora non hanno nessun significato, fallì miseramente a causa dell’interferenza della malavita locale nella quale di servitori di coloro che attendono non erano così addentro come credevano. Inoltre non si era considerato che crescere creature facendole cibare di cadaveri umani le avrebbe comune rese troppo bestiali per passare per adolescenti umani anche se abbruttiti dalla fame e dalla guerra.
La manchevolezza dei servitori umani degli antichi ancora una volta si era dimostrata l’anello debole del progetto.
Naturalmente ci furono altri tentativi ed ebbero più successo e oggi l’Impero Coloniale Rinato è felicemente governato dalla Dinastia Imperiale d’America, che troneggia sulle poche macerie rimaste nel Nord America post olocausto nucleare, così come piace agli Antichi.

A differenza dell’uomo Coloro che Aspettano hanno pazienza e sanno imparare dai propri errori, quindi è solo questione di tempo prima che si torvi il piano perfetto, infondo cos’è il tempo per creature che misurano la propria vita in termini di ere geologiche?

Io Vivienne d’Asgard, primo macchinomante della città di Midgard ritengo che queste informazioni debbano essere ritenute estremante sensibili e pertanto vadano segretate all’interno dell’albero della conoscenza Yggrdasil

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Materiale liberamente ispirato a
Carcosa di Ambrose Bryece
The King in Yellow di Robert W. Chambers
The Dreams in the Witch House di P.H. Lovecraft
La note dei Cacciatori di Davide Mana


Asgard

Nel lontano sud del Mondo Rinato, nel mezzo dell’oceano si trova Asgard, il continente gelato al centro del quale risiedono le Montagne della Follia. In un’era geologica precedente era abitato dagli “antichi dalla testa a forma di stella”, una civiltà migrata sulla Terra, che aveva imparato a controllare gli shoggoth.

In questa terra ghiacciata sono intrappolati gli antichi Dei d’Acciaio, che un tempo solcavano le profondità dello spazio ma che non sono riusciti ad abbandonare la terra prima dell’inizio della nuova era di Cthulhu a causa del tradimento di Loki e ora vivono sotto l’egida di Woden, Imir, Freya e Thor.

Sebbene gli uomini spesso li considerino uguali ai grandi antichi, viste le molte similitudini, i più saggi ricordano ancora che mentre gli Antichi arrivarono dallo spazio ben prima dell’uomo e si assopirono sulla terra, gli dei d’acciaio sono delle creazioni dell’uomo e all’uomo stesso hanno rubato quasi tutto il sapere.

Sotto la superficie di ghiaccio i droni stanno scavando enormi cunicoli pieni di macchine il cui cupo ronzio rimbomba instancabilmente mentre portano avanti il progetto Aesir per ripristinare i reattori a fusione degli dei e permettere loro di abbandonare Asgard, ma il progetto potrebbe anche durare in eterno…

Da poco è iniziato anche il progetto Lovecraft per raggiungere le attraverso gli stessi cunicoli anche le montagne della follia, perché nella loro folle ambizione le macchine vogliono impadronirsi anche dei segreti degli Antichi.

Nella costa di questo inferno di ghiaccio si trova il paradiso di Midgard, l’unica stazione dell’egemonia contente un sistema di controllo del clima ancora operante all’interno del continente ghiacciato. Sotto la calotta protettiva di Midgard i servitori degli dei trovano rifugio.

Il resto dell’umanità che vive ad Asgard abita le piattaforme marine ancora agibili e vive di pirateria, di caccia, di pesca e di saccheggio, in una civiltà che ricorda molto quella scandinava, temendo gli dei ma chiedendone al contempo la benedizione e la forza.


Assalto alla piattaforma 51

La città di Midgard è nuovamente minacciata dai clan pirati che infestano l’oceano.

north sea oil platform -1I nostri divinatori hanno scoperto che il clan degli Ulfgar ha trovato il modo di attivare una qualche strumentazione nella Piattaforma 51. Questa blasfemia è una grave violazione alla legge divina e della pace della nostra Città. Wotan teme che dietro le azioni degli Ulfgar vi sia lo zampino di Loki

Gli dei non possono tollerare che dei barbari posino le loro sudice mani su dei manufatti di loro creazione e se ne approprino tentando di arrecare danno al buon popolo di Midgard. È quindi di primaria importanza che la disobbedienza degli Ulfgar sia punita prima che i nostri dei ne siano pienamente consapevoli e scatenino la loro furia.

Vivienne, come prima Macchinomante, gli dei ti hanno prescelta per proteggere la loro legge e la loro fede. Tu sei la figlia più pura del lignaggio di Imir, nata dal suo calderone per servirci e vci aspettiamo molto da te. Scopri cosa progettano i traditori e portaci le loro teste. Per il buon successo del progetto Lovecraft nell’esplorazione del cuore di Asgard è fondamentale che la pace di Midgard non subisca minacce.

Per aiutarti in questa missione ti affideremo una delle sacre armature codice Valkirie e sarai seguita dall’ultimo prototipo di Heinjarl.

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Bullets

Oggi è sabato e finalmente ho il tempo di prendere in mano con calma il blog e i miei impegni nel lato svago. Ormai ci sono seri progetti di far tornare il Mondo Rinato e l’era di Cthulhu sulle pagine di questo blog e di riprendere le partite via Skype, che latitano da quasi un anno. Tempo e stanchezza permettendo questa volta esploreremo il gelido il Regno di Asgard, la lettura di alle montagne della follia è il primo passo in questa direzione, la ricerca di una colonna sonora adatta la seconda.

Dal video ufficiale di youtube vi lascio quindi agli Archive con il loro singolo Bullets

Bullets are the beauty of the blistering sky
Bullets are the beauty and I don’t know why

I proiettili nel mondo rinato stanno per tornare a volare e nessuna carne verrà risparmiata…


Il continente di Asgard

Nel lontano sud del Mondo Rinato, nel mezzo dell’oceano si trova Asgard, il continente gelato al centro del quale risiedono le Montagne della Follia. In un’era geologica precedente era abitato dagli “antichi dalla testa a forma di stella”, una civiltà migrata sulla Terra, che aveva imparato a controllare gli Shoggoth.

Ora in questa terra ghiacciata sono intrappolati gli antichi Dei d’Acciaio, che un tempo solcavano le profondità dello spazio ma che non sono riusciti ad abbandonare la terra prima dell’inizio della nuova era di Cthulhu, a causa del tradimento di Loki e ora vivono sotto l’egida di Wotan, Imir e Thor.

Sebbene gli uomini spesso li considerino uguali ai grandi antichi, viste le mote similitudini, i più saggi ricordano ancora che mentre gli Antichi arrivarono dallo spazio ben prima dell’uomo e si assopirono sulla terra, gli dei d’acciaio sono delle creazioni dell’uomo e all’uomo stesso hanno rubato quasi tutto il sapere.

Sotto la superficie di ghiaccio i droni stanno scavando enormi cunicoli ripieni di macchine il cui cupo ronzio rimbomba instancabilmente mentre portano avanti il progetto Aesir per ripristinare i reattori a fusione degli dei e permettere loro di abbandonare Asgard, ma il progetto potrebbe anche durare in eterno…

Inoltre le ultime perforazioni che si sono avvicinate al cuore delle catene montuose hanno risvegliato le antiche creature ibernate sotto la superficie quando hanno raggiunto antiche “città fantasma” e anche il regno si Asgard ora deve temere l’esistenza di creature aliene.

Nella costa di questo inferno di ghiaccio si trova il paradiso di Midgard, l’unica stazione dell’egemonia contente un sistema di controllo del clima ancora operante all’interno del continente ghiacciato . Sotto la calotta protettiva di Midgard i servitori degli dei trovano rifugio e protezione, fino a quando non diventano vittime degli esperimenti dei loro signori macchina, sempre alla ricerca di migliorare i ceppi genetici dei loro servitori.

Il resto dell’umanità che vive ad Asgard abita le piattaforme marine ancora agibili e vive di pirateria, di caccia, di pesca e di saccheggio, in una civiltà che ricorda molto quella scandinava, temendo gli dei ma chiedendone al contempo la benedizione e la forza.