Giochi di ruolo, Kata Kumbas e molto altro ancora

Cronache – Necromunda

Dopo la peste – Svegliarsi in un incubo

I dream of rain

I dream of gardens in the desert sand

I wake in pain

E’ molto che non scrivo, cominciavo a temere persino che non vi fossero più contatti con la rete telnet del pianeta… qualche server invece regge ancora e dopo una notte molto agitata ho preferito approfittare della possibilità di stendere queste due righe per chiunque sia ancora in ascolto.

Se nei suoi giorni migliori Necromunda era un mondo sull’orlo della catastrofe e del disastro ecologico, dopo gli ultimi tragici fatti che si sono verificati ora è un vero caos.

Hive primus è caduto, i giorni in cui combattevo per la supremazia sui pochi diseredati dell’Underhive contro Cawdor e Redentoristi mi paiono memorie di un distate passato, quasi un sogno ad occhi aperti.

La peste è scesa su di noi e si è presa gli uomini trasformandoli in zombie. In principio non abbiamo voluto vedere, abbiamo continuato a negare… erano solo pochi episodi fra gli scavvy nelle fogne inferiori.

Poi gli zombie sono arrivati nell’Underhive, ma era solo un problema di noi delinquenti, mentre morivamo divorati da quelli che un tempo erano i nostri amici e fratelli, i cittadini onesti dei piani alti continuavano ad andare avanti con la loro vita semplice e ordinaria. Quando l’infezione si è propagata ulteriormente abbiamo visto tutte le nostre certezze crollare e abbiamo tragicamente che nessun Imperatore-dio poteva salvarci da questa pestilenza che pareva avere un che di demoniaco.

Sopra a tutto questo caos io, Etruscilla, sono finalmente diventata Regina! La mia regalità non significa nulla quando stringo in mano solo le macerie di una città da cui devo fuggire e la pestilenza mi ha rubato oltre ad amiche ed alleate anche la possibilità di vendicarmi dei torti della mia famiglia. Le mie sorelle e zie probabilmente sono state pure loro prese dalla pestilenza, beffandomi anche nella loro morte.

Ora si può solo sopravvivere, scappare e sperare che qualche altro alveare sulla superficie di questo pianeta sia ancora integro.

(inizia una serie di partite di boardgame… in uno dei setting che ho apprezzato di più. I contenuti sono/saranno ispirati in parte anche al progetto Survival blog a cui ho partecipato in passato)

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Una storia di vendetta e di sangue – Le rovine di una città

Alla fine restarono solo la devastazione e le fiamme, mentre la mia adorata creatura si arrampicava impietosa sulle guglie degli edifici in rovina. Mi sono messa a piangere dalla commozione alla vista dello scempio causato dalla mia cavalcatura e del brillio delle scie di plasma che scaturivano dal mio nuovo fucile (n.d.a. in realtà questo meraviglioso modello del costo di oltre 400 crediti fra cavalcatura, equipaggiamento e cavaliere non ha fatto nulla salvo sparare due raffiche di plasma a vuoto).

Salvo la povera Jenna’h, ferita malauguratamente da un bestikroot del nemico le altre mie guerriere sono uscite dallo scontro illese, mentre tre Cawdor sono stati trasportati via in barella dai loro commilitoni.

Devo complimentarmi in particolare con Orkid per aver steso un armiere non appena ha messo il naso fuori dal suo nascondiglio e facendo scappare via l’altro armiere che lo seguiva ed il loro un apprendista.

Penso che da qui inizierà la nascita di un nuovo impero del crimine.

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Nuovamente un grazie di cuore a The Bard del club il grifone d’oro per avermi colorato il modello. Gli elementi scenici nella foto sono per cortesia del club stesso.


Una storia di vendetta e di sangue – Ho visto cose meravigliore

Quando l’esploratore Ratskin mi aveva riferito dell’antica volta sigillata non volevo crederci e sono comunque andata a controllare di persona…

Si ergeva di fronte a me, ancora semi addormentato, intrappolato da secoli in quella volta sotterranea, in uno stato di semi ibernazione, ricoperto di ragnatele e polvere, in molti punti consumato ed essiccato fino alle ossa ma ancora vivo.

Era semplicemente meraviglioso. Quando i miei occhi incontrarono il suo sguardo pieno di fame e di odio atavico è stato amore a prima vista. Finalmente una creatura che poteva capire il mio profondo desiderio di vendetta per chi mi aveva scaricato a languire in questo buco di immondezzaio.

Scagliai il Ratskin alla bestia per saziare la sua fame implacabile, infondo morto un esploratore se ne fa un altro ed era meglio che per ora nessuno sapesse di tale creatura. I Cawdor avevano ripreso baldanza e con una simile bestia al mio comando avrei finalmente insegnato loro a rispettare una regina.

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Un grazie di cuore a The Bard del club il grifone d’oro per avermi colorato il modello.


Una storia di vendetta e di sangue – Squat nell’Underhive

Mentre ancora mi lecco le ferite dell’ultimo scontro, più quelle del mio orgoglio che quelle sulla mia pelle che ha subito solo i graffi di quando ho picchiato frustrata il cemento delle pareti, il mondo attorno a me continua a muoversi. Una banda di Squat è scesa nell’Underhive e ha finito per attaccare briga con Orlock e Redentoristi.

In un certo senso ammiro gli squat, sono una razza piccola e ostinata, decimati fino alla quasi estinzione da dalla flotta alveare Tiranide eppure tenaci nel non lasciarsi cancellare dalla storia per quanto ridotti ai pochi sparuti gruppi erranti nelle loro strane navi spaziali (n.d.r. e ammiro anche i loro giocatori che continuano a preservarne la memoria nonostante l’ostracismo della mamma). Ora una delle loro gilde è atterrata su Necromunda portandoci oltre alla loro sete di bevande alcoliche anche la loro proverbiale litigiosità.

Guardati con sospetto dalla popolazione dei pianii alti e desiderosi di non separarsi dalle loro amate armi, gli squat hanno deciso di trasferirsi nell’underhive. Poco fastidio alle persone per bene e chi se ne importa se infastidiscono noi criminali che raccogliamo dalle rovine i materiali di recupero su cui l’economia moderna è fondata.

I redentoristi sono stati i primi ad essere seccati da tutto questo andirivieni di stranieri e hanno tirato fuori dal loro arsenale addirittura una macchina penitente per andare incontro ai nuovi venuti. Hanno però attraversato i territori degli Orlock in quali si sonno sollevati a protestare a suono di mitragliatori e armi requiem. Intrappolati nel fuoco incrociato degli Orlock e degli squat i redentoristi sono stati decimanti e hanno dovuto scappare trascinandosi dietro metà dei loro compagni deceduti o in coma.

La cosa avrebbe potuto risolversi qui con gli squat e gli Orlock che andavano ciascuno per la propria strada se i secondi non avessero deciso che non gradivano neppure loro che quella specie di nani attraversasse i loro territori. Grande sbaglio, visto che pur avendo gli Orlock più armi pesanti a portata di mano gli squat avevano a disposizione mezzi motorizzati e persino un orso gigante, una bestia importata e mai vista su Necromunda da credo almeno tremila anni.

Mi hanno raccontato che vi fu un breve scontro a fuoco in cui le sorti della battaglia parevano stazionarie, vista la lentezza degli squat nel riuscire ad avanzare. Poi dopo aver superato un pesante fuoco di sbarramento il loro capo è riuscito a caricare con il suo orso il leader avversario, mandandolo fuori combattimento e a quel punto gli Orlock sono scappati.

Un solo squat è caduto nello scontro, un motociclista che si è trovato ad affrontare tre orlock, ma è comunque riuscito a farne fuori due vendendo cara la pelle, ma non sono riuscita ad informarmi su che fine abbia fatto.

Mi domando se non dovrei presentarmi loro offrendo la protezione della “Magnanima Regina Etruscilla” o preoccuparmi invece di stare distante da loro nell’eventualità che assieme a loro anche qualcosa di strano sia uscito dalla nave con la quale sono arrivati su Necromunda.

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Una storia di vendetta e di sangue – Razziatori

La rabbia che mi invade è enorme. Sono stata una stupida e mi sono lasciata scappare sotto il naso una fortuna in Archeotech a beneficio dei Cawdor e della marmaglia xeno.

Avrei dovuto andare a controllare la volta per prima assieme ad Orchid e Jena’h e non attardarmi per sollecitare le mie compagne ritardatarie, e già questo è stato un errore formidabile.

Quei disgraziati dei Cawdor erano già arrivati e si erano portati dietro anche dei mercenari, che poi si sono rivelati in realtà degli infami Eldar Oscuri. Che simili creature si siano infiltrate fin nella nostra città formicaio è un segnale preoccupante della decadenza del governo cittadino, ma che i Cawdor avessero deciso di allearsi con quei sadici mostri delle tenebre è impensabile, forse dovrei provare a far arrivare la voce agli Enforcers e vedere cosa succede.

Jena’h e Orchid asserragliate in una posizione svantaggiata hanno provato a tentare di dare del fuoco di copertura ad Elieth e al ratskin che avanzavano per cercare di recuperare qualche pezzo di archeotech, ma sono state attaccate da una bestia spaventosa che le ha sorprese alle spalle e Jena’h ha riportato delle gravi ferite.

Devo sempre ringraziare i miei juve se riesco ad ottenere qualcosa. Mentre Elieth e il ratskin rimanevano inchiodati dal fuoco nemico dietro i cumuli di macerie, la sorella di Elieth riusciva a recuperare un artefatto e scappare con il bottino.

Quando anche Elieth e il ratskin sono stai feriti, senza la mia presenza a rincuorarle le mie sorelle hanno perso completamente la speranza di vincere e sono scappate.

L’unica magra consolazione è che il bruciatore che abbiamo recuperato valeva 60 crediti della gilda e il ratskin tornando indietro ha trovato un giacimento di antiche scorie e scavandovi forse riusciremo ad ottenere qualcosa di buono.

Mi domando che regina io sia se non riesco neppure a fronteggiare una sparuta banda di Eldar infiltrati nella città.

Se non altro Eldar e Cawdor poi sono comunque venuti alle mani e ho saputo che uno dei Cawdor è rimasto gravemente ferito ad un braccio, come gesto distensivo avevo proposto di prestare loro i servigi medici di Jena’h, logicamente per un giusto compenso. Cure che sono state comunque rifiutate.

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Una storia di vendetta e di sangue – Archeotech

Ci sono voci che si muovono insistenti qui nell’Underhive di una nuova volta da millenni chiusa e ora nuovamente accessibile dopo l’ultimo terremoto. Una nuova volta dell’era precedente all’unificazione dell’impero significherebbe della “nuova” vecchia tecnologia che è possibile rivendere ai contrabbandieri.

Il Rastskin che ho assodato sostiene che potrebbe essere vero, si è avventurato a lungo fra i tunnel e i condotti e pensa di aver trovato un percorso diretto e abbastanza sicuro per raggiungere questa meravigliosa volta.

Siccome le voci corrono in fretta dovrò però sbrigarmi. Anche i miei vicini Cawdor hanno delle guide Ratskin nella loro banda e a quest’ora saranno sicuramente già in cammino in questa nuova corsa all’oro. I Van Saar invece pare che non siano in ricognizione, dopo il recente scontro con i Cawdor stanno dirigendo la loro attenzione verso altre aree dell’Underhive, se sono fortunata per un po’ di tempo non saranno più un mio problema.

Vorrei potermi organizzare meglio, ma il tempo corre e anche solo lasciare queste poche righe nel mio libro-giornale è uno spreco di tempo prezioso. Prenderò con me chi è qui presente e gli altri mi raggiungeranno appena possibile.

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Una storia di vendetta e di sangue – Giustizia

Questa notte Orchid è venuta a trovarmi nella mia stanza e mi ha detto:

– Regina facci giustizia! L’uomo che tu tieni prigioniero ha ferito un donna che per tutte noi è una sorella e un’amica con cui abbiamo condiviso molte gioie e sofferenze.

Inoltre l’uomo a cui voi state meditando di risparmiare la vita ci ha attaccato per compiere una bravata e coprirci di ridicolo. Se voi lo risparmiate si saprà non solo fra i Cawdor, ma anche fra gli Orlock, i Goliath, i Van Saar, i Delaque, e persino fra le altre Escher, che la regina Etruschilla può essere schernita impunemente da ogni juve che abbia alzato troppo il gomito con il bacio di serpente.

Pertanto vi prego sorella e regina, per il rispetto che vi porto e per il rispetto del nome del clan, consentitemi di castrare l’infame che ha osato farci un simile affronto, affinché si sappia che i nostri fedeli sono tutelati! –

Ho risposto esasperata: – È giovane e per fortuna nessuno si è fatto del male. È un motivo per scatenare una faida? –

– Ma qualcuno poteva farsi male. Etruschilla, mia regina, non lasciare che il fardello di ciò che tu hai subito quando vivevi nell’alveare superiore ti porti ad essere magnanima o un domani quel serpente di un Cawdor, se risparmiato, ti accoltellerà alle spalle.-

– Questa storia del rispetto per le nostre Case è davvero così importante? –

– Per la nostra più delle altre, visto che siamo solo noi donne a doverne sostenere tutto il fardello. –

Quell’ultima frase mi fece vedere il giovane in una nuova luce, non era una testa calda ubriaca ed inesperta, era una delle tante persone che nella loro ignoranza si ponevano ad ostacolo nel mio cammino di vendetta, se li avessi risparmiati tutti non sarei mai arrivata ai miei parenti.

Dovevo cominciare ad affrontare la questione da un punto di vista più pragmatico, costi e benefici, anche se una vocina dentro di me mi diceva che era sbagliato. Obbligai la vocina a tacere:

– Se vendiamo un eunuco quanto possiamo guadagnare? –

– Ho già un contatto disponibile per 25 crediti, mia regina. Soldi sufficienti per comprare l’armatura che avete visto oggi dal contrabbandiere e a cui avete dovuto rinunciare. –

– Orchid, ti concedo giustizia, però anestetizza il giovane, non voglio sentire urla. –

Questa notte non dormirò al pensiero delle sofferenze che il giovane dovrà partire una volta nelle mani dei mercanti di schiavi e di quello che io ho patito in passato. In confronto ai miei parenti quel Cawdor non ha commesso nessuna grave colpa per meritare di diventare un eunuco, un altro pensiero spiacevole con cui convivere.

Comincio a domandarmi se sono veramente migliore di mia cugina, ma so che domani starò meglio perché saprò di aver reso giustizia a coloro che mi sono veramente fedeli e di aver trovato altro denaro per provvedere alle loro necessità.

(N.d.r. è incredibile in cosa si possa trasformare un semplice tiro di 1d6 x5 in seguito ad un risultato di catturato sulla tabella delle ferite gravi, quando si riflette sulle motivazioni ipotetiche che avrebbero potuto causare tale risultato)

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