Giochi di ruolo, Kata Kumbas e molto altro ancora

* Mobile Suits 3000 A.D.

A VOLTE RITORNANO…..

Sentivate la mancanza del vecchio Johnny eh? Beh ora son tornato con un nuovo post di suit nato dalla collaborazione con Derio. Pensavate fosse tutto finito? In tal caso, date un’occhiata qui sotto! Troverete le caratteristiche dei suit e delle relative armi. Sono estremamente ben accette le critiche (se costruttive). Quindi il Nameccian non scriva niente…..oh, dimenticavo, non c’è su WordPress!

SUIT

Suit Large (altezza media: 4 metri)

SERIE

PUNTI VITA

BONUS FORZA

SLOTS

VEL.

MANOVRABILITA’

THUNDER DRAGON I

130

+10

6

12 m

BUONA

THUNDER DRAGON II

110

+6

9

15 m

OTTIMA

THUNDER DRAGON III

160

+6

5

9 m

MEDIA

FIRE STORM

90

+6

12

12 m

OTTIMA

BLACK DEMON

120

+8

7

12 m

BUONA

(altro…)

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Mobile suit IN GENERALE

Che dire cari lettori è passato un po’ dall’ultimo post in breve vorrei mostrare ai miei giocatori, ma anche a tutti i lettori interessati come sarà possibile costruire un personaggio in suit, spero solo di essere chiaro, se avete idee e migliorie d’apportare lasciate pure commenti.

Dunque prima di tutto il sistema per i personaggi è quello del D20 modern con Vitality e Wound point, le classi sono quelle del d20 modern (strong, smart, fast ecc…..) con l’aggiunta di prestige class a doc per i nostri eroi.

P.S. Si ragazzi tornano gli action point!

Secondo punto molto importante: bisonga subito chiarire che i nostri "eroi" sono umani, al limite un po’ induriti dalla difficile vita che sono costretti a compiere, ma non pensate a super uomini in grado di alzare 300 Kg per braccio. Questo quindi significa che punteggi superiori al 14 non saranno consentiti (e saranno comunque pochi), quindi in definitiva i personaggi dovranno affidarsi molto di più alle abilità che le loro classi avranno da offrire. In questo modo la potenza dei personaggi sarà da me molto più gestibile, l’ultima volta gli intrepidi corsari erano davvero implacabili e con molta fatica riuscivo a metterli in difficoltà…… ma non sono mosso solo dalla cattiveria cari ragazzi, non preoccupatevi ad un certo punto dell’avventura certe cose potrebbero cambiare, sarà molto più eccitante poco alla volta veder crescere il proprio personaggio!

I punteggi bassi servono anche a dar un’idea del distacco che vi è tra CAD e umani, i primi infatti ricorderanno molto i personaggi del buon vecchio D&D con i loro 18 e 16, in poche parole sarà quasi impossibile affrontare in mischia un CAD senza una durissima battaglia.

Non abbiate troppa paura comunque i suit aumenteranno le statistiche di chi li guiderà, ma non voglio anticipare troppo adesso, farò un post interamente dedicato ai suit si tratta solo di aver pazienza, ad ogni modo non sarà così facile poter guidare un suit per i nostri giocatori molto dipenderà anche dalle loro scelte……..

Poi altra cosa importante, avevo scritto che l’uomo con la conquista dello spazio aveva scoperto nuove forme di vita: alieni di forma umanoide che con il tempo sono riusciti più o meno ad integrarsi con la razza umana e dopo che avrò deciso le varie razze i pro e i contro che queste potrebbero dare scriverò un post per illustrarle.

Ok il post come vedete è molto corto l’ho fatto più che altro per illustrare in generale le mie idee e farvi vedere che non mi sono dimenticato di SUIT, ora devo correre a fare matematica!


MATRIARCHE

Eccoci qui con un nuovo post per far conoscere meglio a tutti il campaing setting ed per ampliarlo, questo lavoro mi sta sottraendo parecchio tempo per il videogioco di KK, ma finché ho l’ispirazione è meglio sfruttarla a pieno e darci dentro! (il post è un po’ lungo è potrebbe risultare palloso, ma non sono riuscito a concentrare meglio tutte le informazioni che avevo da dare)

 

MATRIARCHE:

Come già detto le matriarche sono enormi stazioni orbitanti dalle forme diversificate: alcune assomigliano a veri e propri pianeti di metallo di piccole dimensioni, altre sono state camuffate nel tempo per apparire come grandi asteroidi e le più “piccole” sono le classiche navi spaziali che bene o male tutti noi riusciamo senza fatica ad immaginare.

La cosa fondamentale da dire è la quasi totale autonomia delle matriarche, soprattutto di quelle più grandi, dove i rifornimenti nei pianeti sorgente avvengono ad intervalli di 5 o 6 anni. Le matriarche già ai tempi della loro creazione erano state progettate per avere la possibilità di compiere viaggi spaziali di alcuni anni, erano già predisposte quindi ad una certa autonomia, ma con la minaccia dei CAD l’uomo dovette ampliare e modificare le matriarche in modo da poter vagare nello spazio per il tempo più lungo possibile.

Per spiegare meglio cosa questo comporti mi sono messo ieri sera di buona lena davanti a paint per creare questo “capolavoro” che illustra la matriarca dove i nostri eroi giocheranno una buona parte della campagna.

Dico subito che questa matriarca è particolarmente grande al suo interno vivono e lavorano in 200000 tra uomini, donne e bambini. Le sue dimensioni sono paragonabili a quelle di una città come Vicenza con annessa tutta la provincia, il tutto però racchiuso dentro ad una sfera di titanio e altre leghe metalliche! (diciamo che non so dirvelo in Km quadrati! Ma è parecchio). Ed ecco a voi la sezione della DEKER II^!

Deker 

Bene cominciamo ad esaminare i vari blocchi in ordine:

 

HANGAR: Come si può vedere l’hangar è diviso in due piani, nel piano alto sono ormeggiati gli intercettatori per la difesa della matriarca, la Deker II può vantare la bellezza di 70 intercettatori di difesa: per lo più piccoli caccia monoposto di vecchia fattura e debole potenza. In realtà i 70 caccia si riducono poi ad una cinquantina scarsa durante i mesi che precedono i rifornimenti, questo per scarsità di carburante e pezzi di ricambio.

Il piano inferiore ospita le grandi navi cargo utilizzate dalle matriarche per i rari rifornimenti con i pianeti sorgente. All’interno dell’hangar vi sono anche piccole torrette di difesa per contrastare eventuali sbarchi nemici, visto che all’ingresso non vi è una vera e propria barriera, ma solo un potente schermo molecolare che ne permette la pressurizzazione.

 

ZONA DI COMANDO: Beh il nome è piuttosto chiaro, la zona di comando è il centro operativo dell’intera matriarca, centinaia di computers e potenti calcolatori tengono sottocontrollo ogni fattori relativo alla base spaziale: I consumi, le scorte, i danni, le riserve energetiche e tutto il necessario per assicurare un normale ed efficiente funzionamento.

Le sale di comando sono anche il centro della vita politica all’interno delle matriarche, è li che il Consiglio matrialcale gestisce la giustizia e le regole dell’economia interna.

Il Consiglio matriarcale è composto da 20 elementi di prestigio all’interno della matriarca, primo di tutti il Navigatore, che gestisce le rotte di navigazione e “guida” l’intera comunità nello spazio infinito.

Gli altri componenti sono esperti militari, abili scienziati e 3 posti sono riservati ai membri anziani, che con la loro esperienza consigliano o criticano l’operato degli altri membri.

Il Navigatore e i 3 anziani sono eletti a vita, mentre gli altri 16  membri sono rieletti ad ogni rifornimento(cioè più o meno ogni 5 anni).

 

ZONA RESIDENZIALE E COMMERCIALE: La zona dove alloggia la gran parte degli abitanti della matriarca  DekkerII è sviluppata in verticale, vi sono vari livelli ognuno raggiungibile attraverso una buona rete d’ascensori, ogni livello ha una grande piazza centrale dove si svolgono le varie attività economico-sociali. Nelle piazze si vende tutto il necessario alla vita quotidiana, o almeno c’è la tendenza a soddisfare tutte le esigenze primarie dei cittadini.

I “cittadini” lavorano regolarmente nelle varie zone della base, ognuno è retribuito con un piccolo salario, che se sfruttato nel migliore dei modi consente un buon tenore di vita, ma non un arricchimento troppo elevato,  questo per non creare diversità sociali all’interno della matriarca e quindi eventuali tensioni interne; persino i membri del Consiglio matriarcale sono retribuiti con un salario modesto.

I cittadini alloggiano in stanze, chiamate scomparti, costruite sfruttando al massimo gli spazi, ogni nucleo famigliare ha diritto a tre scomparti, quindi una “casa” è di tre scomparti.

 

ZONA SVILUPPO, RICERCA E RIPARAZIONI: Questo è un settore importantissimo per la vita della Matriarca, qui infatti i vari tecnici studiosi e scienziati si adoperano perchè la conoscenza a cui l’umanità era riuscita ad arrivare prima della disastrosa ribellione dei CAD non venga definitivamente persa.

Una cosa essenziale che l’uomo è riuscito a capire è che solo con la tecnologia più sofisticata, sarà possibile scappare ai CAD e continuare a sopravvivere.

Nella zona per la ricerca e lo sviluppo le menti più brillanti non solo contribuiscono a mantenere lo stadio della tecnologia elevata ma tentano, spesso con buoni risultati, di migliorare quella già esistente, con l’intenzione di semplificare e migliorare nel tempo le condizioni di vita all’interno della matriarca.

In questo settore si possono trovare anche numerosi laboratori d’aggiustaggio, per riparazioni e manutenzioni di qualsiasi tipo, insomma tutta la tecnologia e la speranza dell’uomo è concentrata in questa zona che utilizzando le poche risorse a disposizione riesce a fare davvero grandi cose.

 

ZONA PRODUTTIVA: Bene questa è la zona in assoluto più importante della matriarca, come si può notare è anche la più estesa, questo perché in questa zona si produce tutto il necessario, per l’alimentazione di tutte le persone presenti in essa.

Vi sono numerosissime serre per la coltivazione, svariati pascoli per il bestiame e tutto ciò che è necessario per trasformare e rifinire i prodotti primari. Qui si è tentato di ricostruire l’ambiente terreste, per terra sono state innestate erba e terra e la luce è più calda e diffusa, le serre sono
sfruttate il più possibile e coltivate con le tecniche più redditizie, il bestiame è trattato e sfruttato nel migliore dei modi, le riserve d’acqua sono meticolosamente tenute sotto controllo e sfruttate in modo d’avere la minor perdita possibile, infatti le matriarche al loro interno hanno una riserva d’acqua quantificata, che deve rimanere sempre la stessa nel passare degli anni, fino a quando non si effettuerà il rifornimento successivo in un pianeta sorgente.

 

ACCUMULATORI DI POTENZA E SALA MACCHINE: Per compiere i lunghi viaggi spaziale e continuare il vagabondaggio, le matriarche dispongono al loro interno di svariati reattori a fusione nucleare (la Deker ne presenta sei).

Lo sfruttamento dell’energia nucleare è ormai la normalità per l’uomo, che la maneggia a suo piacimento e senza gravi rischi, per dare la sufficiente potenza ai tre grandi motori della Deker, è necessario che i reattori funzionino incostantemente per la produzione d’energia, che verrà propriamente immagazzinata e sfruttata quando sarà necessario compiere un “salto spaziale”, logico che per un salto più lungo sarà necessario aspettare più tempo per assicurasi l’energia sufficiente a compierlo. Nella sala macchine i tecnici e i meccanici della Deker controllano il regolare funzionamento dei reattori e dei motori, che devono essere sempre pronti al funzionamento, infatti in caso di pericolo la fuga è la soluzione migliore.

 

ZONA DI FILTRAGGIO E DI SCARICO RIFIUTI: Tutti i rifiuti prodotti vengono convogliati in questo settore: i rifiuti organici vengono totalmente disidratati e l’acqua prodotta dopo esser stata depurata, può essere riutilizzata, questo garantisce che ci sia sempre l’oro blu per gli abitanti della matriarca.

In poche parole la popolazione beve sempre la stessa acqua per anni ed anni, cosa a cui nessuno fa caso( è il modo più semplice per risolvere il problema!).

Tutta l’acqua utilizzata nella matriarca  passa per questa zona che può essere considerata a tutti gli effetti come un grande rene che filtrando purificando e disinfettando garantisce la vita di tutta la comunità.

 

INFORMAZIONI GENERALI:

Il Consiglio matriarcale decise fin dai primi anni di vita sulla matriarca che i gruppi famigliari non superassero le tre persone. Nonostante questa prevenzione negli anni da 70’000 abitanti si è arrivati a 220’000 circa.

Le condizioni di vita sono comunque molto dure : vi è una forte mortalità, l’età media s’aggira sui sessant’anni  (evitando così un sovraffollamento nella matriarca).

La moneta è stata mantenuta nonostante i tempi difficili, i Consigli patriarcali delle matriarche sostennero che sarebbe servito a creare un clima di normalità e a non avere  recessioni culturali, come quelle che vi sarebbero sicuramente state con il baratto.

L’interno delle matriarche è solitamente spoglio e leggermente lugubre ci si sposta con dei vecchi ascensori, oppure in corridoi stretti ed angusti, con tubature e collegamenti elettrici scoperti e ben in vista dov’è più facile applicare una costante manutenzione. L’unica luce è data da lampade alogene e il riscaldamento è praticamente inesistente (la zona produttiva infatti è l’unica riscaldata), un posto non molto ospitale insomma, ma l’ultimo che sia rimasto alla razza umana.

 

Ebbene per adesso è davvero tutto, ancora una volta un gran ringraziamento a johnny che dall’alto consiglia, controlla e corregge il tutto!

Sentitevi liberi di commentare e se ci sono punti oscuri di chiedere, spero che questo post vi abbia immerso un po’ di più nello strano universo in cui vorrei potervi trasportare! 

 

 


CAD

MOBILE SUITS 3000 D.C.

BIOLOGIA

 

I CAD

 

I CAD rappresentano indubbiamente l’apice della ricerca biotecnologia e genetica finora raggiunto dall’umanità. Gli esperimenti che portarono alla loro creazione durarono circa vent’anni e coinvolsero brillanti menti provenienti da ogni angolo del mondo. Diamo un’occhiata alle loro incredibili caratteristiche biologiche e fisiologiche:

-Sistema immunitario: i globuli bianchi dei CAD sono di gran lunga più efficienti di quelli umani. Essi sono infatti in grado di adattarsi in tempi estremamente ridotti alle modifiche degli agenti patogeni e possiedono inoltre un’avanzata capacità di riconoscere e distinguere le molecole patogene da quelle dell’organismo. Inoltre, i CAD sono dotati di nuovi e efficientissimi geni oncosoppressori, che li rendono virtualmente immuni a qualsiasi forma di tumore.

-Sistema respiratorio: i globuli rossi dei CAD sono leggermente più grandi di quelli umani e permettono dunque un apporto maggiore di ossigeno durante il ciclo respiratorio. Inoltre, quando l’ossigeno si lega alle cellule dei polmoni, possono intervenire (se necessario), dei particolari enzimi che trattengono l’ossigeno, impedendone il rilascio. Questo può essere utile in condizioni di mancanza di ossigeno o addirittura di mancanza d’aria stessa. In effetti è stato osservato che i CAD possono resistere in assenza di ossigeno per più di due ore.

-Sistema circolatorio: come già detto riguardo al sistema respiratorio, i globuli rossi dei CAD sono leggermente più grossi di quelli umani e trasportano dunque più ossigeno (o anidride carbonica). Le                                                 cellule delle vene e delle arterie dei CAD sono rivestite da una resistentissima parete cellulare a base di carbonio, in grado di resistere a sollecitazioni molto forti, rendendo molto difficile il ferimento dei CAD. Ogni CAD, infine, è dotato di due cuori.

-Sistema scheletrico: com’è noto, le ossa del nostro corpo sono composte prevalentemente da calcio, da qui la loro durezza. Quelle dei CAD, invece, sono composte non solo da calcio, ma anche da un composto carbonioso piuttosto simile (per quel che riguarda le prestazioni) al diamante, rendendole così estremamente resistenti. In questo modo tuttavia le ossa sono molto più pesanti del normale.

-Sistema muscolare: è qui che entra in gioco il sistema muscolare dei CAD. I ricercatori della Caduceus, infatti, essendosi resi conto delle conseguenze derivanti dall’implementazione della struttura carboniosa nel sistema osseo dei CAD, decisero di dedicare particolare attenzione alla progettazione del sistema muscolare dei CAD . Com’è facilmente intuibile, i muscoli dei CAD sono stati progettati per sostenere le loro pesanti ossa. Essi sono dotati di un numero molto elevato di proteine di struttura (chiamate sarcomeri) e di recettori, rendendo così i muscoli più resistenti è rapidi nell’agire, oltre che di fibre muscolari sintetizzate da un gene creato in laboratorio, molto più forti ed efficienti di quelle umane. I CAD sono dunque in grado di utilizzare i loro muscoli per compiere sforzi enormi, come correre alla massima velocità (l’acido lattico viene smaltito grazie ad un particolare enzima e riutilizzato come glucosio) per giornate intere o sollevare grandi pesi, come ad esempio un’automobile o un grosso cumulo di macerie. L’efficienza di tali muscoli è dovuta inoltre ad una caratteristica comune delle cellule dei CAD, ma di questo parleremo in seguito.

-Sistema riproduttore: assente. Per impedire un eventuale aumento del numero di CAD la Caduceus rese sterile ogni esemplare creato.

-Sistema nervoso: le reazioni e i riflessi di un CAD sono incredibilmente rapide (arrivando a rasentare la “preveggenza”). Se un umano ben allenato può arrivare ad un tempo di reazione di millesimi di secondi, il CAD può arrivare ad un tempo di reazione misurabile in microsecondi (10 alla meno sei secondi). Queste incredibili capacità vengono da un efficientissimo sistema nervoso, formato (come quello umano) dal sistema nervoso centrale e periferico. La principale differenza dal sistema nervoso umano sta nei neuroni: modificando la composizione della loro guaina mielinica (la membrana cellulare dei neuroni) i ricercatori della Caduceus sono riusciti a velocizzare la trasmissione dell’impulso nervoso, raddoppiandone la velocità rispetto a quella umana.

Il cervello dei CAD, infine presenta un sistema di rimozione delle scorie e dei rifiuti più efficiente di quello umano. Inoltre, le cellule nervose dei CAD, a differenza di quelle umane, sono in grado di riprodursi.

-Sistema cellulare: è dal punto di vista di citologico che i CAD presentano le maggiori rivoluzioni rispetto a noi umani. Innanzitutto, le cellule dei CAD presentano mitocondri multipli: i mitocondri sono organelli adibiti alla produzione di energia (mediante la respirazione cellulare). La presenza di un maggior numero di tali organelli fa si che i CAD possano produrre molta più energia di un umano (e in minor tempo, per giunta). Un altro importante miglioramento della struttura cellulare riguarda l’aggiunta di una parete cellulare in carbonio. Tale parete è presente in tutte le cellule dei CAD, ma è particolarmente spessa nelle cellule che costituiscono le vene e le arterie dell’organismo. Anche il citoscheletro (l’apparato scheletrico delle cellule, in pratica), risulta essere più resistente del normale. Le cellule dei CAD, inoltre, hanno un apparato di lisosomi e di altri organelli protettivi estremamente complesso e stratificato, rendendo l’accesso di molecole dannose all’interno dell’ambiente cellulare fortemente improbabile. Un’ultima importantissima differenza riguarda il limite di Hayflick: il limite di Hayflick è il numero massimo di mitosi attuabili dalle cellule degli esseri umani. Tale limite si aggira intorno alle 50 mitosi. Le cellule dei CAD, tuttavia, non conoscono tale limite. Questo è dovuto ad un effetto collaterale delle tecniche genetiche utilizzate per crearli, che gli scienziati della Caduceus non sono mai riusciti a
spiegarsi. Fatto sta che ai giorni nostri (3000 d.c) i CAD, aventi circa 700 anni, non danno alcun segno di invecchiamento o di senescenza. Alcuni ipotizzino che le cellule dei CAD possano replicarsi all’infinito, rendendoli immortali. Altri non sono d’accordo, vedendo in tale ipotesi una grande contraddizione al più grande principio della biologia: tutto ciò che nasce deve prima o poi morire.

Certo, bisognerebbe far loro notare però che i CAD non sono “nati”…..

(Avvertenze: si ricorda che tale documento descrive le caratteristiche dei CAD della Prima Legione. Le generazioni successive e gli umani trasformati in CAD presentano prestazioni minori).

 


SUITS 3000 A.D.

Dunque la campagna di cthuluh è gloriosamente conclusa, ed ora al nostro gruppo d’instancabili giocatori serve assolutamente una nuova prospettiva di gioco, spero che vi ricordiate del post di Johnny su MOBILE SUITS 3000AD, bene ecco anche se senza Johnny ho deciso di concludere in breve la narrazione, per mostrare meglio a tutti voi cosa effettivamente vorrei proporre ai miei giocatori. –br–

La Caduceus, realizzato appieno il progetto CAD, aveva portato la terra alla normalità, placando ogni conflitto per generazioni e generazioni. Era riuscita addirittura a migliorare le condizioni dei terrestri, dopo la disastrosa guerra atomica. Il potenziale tecnologico umano era arrivato a livelli mai immaginabili prima, e verso il 2700 l’uomo era riuscito a "conquistare" lo spazio: le grandi navi spaziali chiamate Matriarche potevano compiere veri e propri balzi spaziali, percorrendo diverse migliaia di anni luce in poche ore. Vennero scoperti molti nuovi pianeti abitabili dall’uomo, e in pochi anni furono trasformati in vere e proprie colonie terrestri. Spesso i pianeti erano abitati da creature del tutto simili agli umani che però erano molto più arretrate tecnologicamente e che vennero quindi in poco tempo soggiogate dalla razza umana, che in cinquant’anni aveva già cominciato la creazione del suo Impero Universale. Su ogni colonia la Caduceus inviava il prima possibile i suoi CAD per rendere sicuro il pianeta e per preservare la pace in essa: i CAD erano insostituibili e ormai tutto il genere umano ne era convinto, fu per questo che in pochi decenni venne raddoppiata la loro produzione. I dirigenti della Caduceus avevano in poco tempo raggiunto il potere senza alcuna opposizione da parte delle altre organizzazioni internazionali.

Ma un terribile segreto venne a lungo nascosto dalla Caduceus, ovvero la necessità di donne per mettere al mondo i CAD: gli scienziati della corporazione avevano compiuto grandi ricerche per ovviare a questo problema, ma la creazione era ancora l’unica cosa che la natura riuscisse a fare meglio della Caduceus. Le donne venivano rastrellate ogni anno di nascosto, spesso erano molto povere, o delle vere e proprie emarginate, quindi in pochi si accorgevano della loro scomparsa. Il grave problema era l’altissima mortalità delle donne che davano alla vita questi bimbi modificati geneticamente. Se una donna fosse resistita al primo parto non sarebbe certo sopravissuta al secondo. I dirigenti della corporazione decisero di non badare al problema, erano fortemente convinti infatti che i CAD fossero necessari per la salvaguardia del nascente impero e che senza di essi l’influenza e l’ormai incontrastata potenza guadagnate potessero venir meno.

Il segreto venne però svelato nel 2833 da un ricercatore, un certo Sven Kazinsky che non riuscendo più a sopportare la grande carneficina che si consumava ogni anno nei laboratori della Caduceus, rivelò tutto in una conferenza stampa ufficiale. Questa rivelazione ebbe subito un grande impatto sulla terra: in pochi mesi nacquero migliaia di gruppi insurrezionalisti che tentarono di togliere il potere alla Caduceus, la quale tuttavia utilizzò i CAD a sua difesa riuscendo a tener sotto controllo la situazione,ma era solo questione di anni e l’inferno si sarebbe scatenato sulla terra! Infatti una piccola squadra di ribelli entrò nei laboratori capeggiata proprio da Kazinsky, deciso ad attuare il piano di annientamento dei CAD, non sarebbe stato infatti possibile fermare la Caduceus in nessun altro modo!

Kazinsky e compagni riuscirono ad azionare il programma di distruzione e presto in tutto il mondo i CAD morirono in modo lento ed atroce, ma molti CAD dispersi nelle colonie erano solo stati danneggiati o semplicemente non erano stati colpiti dal processo in quanto molto distanti dall’irradiazione di segnali elettromagnetici che avrebbe azionato le loro lenta morte.

La Caduceus richiamò i CAD rimasti i quali una volta arrivati sulla terra scoprirono quello che la razza umana aveva loro fatto: dopo che per tutta la vita avevano servito e combattuto per gli umani con grandi sforzi e senza alcun riserbo i CAD (che a differenza di quanto molti avevano pensato non dovevano aver sentimenti), sfogarono tutta la loro rabbia sulla popolazione terrestre che non riuscì a contrastarli. In pochi giorni La Prima Divisione (composta dai prima mille CAD creati) uccise centinaia di migliaia di umani senza gravi perdite, in un mese i CAD dispersi nell’universo tornarono sulla terra, duecentomila CAD distrussero e presero possesso delle più grandi capitali terrestri perdendo solo trentamila unità, la popolazione terrestre tentò di mettere in sesto un esercito, ma erano centinaia di anni che le dotazioni militari erano affidate alle basi della Caduceus: l’esercito terrestre era molto più numeroso ma armato in modo inappropriato mentre i CAD erano stati creati per la guerra,erano in possesso di armi batteriologiche e atomiche, dannosissime per i comuni umani, ma per nulla tossiche ai corpi geneticamente modificati dei feroci ed incontrollabili mutanti. Con gli anni le cose peggiorarono sempre più, i CAD impararono in fretta a rimpolpare le loro fila, catturando le donne e utilizzandole per la produzione di altri mutanti. In quel momento gli umani cominciarono una frenetica fuga dalla terra: alcuni riuscirono a fuggire con le grandi Matriarche altri con astronavi più piccole , ma furono molti di più quelli ridotti in assoluta schiavitù e sfruttati dai CAD per i loro scopi: alcuni vennero modificati nei laboratori della Caduceus diventando anch’ essi mutanti molto più imperfetti e deboli dei veri CAD, e una volta rieducati dai CAD stessi vennero utilizzati come forza minore d’assalto. I mutanti infatti ormai miravano all’annientamento dell’Impero universale, le colonie più vicine vennero presto occupate e spesso completamente distrutte.

Ed eccoci qui cari lettori, più di cent’anni sono passati ed orami il 3000 è alle porte, gli umani per sfuggire alla feroce caccia dei CAD sono costretti a vivere la loro intera esistenza nelle Matriarche e il ricordo della terra è ormai sempre più vago ai più, al punto da sembrare ormai una vecchia leggenda. Le uniche soste tra una fuga e l’altra, vengono effettuate per i vari rifornimenti, in dei piccoli pianeti segreti ai CAD, chiamati pianeti sorgente in quanto danno tutto il necessario per la vita alle Matriarche (che spesso contano decine di migliaia di persone al loro intero). Per far si che questi pianeti siano difficilmente individuabili le Matriarche aspettano anche anni tra un rifornimento e l’altro. La vita non è mai stata così dura per l’uomo.

Incredibilmente il genere umano non s’è ancora perso del tutto d’animo: molti ricercatori e scienziati scappati dalla terra hanno tenuto alto il livello tecnologico umano e recuperando vecchi progetti militari hanno istituito un piccolissimo corpo militare chiamato Seal of Revenge in cui abilissimi piloti di astronavi vengono addestrati all’utilizzo di potentissime e esclusive armature potenziate, dette SUIT, veri e propri gioielli di tecnologia bellica, veloci come caccia da combattimento, ma più maneggiabili e corazzati, a volte grandi come edifici altre volte poco più alti di una persona, ma tutte con la stessa particolare mansione difendere le Matriarche e un giorno (forse) attaccare direttamente e sconfiggere gli odiati e micidiali CAD.

Ma forse un’altra pericolosa minaccia si nasconde, nell’oscuro e sterminato universo……

Spero che il campaing setting piaccia a tutti e se avete qualcosa da dire commentate pure! Le vostre stupide ed insignificanti richieste v
erranno prese in considerazione….. forse!

ecco ci tengo a precisare che tutto questo è stato scritto di getto sto pomeriggio visto che finalmente il pc era libero e i miei impegni per questa settimana sono molto pochi, quindi capite se vi sono errori e cose del genere!

Ricordo che non è ancora tutto deciso e finito forse addirittura in serata farò uscire un’altro post per descrivere meglio il modo di vivere nelle Matriarche e magari aggiungerò anche altre cosine interessanti. Johnny se hai pronto il post con le caratteristiche dei CAD postalo immediatamente!


MOBILE SUITS 3000 D.C.

Non esaltatevi troppo leggendo il titolo: come dice Yoda, il futuro è nebuloso….ad ogni modo, questo è il titolo (provvisorio, non preoccupatevi!) che Lanceloth ed io abbiamo dato ad un campaign setting futuristico da noi “abbozzato”in un momento di lucida follia, mercoledì scorso.
Ovviamente al momento non è possibile ancora stabilire se mai questo campaign setting si giocherà o meno ma abbiamo comunque deciso di farvelo leggere, per sentire i vostri pareri!

Il momento più tragico della storia dell’umanità è indubbiamente rappresentato dalla 4°guerra mondiale, un devastante conflitto caratterizzato da un uso massiccio di armi atomiche, scoppiato nel 2193 e conclusosi nel 2199, causato dalle crescenti mire espansionistiche delle due principali superpotenze dell’epoca: la Confederazione Eurasiatica (C.E.A) e l’Unione degli Stati Liberi (U.S.L.). La guerra si concluse dopo sei lunghi anni senza un vero vincitore. In compenso, la popolazione mondiale si era ridotta ad un quarto e il pianeta era il pallido riflesso del paradiso ospitale che un tempo era stato: intere foreste carbonizzate, mari vaporizzati, falde acquifere contaminate da materiale radioattivo e città ridotte in rovina era ciò che si offriva agli occhi dei sopravvissuti. Dalle ceneri di questo tremendo conflitto tuttavia, l’umanità uscì parzialmente rafforzata: resasi conto di aver appena rischiato la totale annichilazione, essa decise di formare un nuovo governo mondiale e di iniziare la ricostruzione del pianeta con rinnovato spirito di fratellanza. A tal fine venne costituita un’imponente organizzazione internazionale, chiamata “Caduceus”, nella quale erano riunite le più grandi menti scientifiche dell’epoca. Il compito della Caduceus era quello di indicare all’umanità la via da seguire per ricostruire il morente pianeta e perciò essa godeva di ampi privilegi e poteri presso il governo mondiale. Dopo quasi un secolo di sforzi inumani e di enormi campagne di “pulizia” del pianeta, la Caduceus riuscì  riportare l’ecosistema terrestre ad un livello sufficiente a permettere, se non lo sviluppo, perlomeno la sopravvivenza degli esseri umani. A questo punto i vertici della Caduceus decisero di intraprendere un nuovo ed ambizioso progetto: essi avevano compreso che, affinché l’umanità non ripiombasse in una nuova guerra, era necessario che essa fosse sostenuta ed aiutata da un esercito di angeli custodi, costituito da soldati geneticamente potenziati (per resistere alle sostanze altamente tossiche e radioattive con le quali sarebbero venuti in contatto nello svolgimento delle proprie missioni) e privi di ideologie e credi politici e religiosi (affinché rimanessero sempre fedeli al governo mondiale). Il compito primario di questi “custodi” era quello di operare in condizioni letali per gli esseri umani. Iniziò così un lungo ciclo di costosi e complessi esperimenti, durato quasi un ventennio e finanziato non solo dal governo mondiale, ma anche da potenti industrie private, interessate al potenziale bellico dei “custodi”. Tale ciclo di esperimenti ebbe finalmente successo all’alba del 24° secolo, quando i genetisti della Caduceus riuscirono finalmente a creare in laboratorio il primo di questa nuova specie, il CAD.A-00. Nonostante fosse solo il primo esemplare, esso superava di gran lunga le più rosee aspettative dei suoi creatori. Venne dunque iniziata la produzione di massa di altri esemplari, fino ad arrivare al CAD.A-1000. Questi “mutanti” (come i ricercatori della Caduceus amavano definirli) erano educati all’ubbidienza e al dovere sin dalla tenera età. Inoltre, all’interno del nucleo delle loro cellule, era stato posto un capside proteico contenente un potente virus, simile all’Ebola, ma inattivo. Questa era una procedura di emergenza in caso di insubordinazione da parte dei mutanti: qualora si fosse verificata una simile evenienza il virus sarebbe stato riattivato (grazie ad opportuni enzimi sintetici, posti anch’essi all’interno del capside) e, una volta raggiunto il D.N.A. della cellula ospite, vi si sarebbe sostituito ( secondo le normali modalità di infezione virale). Tale virus avrebbe aumentato enormemente la pressione sanguigna dell’organismo infetto, portando alla formazione di aneurismi e di vere e proprie “esplosioni”arteriose e venose. Ciò portava ovviamente l’organismo infetto alla morte (in maniera piuttosto dolorosa e cruenta, inoltre).
All’interno della Caduceus c’era chi riteneva questa contromisura eccessiva, frutto della paranoia di qualche scienziato esaurito dal troppo lavoro. Effettivamente, i CAD compirono egregiamente il loro lavoro, obbedendo incondizionatamente agli ordini dei funzionari del governo mondiale. Grazie al loro insostituibile aiuto, nuove ed imponenti opere di bonifica furono messe in atto: furono decontaminati interi acri di territori ritenuti ormai da tempo irrimediabilmente compromessi, numerose dinastie di “signori della guerra”, che avevano approfittato della 4°guerra mondiale per ottenere il potere furono detronizzate senza alcuno spargimento di sangue civile, carichi interi di scorie tossiche e radioattive vennero accumulate e smaltite dai CAD in apposite strutture inaccessibili a esseri umani normali. In breve tempo, la terra cominciò a recuperare la sua bellezza e l’umanità riuscì a raggiungere un livello di sviluppo addirittura superiore a quello precedente alla grande catastrofe. Una nuova età dell’oro sembrava aprirsi dinnanzi agli occhi del genere umano….

 

To be continued…