Warhammer fantasy rpg – Marieburg

Finalmente sono Arrivata a Marienburg. Ho consegnato l’icona del povero Zio Dietrich ad Esmer, il teogono in esilio perché la custodisca. L’uomo è molto strano e a volte poco presente, ma ha detto che l’icona è molto antica e ha un valore probabilmente superiore a quello della semplice pittura di fine fattura. Ritiene che vi sia un misterioso segreto celato nel legno.

Dopo la morte di Dietrich ho sentito venir meno il mio desiderio di avventura e deciso di tornare a dedicarmi ad una vita di studio.Ho quindi deciso di recarmi a trovare Mia procugina Gabriella Petrova per chiedere ospitalità nella sua dimora di città.

La sua mano è gelida e la pelle pare di porcellana ma si è rivelata gentilissima

Piti, Clarissa, Mathilde e Brungi invece proseguiranno nella ricerca della gemma maledetta che dovrebbe trovarsi in città. Auguro loro i migliori auguri perché credo che la loro ricerca sarà perigliosa.

Lucrezia della Rovere.

Sfortunatamente una giocatrice abbandona il nostro tavolo da gioco e la campagna de ii mille troni, spero che potremo rivederla in futuro. nel frattempo il gioco a warhammer fantasy roleplay prosegue

Warhammer Fantasy Rolpelay – Stegoneria

Nonna Moesher era una strega.

Avrei dovuto capirlo prima e l’elfa con cui viaggio avrebbe dovuto avvisarmi di aver scoperto che la nonna aveva almeno 200 anni. Il fatto che i provo brividi al tocco dell’elfa e che mi abbia tenuto nascosto tutto questo mi parta a domandarmi se non sia anche lei una strega. Comincia ad avere seri dubbi sulle mie visioni e sui prescelti che il mio dio mi ha fatto incontrare sul camino per raggiungere il prescelto.

Se non altro ci siamo accorti della sua sparizione e siamo riusciti a scovarla fra le colline e a fermarla prima che riuscisse a completare il suo osceno rituale.

La nonna aveva acceso un falò che risplendeva di chiari  ed evocato dei lupi per difenderla, chiaro segno delle sue arti stregonesche, (ndr semplicemente segno che era una maga dell’ambra, ovvero del sapere delle bestie di Warhammer) ma l’adoratrice del caos è stata prepotentemente gettata nel falò nel quale ha trovato la sua fine.

Pare che abbia fatto tutto questo perché la sua famiglia era stata uccisa da un nobile locale, dopo che lei era tata obbligata ad accedere al collegio della magia, durante la rivolta dei contadini e ora lei voleva vendicarsi sugli eredi altrettanto crudeli del signorotto. Le intenzioni per quanto comprensibili non giustificano il ricorso alla magia nera e ai patti con i poteri perniciosi del caos.

Ora riperderemo il viaggio verso Marienburg per incontrare il prescelto di Sigmar, spero solo che non vi saranno altri incidenti prima che i nostri occhi possano essere ricolmati della luce del suo sguardo.

Mathilde Ermyne Aldedra

Un paio di critici ben assestati hanno depauperato la riserva di punti ferita e punti fato dei giocatori. Riusciranno a completare la prima missione e guadagnare il punto fato messo in palio per chi sopravviverà per raccontare la storia della gemma maledetta?

Warhammer fantasy rpg è e rimane un gioco molto duro 🙂

Spero che dalla prossima partita con le monete antiche per segnalre i punti fortuna la gente si riscoderà di usarli.

Warhamme fantasy rpg – La morte di Dietrich

Con le ossa rotte siamo sopravvissuti alla perquisizione del mulino. Il luogo era il covo di banditi e orribili mutanti, residuo delle invasioni di Arcaon, il signore della fine dei tempi.

Non pensavo fosse così difficile essere una giovane nobile decaduta in viaggio per l’impero, ma la cosa peggiore è capitata oggi.

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Lungo la strada abbiamo trovato una carovana massacrata dai goblin.  Lo zio Dietrich è morto durante la perquisizione del luogo, cadendo in una trappola, che non era scattata durate l’imboscata, rimanendo infilzato in una fossa piena di pali acuminati.

Con le sue ultime forze mi ha lasciato un’icona dedicata a Sigmar con la richiesta di consegnarla al tempio di Marieburg.

Ora che mio zio è morto io, Lucrezia della Rovere, sono sola, se non fosse per gli altri viaggiatori con cui ho affrontato i mutanti. Sono simpatici, persino in nano spezzascudi, l’elfa però ha qualcsa di strano. Ogni volta che Mathilde la tocca si ritrare dall’elfo quasi avesse preso una scossa.

Poi a preoccuparmi c’è la nonna… continua a girare sola fra le colline ad orari impensabili… Oggi stava fissando un cartello e ci ha raccontato delle vittime della rivolta dei contadini… ma se quello che dice fosse vero la nonna dovrebbe avere 200 anni.

Warhammer fantasy roleplay – Attraverso le Midden Moors

Le Midden Moors sono un luogo infido, popolato di briganti, ma non mi sarei mai aspettato che una banda di mutanti attaccasse la cittadina di Instrgad alle propaggini della foresta del Reikvald.

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E’ stato durate lo scontro che ho conosciuto Lucrezia della Rovere, la nipote del sacerdote locale, un mezz’uomo con una pessima mira e con un senso dell’umorismo ancora peggiore e un’elfa la cui incompetenza sembra ancora peggiore di quella del mezz’uomo, il quale almeno è simpatico.

Solo per il fatto che io abbia dato una mano a bloccare l’avanzata delle forze del caos, come è giusto che faccia ogni nano, una sacerdotessa pazza di nome Mathilde ha blaterato qualcosa sul fatto che io e gli altri difensori saremmo degli eroi destinati a ritrovare non so quale gemma maledetta nella città di Marienburg.

Visto il nostro poco interesse per la sua visione Mathinde ci ha fatto dei doni e offerto vitto e alloggio in paese.

L’halflig per non dimenticarsi della fregatura della maledizione, visto che non sa ne leggere ne scrivere si è fatto fare un disegno che descriva le conseguenze del toccare la gemma.

A complicare le cose l’esploratore locale Hans Bauer ha informato il capitano del villaggio, il signor Schiller, che un gruppo di sbandati, briganti e uomini bestia, la che il capitano ha deciso di far evacuare il villaggio e dirigersi verso Marienburg.

dwarfcover_zps41c42881Naturalmente come guerriero nano provato da mille battaglie mi sono subito reso disponibile per far parte della milizia volontaria organizzata sul momento. Il che è stato un bene perché gli altri membri sono quell’invasata di Mathilde e gli incapaci con cui difeso il villaggio dai mutanti.

Tristemente il fato sembra obbligarci ad andare incontro alla gemma che secondo le visioni di Mathilde è contaminata dal tocco del caos ed in particolare di Nurgle.

Se non altro il primo giorno di viaggio è stato tranquillo, se non fosse per la nonna del villaggio che va in giro per le colline a raccogliere quelle che l’elfa ha definito erbe strane. Il che può voler dire tutto e niente detto da una ragazza che va in giro a foraggiare spacciandosi per un’esperta del territorio collinare e non riesce a trovare nulla.

Poi verso sera arrivammo al mulino…

Mentre le avventure di warhammer fantasy roleplay continuano i giocatori si stanno già scatenando nel rendere i loro personaggi epici per quanto fino ad ora i tiri di dado non aiutino nessuno, intanto la profezia dei mille troni trama nell’ombra. Visto che i mille troni è abbastanza impegnativa ho usato come preludio alcune one shot fra cui attraverso il drakvald, il mulino maledetto e il contratto degli holdenaller che porteranno gradualmente nel vivo dell’azione.

Warhammer fantasy roleplay – L’assemblea nella piazza

father_dietrichQuesta mattina stavo cercando inutilmente di spiegare al taverniere come fare uno Spritz universitario alla maniera di Marigliano, quando mio Zio Dietrich è venuto a distogliermi dai miei importanti discorsi, per trascinarmi a vedere una bisbetica invasata che predicava della venuta di un un nuovo erede di Sigmar nella piazza di Instgrad, come se Valten come eroe non ci fosse bastato.

Evidentemente i discorsi di questa donna che si faceva chiamae Mathilde dovevano aver infastidito anche qualcun altro, perché venne raggiunta ad una spalla da un colpo di moschetto. Decisamente il moschetto era di pessima fattura, perché il colpo doveva essere stato inteso per il cuore, ma la qualità degli opifici imperiali è risaputamene inferiore a quella della Tilea.

captain-schiller-picNel fuggi fuggi generale della gente presente nella piazza cercai di allontanarmi dal luogo dei tafferugli ma per qualche strano scherzo del destino finii invece per portarmi più vicino e trovarmi ad affrontare un gruppo di mutanti assieme alla ragazza ferita, ad un nano, un’elfa e un mezz’uomo.
Per fortuna lo zio Dietrich e Schiller, il capitano del villaggio accorsero in nostro aiuto, perché il nano ancora ancora aveva l’aspetto da guerriero incallito e ce la sapeva fare con l’ascia, ma il mezz’uomo pareva non sapesse neppure da che parte si tiene una fionda e l’elfa era semplicemente rimasta imbambolata in preda la panico.

Quando i mutanti furono sconfitti, la ragazza ci abbracciò dicendo che eravamo noi gli eroi prescelti, che aveva visto nei suoi sogni, e iniziò a ciarlare di una gemma maledetta, allora capii che le cose stavano per andare veramente male…

Certi giorni è duro essere una nobildonna Tileana in esilio, solo perché ha scritto un trattato di ingegneria semi eretico.

Il nuovo prescelto

“Cittadini di Istengard vi sia noto che nella città di Marieburg un nuovo prescelto di Sigmar è sorto, ad un anno dalla morte di Valten.

Con l’avvicinarsi dell’ora più buia nuovamente il sommo padre dell’Impero ci mostra una giuda per affrontare le orde nere del Caos che vogliono travolgere l’ordine e la pace delle nostre contee.

Vi esorto popolo di Instgard unitevi anche voi alla moltitudine che già accorre ad acclamare il suo nome e portarlo in processione verso Altdorf.

Spargete la buona notizia il prescelto si è reincarnato.”

Parole di Mathilde Ermyne Aldedra pronunciate poco prima di essere raggiunta da un colpo di moschetto.

La prima sessione di Warhammer Fantasy rpg è iniziata subito con un furioso combattimento prima che la blaterante NPC potesse terminare di declamare il prologo con i personaggi ancora emeriti sconosciuti che si sono trovati ad essere gli unici rimasti nel fuggi fuggi generale ad affrontare dei mutanti.

Il tutto solo per poi sentirsi apostrofare come prescelti da una pazza fanatica.

Mai come in questo momento il Vecchio Mondo avrebbe bisogno di Eroi, ma sfortunatamente bisognerà accontentarsi di un acchiappa topi, di uno spezza scudi, di una strega e di una nobile decaduta. Tutti con dei tiri sfigati sulla vita è sul fato.

Warhammer fantasy roleplay – preparativi

Mentre cerco la forza per affrontare la mia collezione di miniature alla ricerca dei modelli per Wfrp intanto conto le carte per la sessione di domenica.

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Onestamente I tarocchi di Louis Royo aggiungono qualcosa in più.

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I tarocchi nel gioco originale di Warhammer Fantasy rpg non ci sarebbero ma onestamente usarli per gestire l’iniziativa in stile Ultima Forsan aggiunge maggior pathos.

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Pronti anche i dadi e il caffè penso che possiamo partire.

Wfrp – La Tempesta del Caos

“Nonostante adesso la polvere si sia depositata sui campi di battaglia insanguinati della Tempesta del Caos, e la vittoria sia stata assegnata alle forze dell’Impero e ai suoi alleati, la storia di questa immane invasione deve essere registrata, e le sue conseguenze narrate. Mentre gli eserciti del Caos marciavano verso Ovest, gli Uomini del Middenland e dell’Ostland hanno tenuto coraggiosamente la linea contro le orde nere.”

Gav Thorpe

Arcaon,  detto il signore della fine dei Tempi,  è riuscito,  per la prima volta dai tempi di Sigmar, a riceve la benedizione di tutti e quattro gli dei del Caos e riunire i clan del nord per scendere a devastare l’impero.

Nel momento più tragico della guerra,  mentre l’esercito imperiale era in rotta,  un profeta, Luthor Huss,  e un campione di Sigmar, Valten, sorsero a rincuorare gli animi e cambiare il destino della guerra.

Alle porte di Middenheim, Karl Franz e Valten arrestarono l’avanzata di Arcaon e misero in rotta l’esercito del Caos.

Valten rimase però gravemente ferito e si disperò di salvarlo.

“Karl Franz ricevette la visita di Lu-thor Huss in lacrime. Egli portava il Martello di Sigmar nelle sue mani. Quando l’Imperatore chiese cosa era accaduto, Huss gli disse, con la voce spezzata, che Valten era stato ucciso. L’eletto di Sigmar era stato trovato nel suo letto, trafitto da una spada dai bagliori verdastri. Sorpreso e dubbioso, Karl Franz si recò al tempio di Shallya, per vedere con i suoi occhi cosa era accaduto. La guardia teutogena sbarrava l’ingresso, ma gli concesse di entrare nella camera dove aveva riposato Valten. Ma non vi era traccia di lui. C’era del sangue sul letto e sul pavimento. Su una delle pareti, una scritta cremisi tracciava un triangolo con una linea in mezzo. Huss chiese cosa doveva essere fatto. L’Imperatore, prese Ghal Maraz dalle mani di Huss, osservo la scena ancora una volta, dopo si volse a Luther. Andrai tra la gente, e dirai che Sigmar ci ha lasciati, così come ha fatto molti secoli fa. Da loro speranza, in questi tempi oscuri. Non tradire la loro fede. Di loro, che egli ha lasciato a me il suo martello, come segno di fiducia, e di loro che tu sei ancora il suo profeta, e attenderai il suo ritorno… perché egli tornerà, nel momento in cui avremo più bisogno di lui.”

Gav Thorpe

Un anno dopo mentre l’impero si sta riprendendo con estrema difficoltà dalle ferite della guerra circolano voci del rischio di una invasione del Caos e si dice che a Marieburg un nuovo campione di Sigmar sia sorto per contrastare Arcaon.

Warhammer Fantasy Roleplay

In un modo oscuro di pericolose avventure tu sei l’uomo sulla destra, buona fortuna!

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Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Warhammer Fantasy Roleplay aka Matelli da Guerra
Tipo gioco di ruolo
Autore Richard Halliwell, Rick Priestley, Graeme Davis, Jim Bambra, Phil Gallagher
Editore Games Workshop
Ambientazione Fantasy, horror

Martelli da guerra è un gioco di ruolo (GDR) ideato da Richard Halliwell, Rick Priestley, Graeme Davis, Jim Bambra e Phil Gallagher. Si tratta dell’edizione italiana di Warhammer Fantasy Roleplay prodotto dalla Games Workshop e ambientato nel mondo del wargame tridimensionale Warhammer Fantasy. Le prime due edizioni del gioco sono state tradotte e pubblicate in italia dalla Nexus Editrice. Dalla seconda edizione in poi è stato scelto di mantenere il titolo originale anglofono Warhammer Fantasy Roleplay anche nell’edizione italiana.

È un gioco contemporaneamente fantasy e horror. La sua ambientazione, nota come Vecchio Mondo(Old World), comprende molte nazioni fra cui l’Impero (che ricorda quello tedesco di Carlo V) costantemente minacciato dalle oscure Orde del Caos che si assiepano ai suoi confini settentrionali.

Ogni personaggio può scegliere una carriera, dal mendicante, al cacciatore di streghe, assassino, spia, uccisore di giganti, stregone, ecc… La prima edizione proponeva già nel primo manuale oltre 60 carriere base più 36 carriere avanzate)[1]; Ogni carriera gli conferisce bonus in alcune caratteristiche e l’accesso a più di 130 abilità, in maniera simile alle classi, ma sono previste maniere esplicite per terminare una carriera e iniziarne un’altra[2].

Il materiale di gioco nella sua prima incarnazione prevedeva, oltre al manuale, due dadi a 10 facce e un set di dadi a 4, 6, 8 e 12 facce.

La seconda versione del gioco mantiene il sistema di abilità e carriere ma lo razionalizza, modifica profondamente il sistema di magia e riduce il numero di dadi necessari al gioco ai soli D10.

E’ con questa seconda edizione che ci accingeremo a tornare a giocare a breve a Warhammer Fantasy Roleplay, preaprate i D10 e contate i punti fato, inoltre abbiamo un nuovo dado avventurieri…

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Warhammer Fantasy roleplay – I mille troni.

A breve dovremmo tornare a giocare a warhammer fantasy roleplay seconda edizione. Un’operazione nostalgia fra appassionati dei tempi che furono e della seconda edizione di Wfrp.

 Il Mondo del Tempo che Fu è andato. Distrutto. Consegnato ad un oblio che nessuno riteneva possibile. Il nucleo metallico di quel pianeta sfortunato venne gettato nel cosmo, con il Dio-Re Sigmar aggrappato disperatamente alla sua superficie

Prima delle Realmente Wars, prima del great drake Dracothion, prima dell’era di Sigmar, prima della fine dei tempi vi era il Vecchio Mondo, un mondo di oscure e pericolose avventure, e la profezia dei mille troni.

È li che a breve conto di tornare a giocare facendo per un po’ finta che tutto il resto debba ancora venire.

Anzi con la certezza che il resto non è mai avvenuto, per quanto sia chiaro che la vittoria finale potrà essere solo del caos, tornando a giocare a warhammer warhammer fantasy roleplay in un mondo in cui i personaggi sono, salvo rari casi di fortuna, dei pezzenti.

Preparatevi perché con l’arrivo del prescelto di Sigmar la profezia dei mille troni è vicina al suo compimento.

Warhammer quest silver tower

La Games Workshop ha deciso di rilasciare nuovamente una versione di Warhammer Quest, come gioco da tavolo. Il boargame si inseriesce nel più ampio programma di rilancio della Games Workshop dell’ambientazione Warhammer Fantasy

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Il gioco è dotato di manuale di 40 pagine e altrettanto spazio dedicato alle avveture. Le meccancihe sono molto diverse da quelle del gioco originale, in quanto questa volta si tratta di un gioco che prevede l’allocazione di dadi per compiere azioni. Si triano di dadi per tzeentch e si pongono sul suo tabellone, poi ogni avveturiero tira i dadi per se e li mette sulle caselle della sua scheda. I punti dei dadi possono poi essse60010799002_WHQSilverTowerENG01re spesi per compiere azioni. Dalla sua parte come sempre questo gioco ha la semplicità, la fessibilità e l’immediatezza.

Tenedo conto che si tratta di un gioco collaborativo con un meccanismo di generazione di mostri e staze totalmente casuale il gioco avrà sicuramente una buona ripetitibilità, se non altro molto superiore ad assassinorum executioner force. le minature di tzeentch sono molto carine anche se gli eroi hanno uno stile un po’ troppo barocco per i miei gusti, preferivo la tetra oscurità del mondo gotico.

Il gioco ha peraltro alcuni difetti non trascurabili. In primis il costo rispetto ad un qualsiasi altro boardgame con contenuti simili. Secondo i modelli arrivano smontati e il gioco richiede assemblaggio prima di poter esssere utlizzato. infine le tiles onestamente le torovo un po’ pacchine e non sono sicuro che siano facomente comprensibili in gioco. va poi detto che questo tipo di giochi ingenere campano delle estensioni fan made degli appassionati, cosa a cui in passato la GW ha dimostrato di esssere abbastanza ostile relativamete ai propri giochi di punta, poichè ha la necessità di proteggere la propria proprietà intellettuale sul Mondo di Warhammer e Warhammer 40.000.

Vi lascio quindi all’umboxing di Warhammer Quest: https://www.youtube.com/embed/v7EZYJXZZqk

e alle opinioni sul gioco di Troll Panzuto

Segnalo inoltre la discussione sull’argomento presente on rage terrain art.

Dopo aver molto rifelttuto sui pro e i contro ho comunque deciso che anche se per molti versi è sicuramente un bel gioco per ora non lo comprerò.

Altura dei teschi

A breve al Thunderdome di Vicenza, noto anche come oratorio dei Carmini, comincia il torneo di Mordheim. Oltre a varie torri e al Numinous Occulum adesso sto cominciando a lavorare ad un tempio dei teschi.

Il modello originale della games Workshop, un elemento scenico per Warhammer, ma riciclabile anche in Warhammer 40000 E senza grossi problemi anche in Mordheim, è da tempo fuori catalogo.

sto quindi realizzando una versione fatta in casa del tempio dei teschi utilizzando la base del Dragonfate Dias e sto procedendo ad incollare un congruo numero di teschi tutto attorno.

Conto che sia un bel pezzo d’impatto che blocchi le linee di tiro. Una collina inaccessibile in Mordheim è totalmente inutile, quindi sto dotando il modello anche di scale. Una è montata e almeno una seconda è in programma.

Purtroppo mi sono accorto di aver scolpito troppo pochi teschi, quindi ora altri sono in programma. Dopo tutto in Mordheim e Warhammer i teschi abbondano sempre.

Campana stridente Skaven

Comprato sabato a Schio:

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Era 1998 quando Jes Goodwin sviluppò la prima incarnazione della campana stridente per il gioco di Warhammer, la più insana creazione degli stregoni ingegneri Skaven.

Montata su un’enorme pedana su ruote questa gigantesca campana è trainata in battaglia da un’orda di Skaven.

Di fronte alla campana stridente sta un veggente grigio inneggando folli maledizioni e sbagliando magia nera contro i nemici degli Skaven. Incatenato dietro la campana stridente si trova lo Skampanaro, un suonatore incappucciato che bandisce un pesante martello di warpietra.

Quando il suonatore percuote la campana stridente una nota assordante rimbomba attraverso il campo di battaglia come un tuono,  perforando i timpani e spezzando le rocce.

Da notare i cavi zigrinati che percorrono la campana, segno della sua origine come artefatto della scienza folle. Le incarnazioni successive della campana saranno molto più arcane e meno legate alla tecnologia degli ingegneri Skaven.  Ora mi manca solo la versione più nuova e gigantesca della campana stridente per avere in mio possesso tutti e tre i modelli usciti per warhammer.

 

Ora devo solo verificare su l’impero in fiamme se ci sono i margini per giocarla in Mordheim.

Bretonniani pellegrini del graal

Ultimo acquisto di questa sera sono stati tre pellegrini bretonniani, modelli per warhammer nella versione del 2002.

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Erano tempi migliori in cui c’era ancora spazio per personaggi gretti e ignoranti che avevano molto poco di eroico.

Noi Warhammer vogliamo ricordarlo così.

Mordehim – Day One

Oggi ho iniziato a modificare un vecchio scenico di warhammer, la torre della magia ultimo fato, nota anche come Whitchfate Tower. Il tempo è tiranno ma questo schenico è meno perverso del Numinous Occulum con sto ancora litigando, aggiornamenti su quello nella prosisma puntata.

Avevo in mio possesso questo modello di warhammer da ormai un paio d’anni fermo nella soffitta. Inizialmente volevo usarlo per degli scenici per darksun, ma poi ho smesso di giocare prima che mi servissero.

Con la fine di Warhammer e l’avvento di Age of Sigmar la games workshop a dismesso i modelli più “classici” fra cui anche questa torre e di riecente mi è venuta volta di riutilizzarla per Mordheim.

Onestamente non mi è mai piacuta la balconata più alta e la mia idea è quindi di utlizzare la parte in cima come base dello scenico di Mordheim e poi di montare sopara le parti più piccole per avere un edificio in rovina.

Le finestre del primo piano assicurano che i modelli siano in copertura ma bersagliabili.

Per realizzare la base del primo piano della torre di warhammer è stato necessario allargale quello che era il tetto

Una porta completa l’opera.

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Ora per poterla usare in modrdheim mancano il pavimento del secondo e terzo piano.

Con un po’ di fortuna dovrei riuscire a creare anche dei camminamenti per consentire di andare da altri edifici di Mordheim fino alla torre.