Nuovo esperimento di gdr Online

Finalmente ho trovato il tempo per iniziare i mie progetti autunnali con un altro esperimento di gioco via Skype e concludere così le avventure di Camelia Farnese nelle terre della Zolia.

Al giungere dell’inverno finalmente “la dama delle spine” ha avuto la possibilità di affrontare la sua nemica che ha ucciso nelle precedenti puntate due dei suoi fidati compagni di avventure. Devo dire che mentre il licantropo ha preformato bene, dopo il lancio dei primi due incantesimi la strega ha fatto veramente pena, per quanto Farnese sia rimasta con soli 5 punti vita alla fine dello scontro.

Come la volta precedente la sessione è stata giocata a voce con un collegamento a Skype e un dice roller condiviso nel web browser.

Questo secondo esperimento, avendo fatto tesoro delle problematiche emerse dalla volta precedente è andato molto meglio per quanto un paio di volte mi sia capitato di cancellare dal dice Roller i tiri dei dadi prima che la fidanzata li vedesse.

Il principale problema emerso dalla volta precedente era la difficoltà nel scambiarsi “ausili grafici” quindi mi sono armato di paint e gimp aperti nell’altra schermata con una scansione della mappa da inviare a pezzi mano a mano che veniva rivelata.

A completare il tutto una lavagna condivisa sempre via browser permette di scambiare brevi appunti o fare segni sulle mappe e altre immagini che potesse essere opportuno passarsi.

I personaggi e gli npc continuano comunque ad essere gestiti con carta e penna.

Decisamente l’avere due monitor è stato di grande praticità per il master in questo esperimento.

Progetti per l’autunno e l’inverno.

L’estate non è ancora finita ma dopo un anno incasinato sento il bisogno di tirare alcune somme anche sulla parte più effimera della mia vita ovvero lo svago.

Mi ero preso i manuale di Helldorado interessato dall’ambientazione e dall’idea di poterla utilizzare per delle partite di gdr, magari con il regolamento di Martelli da Guerra, ma temo che quello sarà un capitolo che dovrò chiudere anche se con dispiacere a causa di svariati problemi organizzativi.

La campagna di Martelli con Vassili Radenko  è ferma per incompatibilità  nei tempi fra i giocatori, mentre quella di Lacrima si fermerà per incompatibilità del sottoscritto con la visione del gioco del proprio master.

Un triste problema del decidere di smettere “temporaneamente” di seguire gruppi di Gdr è che con il passare del tempo diventa sempre più difficile crearne di nuovi d’altronde in questo momento ho troppe cose per le mani e preferisco dedicarmi ad un  hobby meno impegnativo come i modellini.

Love Behind the Age of Cthulhu è quasi arrivato al termine ma si è arrestato per disinteresse dei giocatori ma penso che  lo farò per tornare a boardgame, da dove tutto anni fa è iniziato.

Passando ai lati positivi, di recente la mia collezione cartacea si è impreziosita di tre vecchie avventure di Ravenloft per AD&D, che volevo utilizzare inizialmente per la campagna Love Behind the Age of Cthulhu, ma che a questo punto potrei riutilizzare per continuare la storia di Farnese e proseguire l’1 vs 1 in Kata Kumbas.

Ho inoltre rispolverato i vecchi manuali di Dark Sun e quando torna la fidanzata dovremmo riprendere le storie di Rikku via skype, interrotte la volta precedente per l’impossibilità di gestire delle partite di gdr nel caos del club di Warhammer.

I miei altri progetti riguardano appunto i boardgames. Di caldo in questo momento c’è il progetto di espansione fan made di Claustrophobia per giocarlo con le regole di heroquest in modalità collaborativa, di cui si discute su Rage Terrain Art.

Fra le cose ferme e che non ho quasi più ripreso in mano vi sono la guida al Medioevo Reinventato e i racconti di Mirn il fattucchiere, entrambi ambientati a Laitia che sarebbero quasi pronti, ma necessiterebbero di una rilettura calma e approfondita e di una conseguente revisione.

Gdr Online un anno dopo

In realtà sono sei mesi e non un anno, ma comunque penso di riprendere a breve le partite di gdr su skype. Più che di un desiderio si tratta di una necessità.

Gli ultimi gruppi di gdr sono più o meno naufragati o per impegni dei giocatori o per la tontaggine del master (non io). L’assoluta incompatibilità fra i miei futuri impegni di lavoro e il tempo libero delle persone con cui giocavo abitualmente rende inoltre impensabile di organizzarsi per iniziare una nuova campagna sul tema del wargame di Helldorado. Non è totalmente sbagliata neppure la critica che se mi imbarco nel nuovo progetto di controllo di gestione allora non posso avere qualcosa che mi richieda un grande impegno mentale anche nel tempo libero.

Così tristemente restiamo io, la fidanzata, il desiderio di giocare e sempre meno tempo per vederci.

Visto che quando riusciamo a vederci in uno spazio non virtuale in realtà finiamo per giocare miniature se non si vuole abbandonare totalmente il gdr l’unica soluzione praticabile è Skype.

L’esperimento precedente di gdr online con Kata Kumbas mi ha dimostrato che con un regolamento relativamente semplice con USNB le partite sono gestibili anche con un contatto solo audio, il principale problema è la gestione degli handout. Fino a che non si gioca in video conferenza in realtà è difficile capire quanta parte del gdr si basi in realtà sulla creazione di disegni, abbozzi, note al volo e il passaggio di vario materiale illustrativo.

Viste le esperienze della volta precedente per questo secondo tentativo ho intenzione di utilizzare le avventure di Dark Sun della seconda edizione di AD&D. Queste avventure vengono fornite con dei pratici libretti pieni di materiale illustrativo per i giocatori per cui se il giocatore dall’altra parte della linea ADSL ha anche lui il libretto il problema di illustrare l’avventura è in gran parte risolto.

L’utilizzo di un’avventura per AD&D, un regolamento per il quale nutro un amore scarso per non dire inesistente, permette di utilizzare il più agile sistema di gioco del fratello minore, D&D anni 80, che come livello di complessità può ben porsi alla pari con Uno Sguardo nel Buio, sebbene il secondo avrebbe il pro di essere bilanciato in maniera migliore. Potrei tirare fuori dalla soffitta la vecchia scatola rossa, ma penso che finirò per utilizzare Labirint Lord. Per quanto mi piacciano D&D 3.5 e Pathfinder non li considero l’incarnazione di un sistema “semplice” ed agile per giocare senza vedersi di persona, perciò opterò per dei retrocloni.

Con un discreto bonus ai PF iniziali e qualche talento comunque disponibile per i PG, dovrebbe essere possibile affrontare il gioco anche partendo dal livello 1 e consentire una specie di “E6”. Inoltre utilizzerò comunque per il combattimento il sistema con CA crescente e bonus al tiro per colpire, più semplice e veloce rispetto al metodo originale di D&D.

Articoli precedenti sull’argomento:

Giocare gdr su skype?

Gdr via Skype primo esperimento

Gdr via Skype primo esperimento

Ieri dopo mesi di tentativi rinviati per vari problemi, finalmente ho provato a giocare via internet la campagna 1 VS 1 di Kata Kumbas, “La dama delle spine”.

L’idea era già partita qualche tempo ma causa stanchezza o disturbi ambientali fino a ieri sera era rimasta sempre un progetto.

Il sistema scelto per il gioco, Uno Sguardo Nel Buio, mette di fronte ad una prova abbastanza ‘challenging’ senza però richiedere di diventare matti.

Uno Sguardo Nel Buio richiede di riuscire a giocare in realtime e a voce, ma non ha bisogno di miniature, floorplan, tiles e menate varie. Era un ottimo gdr pen and paper e rimane giocabile pen and paper anche su skype. Non c’è bisogno di una board condivisa, di segnalini ecc…

Per la prova ho scelto una versione ‘lite’ di “La foresta senza ritorno” che non richiedeva una mappa. Sulla mappa in futuro potrebbero crearsi i problemi. Ci siamo resi conto che se i giocatori la disegnassero a casa non sarebbero in grado di passarsela e il master non può correggere eventuali indicazioni errate fornite in fase di disegno.

Permette di valutare comunque la resa di un gioco che anche se non ha regole complesse non è neppure minimalista, in quanto già la versione base comprende test per le abilità e una modalità di combattimento in cui è presente la parata.

L’ 1 VS 1 è una grande semplificazione della vita perché non richiede che tutti gli utenti abbiano skype 5 for windows. Non mi è ancora chiaro se skype per mac supporti la multiconferenza, in quale modo, con quale versione e con quali risultati, ma ammetto di non aver ancora cercato seriamente in internet. (ndNo’Akei Skype permette la videochiamata di gruppo solo se uno degli utenti ha la versione premium http://www.skype.com/intl/it/features/allfeatures/group-video-calls )

Principali problemi :

  1. Il lag della connessione. Skype è caduto 6 volte e alla fine abbiamo fatto una connessione solo audio. Il che mi ricorda vagamente quando in Evangelion verso la fine del mondo la Seele riusciva a stabilire solo la connessione audio… Skype inoltre occupa un sacco di banda e quindi tenere acceso anche msn e altri tre tab di firefox oltre al dice roller su un pc con intel atom H2O è volersi male e ho dovuto ridurmi al solo dice roller e skype.
  2. Il dice roller ha un intervallo di 7-8 secondi fra il lancio dei dadi e la loro visualizzazione da tutti gli utenti, poteva andare peggio, ma dalla prossima volta tiro i dadi a mano. Ok prima devo distrigare la scrivania…
  3. Personalmente ho notato che essere connesso virtualmente ti tiene più straniato
  4. Al momento la vera mancanza che abbiamo notato io e No’Akei è uno strumento che permetta di condividere velocemente disegni fatti al volo mentre si gioca e magari non richieda anche l’uso di una tavoletta grafica. Potrei propendere per un desktop condiviso se non fosse che non si condivide il desktop del master. (ndNo’Akei si potrebbe provare a condividere il mio di desktop ma presumo che sia un casino da Mac a Win)

Per il resto Farnese anche dopo mesi passati in soffitta rimane un personaggio grandioso. (ndNo’Akei tutto merito della giocatrice :D)

Ha frustato ben due volte Ofelia accusandola di essere maldestra e la seconda volta Ofelia ha nuovamente replicato con un bacio in bocca in segno di riconoscenza per la fermezza con cui la dominicella tenta di aiutarla a riconscere i propri errori. Farnese è rimasta semplicemente basita.

Deciamente Farnese non è ancora pronta a venire a patti con il suo rapporto saffico con Ofelia. (ndNo’Akei e non so se lo sarà mai…) (ndUrsha dalle una possbilità…)