Giochi di ruolo, Kata Kumbas e molto altro ancora

Articoli con tag “warhammer

Demone maggiore del ratto cornuto

Finalmente ho montato il demone maggiore del ratto cornuto del quale avevo parlato in precedenza qui.IMG_2594

Un po’ alla volta mi sta tornado la voglia di modificare miniature, chissà che a breve riesca anche a riprendere più seriamente con i boardgame e il GdR.

Il prezzo è un’assurdità ma è veramente un modello imponente e sto riciclando gli avanzi su busti di modelli più economici… leggesi Reaper Bones.


Demone maggiore del ratto cornuto.

Ieri ho comprato un verminlord degli Skaven, edizione the end of times. Trattadosi di skaven è stato duro resistere per così tanto tempo all’acquisto da quando hanno rilasciato il modello. Una cosa interessante è che tutte le teste utilizzano combinazioni diverse di corna prendendo 2 o 3 parti in un set di 5 elementi distinti. Assemblata una testa in teoria non si riescono a ottenerne altre.

Avere avanzi di 4 teste onestamente mi intristisce così ho cominciato a vedere se in qualche modo incrociando gli avanzi si potevano recuperare almeno due tese da dedicare ad altri usi. Alcune reminiscenze di calcolo combinatorio mi dicono che dagli avanzai si può sicuramente recuperare per assembrare almeno metà delle teste.

Se si realizza Skreech Verminkingcon la configurazione standard. Suppondo che non ci interessi il Warbringer, allora il Verminlord Deceiver manca del set di corna esterne e il Verminlord Corruptor manca del set di corna interne. Si può ovviare a questo problema prendendo i pezzi mancanti dal Warbringer. Il ragionamento può funzionare anche tendo il warbringer e saccheggiando il corruptor

IMG_2557

Ecco i pezzi per il corruptor:IMG_2555

Manca naturalmente il przzo 30 con la mandibola perchè è stato utilizzato per il verminking, ma con poca pasta per scolpire si ovvia al problema.

IMG_2558

IMG_2564

IMG_2563

Il deciver in cui ho usato il paco di corna frontali del warbringer. Col senno di poi avrei potutto usare le corna corrette sul deciever e per la testa princiaple utilizzare le corna prese dal warbringer.

IMG_2559

Nella foto devo ancora montare la maschera.

IMG_2553IMG_2554


Mathilde Erhmine Aldedra, detta Lacrima

lacrima 3 doppioEra il 2011 quando gli SKUNK ANANSIE rilasciarono il singolo You God loves only you e l’anno dopo sulla scia del ritmo di quella canzone cominciai a studiare il personaggio di Mathilde Erhmine Aldredra, detta Lacrima, per la campagna i mille troni, volevo fare una prova vedere se con un po’ di sforzo dopo 8 anni di teatro potevo provare a giocare un personaggio femminile credibile. Assieme con il Cardilane Piccolomini per Savage Worlds, Lacrima è stata uno dei pochi PG che mi è piaciuto interpretare cone giocatore, in genere preferisco fare il master.

Era uno spasso giochicciare durate la partita con il ninnonolo che utilizavo per simulare il suo Rosarius e rimanere così concentrato nella parte.

Il personaggio per Wfrp nasceva con il massimo in costituzione ed aveva tirato il vantaggio fortunato che dava diritto ad un punto fato extra. Avevo deciso di giustificare il vantaggo con l’estrema fede e avevo pensato al background delle sorelle Sigmatire, che al tempo de “i milel troni” erano state sterminate… o forse no… di certo erano eretiche. Cominciava da servitrice e viste le statistiche volevo portarla a penitente, perciò doveva esssere probabilmente una sguattera di un convento.

Una guattera in un convento era faile che fosse stata maltrattata o peggio da qualche alto prelato e una cosa ha tirato l’altra in un background al vetriolo…

Nasceva così un personaggio abbastanza ambivalente per un mondo che esaspera il conflitto fra legge e caos, dotato di parecchio potenziale.

Poi la campagna finì male per incompatibilità fra master e giocatori, ma la voglia di giocare ancora quella creatura arrogante e vendicativa rimase.

lacrima3Ora che gioco ad Ultima Forsan mi è tornata la voglia di riprendere il mano il concept e svecchiarlo, dopo tutto Savage Worlds e Warhammer fantasy role play hanno molti punti in comune e la traduzione non è così difficile. Porebbe essser eil giusto contrappunto per un personaggio come Uguccione.

Il personaggio per warhammer aveva statistiche un po’ gonfiate visto che i tiri originali di Larima erano alti in carisma e costituzione, perciò ho usato i punti degli vantaggi per alzare spirito e vigore e le ho dato un solo talento, guarigione dovuto al suo passato ecclesiastico.

Ora si trova in una selva, ma appena sarà in grado di darsi una rassettata di sicuro acquisirà affascinante e poi sarà utile anche duro a morire giustificabile con il suoi trascorsi di dolore auto inflitto oppure tempra d’acciaio. Il personaggio originale voleva andare verso assassino, però anche l’associazione con gli inquisitori Teutonici nel mondo di Ultima Forsan potrebbe avere un suo perchè una volta che arriva la rago di navigato… il background di lacrima è al 99% riciclabile con pochissime variazioni del tipo sostituzione del caos con il flagello.

Tutto dipende dall’evetuale introduzione di un altro personaggio che potrebe avere ancora molto da dire, Camelia Farnese, la dama delle spine, protettirice della città sacra, flagello di Imola, sterminatrice di Albano ecc… una donna che ha un difficile rapporto con il Papato e che potrebbe essere un’inquisitrice o avere un titolo cavalleresco collegato ad Avignone quale cavaliere di san Lazzaro (avere nervi sandi senza requsiti è una grande cosa), Paldino o cavaliere Teutonico.

“Il mo nome è Mathilde Erhmine Aldedra, ma potete chiamarmi Lacrima, per ora sono solo una penitente, una povera emissaria papale sperduta nelle terre d’Italia, in trappola nella selva, ma mi sono ripromessa che sopravviverò e arriverà il giorno in cui si parlerà di me con un sussurro chiamandomi “la mano sinistra di Dio”.

Molti dicono che sono molto fortunata, ma in realtà ho solo imparato a lasciarmi guidare dalla voce del mio Dio e accettare i suoi suggerimenti. Molto devo aver peccato poiché molto Dio mi ha punita in passato e molto devo punirmi io ora per riacquistare la sua grazia. Devo frustarmi per le colpe dei miei genitori che mi hanno ceduta a delle monache eretiche, per le colpe delle mie consorelle che mi hanno educato erroneamente, per la mia colpa poiché ancora non riesco a vedere l’eresia che certo deve esserci negli insegnamenti di quelle donne e per le colpe che commetterò, poiché non avrò pace fino a quando il sangue del priore Von Honkelnhstalff non macchierà le mie mani, così come un tempo il mio sangue ha macchiato le sue dopo che pensavo di essermi salvata dalle torture degli inquisitori Teutonici.

Ultima punizione per i miei peccati è sicuramente l’essere finita in questa foresta piena di fiere e di morti in compagnia di Mascagno Uguccione”

Lacrima
PC Wild Card (3 bennies: Soak, unshake and act)
Race: Human
Attributes: Agility d6, Smarts d6, Spirit d8, Strength d6, Vigor d8
Skills: Fighting d6, Intimidation d8, Healing d6, Knowledge (Plague) d4, Knowledge (Religion) d6, Persuasion d8, Streetwise d6
Charisma: -; Pace: 6; Parry: 6; Toughness: 7 (1); Cash: $225
Gear: Leather armour (+1), short sword (Str+d6), small shield (Parry +1)
Hindrances: Arrogant (M), Vow (m), Vengeful (m)
Edges: Healer

Border Town Burning e Mutiny in Marienburg

Complice l’insomnia questa mattina ho trovato due interessanti espansioni per Mordheim:

Border Town Burning, un progetto completato nel 2010

Mutiny in Marienburg che è ancora in corso.

Ennesima dimostrazione che Mordehim rimane un gioco valido con un folto segiuto di appassionati, anche ad un anno dalla cancellazione da parte della GW degli specialist games.


Gestire online una partita di Warhammer RPG

Nelle scorse settimane ho fatto un po’ di prove tentando di giocare su skype a Martelli da Guerra, o più precisamente Warhammer fantasy Rpg seconda edizione. Il regolamento si presta abbastanza bene al gioco online avendo poche regole abbastanza semplici e meccaniche snelle.

Il fatto che le regole per giocare si possano condensare in una trentina di pagine e che si riesca a giocare tranquillamente anche senza miniature lo rende un buon soggetto per una prova su Skype.

Ho provato con l’avventura introduttiva del manuale originale, attraverso il Darkvald e di per se le cose avrebbero anche funzionato bene se non fosse stato per le parti di combattimento.

I combattimenti in martelli da guerra sono improntati sull’idea di attaccare e parare. I colpi a segno sono pochi e tutti potenzialmente letali.

Nel momento in cui c’è un solo personaggio con 4 PNG e 5 mostri la quantità di tiri da fare

Da parte mia c’è stato l’errore di non assegnare i PNG a No’Akei per darle più cosa da fare durante lo scontro, dall’altro però ci sarebbe comunque la necessità di diminuire il numero di partecipanti “Attivi” all’azione lasciando il grosso dello scontro in background e dandone solo una valutazione a spanne dell’esito.

Per la seconda avventura ho provato ad eliminare questo collo di bottiglia glissando su tutti gli scontri che coinvolgevano PNG contro PNG e concentrando l’azione solo negli scontri fra personaggi giocanti e nemici. In ogni caso però il funzionamento del combattimento con molti tiri che non portano a nessun risultato tende a dare l’idea di un gioco “rallentato”, cosa che non si sperimenta attorno al tavolo dove fra un tiro e l’altro in genere si scherza o si sdrammatizza.

Per ora presumo che sospenderemo queste prove per passare a riprendere in mano Darksun e  il personaggio di Rikku, in fondo è da due anni checi sono ancora trecento elfi malintenzionati che meritano una lezione per aver avvelenato un’oasi. E’ una questione che è rimasta in sospeso per veramente troppo tempo.

Se più avanti riproverò a giocare a martelli, per semplificare ulteriormente, penso che utilizzerò le regole per le armature semplificate e una sola tabella dei critici, considerando automaticamente storditi i nemici a -1 e morti i nemici a -5, spero così di velocizzare ulteriormente il combattimento.

In alternativa ci sarebbero le regole di Mordheim o Warhammerquest con i D6.


Games workshp e i Librogame

Mi vergogno profondamente di non aver conosciuto prima questa iniziativa della Black Library che dal 2011 ad oggi ha dato vita a ben 4 librogame print on demand ambientati nei modi di Warhammer e di Warhammer 40.000

Per fortuna Librogame’s land ha messo sul suo magazine tutte le informazioni su questa inziativa editoriale di mamma GW. Sul forum di librogame.net è presente poi la relativa discussione per commentare.

La politica di prezzo della GW come al solito non è esattamente abbordabile, ma dalle illustrazioni e gli sneak peek che ho potuto vedere i libri sembrano valere il loro prezzo. Logicamente il tutto è disponibile sollo nella perfida lingua di Albione.

Il sistema di combattimento abbastanza fedele a quello del gioco da tavolo con le classiche WS (abilità di combattimento), S (strength/forza), T (toughness/resistenza), W (wounds/ferite) e A (attacchi) e richiede una sequenza di tre tiri per colpire e ferire.


Grande immondo, iniziare una conversione

Mi rendo conto che è un po’ che questo blog non parla Warhammer e di modellismo GW. oggi mi sono ricordato sfogliando un po’ di siti a caso che è da molto tempo che desidero un grande immondo. L’unico difetto è che il modello originale GW costa 51 euro e che qualsiasi alternativa che mi sia capitata per le mani.

Prima di tutto ho fatto una rapida ricerca su google images per vedere se gli appassionati hanno già realizzato qualcosa che mi ispiri…

https://www.google.it/search?q=great+unclean+one+conversion&hl=it&client=firefox-a&hs=e3u&rls=org.mozilla:it:official&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ei=pcdWUZ2UHsqN7Qbeo4GAAg&ved=0CDAQsAQ&biw=1142&bih=894

Avendo un po’ si coraggio dai pezzi del Carnifex si potrebbe ottenere questo, ma temo sia piccolino…

http://sepulchreofheroes.blogspot.it/2009/08/nurgle-great-unclean-one-scratch-built.html

oppure

http://z7.invisionfree.com/wyrmling_x/index.php?showtopic=8338

ci sarebbe poi il classico hellbrute che si può trasformare in qualsiasi cosa…

http://www.librarium-online.com/forums/chaos-daemons/225306-hellbrute-great-unclean-one.html

Purtroppo io non ho un hellbrute

Alla fine quello che mi ha convinto di più è stato questo modello di dakka dakka che ha attirato la mia attenzione. Visto che ho un gigante di warhammer in disuso forse è ora di dedicarsi al riciclaggio.

http://www.dakkadakka.com/dakkaforum/posts/list/259298.page;jsessionid=90D51D3645CC4BAD9FB84599D23713EF#1017508

sempre dal gigante di warhammer è stato ottenuto anche questo

http://www.dakkadakka.com/gallery/4098-.html

Io a scolpire sono un disastro, mentre No’Akei se avesse il tempo probabilmente potrebbe cucinarmi qualcosa, se le fornisco una buona base.

Il principale difetto della conversione è che vorrei che la parte con la spina dorsale scoperta e per onntenerl si dovrebbe scopire le ossa, cosa che temo sia troppo anche per la fidanzata se non riesco a trvare un modello di riferimento da cui possa prendere le misure.